Kawasaki rinnova il cross junior: ecco le nuove KX85 e KX112 2026

Kawasaki rinnova KX85 e KX112 per il 2026 con forcelle KYB da 43 mm, rivestimento Kashima, dischi maggiorati, varianti di ruote e pneumatici Dunlop Geomax MX34. Disponibilità marzo 2026.

Kawasaki rinnova il cross junior: ecco le nuove KX85 e KX112 2026
M V
Massimiliano Vetrone
Pubblicato il 29 gen 2026

Il mondo delle due ruote giovanili si arricchisce di una ventata di innovazione grazie a Kawasaki, che per il 2026 punta a ridefinire i parametri di sicurezza e prestazioni per i giovani piloti. Le nuove versioni delle iconiche KX85 e KX112 rappresentano una svolta tecnica significativa, pensata per accompagnare la crescita sportiva e la progressione tecnica delle nuove generazioni. Tra le novità spiccano dischi freno anteriori maggiorati, sospensioni completamente regolabili, telaio irrigidito e pneumatici ad alte prestazioni: soluzioni studiate per abbreviare i tempi di apprendimento e rendere il passaggio alle cilindrate superiori più fluido e sicuro.

L’elemento centrale di questa evoluzione tecnica è senza dubbio il comparto delle sospensioni. La forcella anteriore invertita KYB da 43 mm, ora completamente regolabile, si distingue per la presenza del rivestimento Kashima, una soluzione che riduce drasticamente l’attrito e garantisce una risposta più precisa anche nelle condizioni di guida più impegnative. Questo upgrade rappresenta un netto salto di qualità rispetto alle generazioni precedenti, offrendo ai giovani piloti un controllo superiore e una sensibilità da vera moto racing. Anche l’ammortizzatore posteriore è stato oggetto di un’attenta ritaratura: sulle versioni L, la corsa ruota raggiunge i 305 mm, avvicinando l’esperienza di guida a quella delle moto di maggiore cilindrata e assicurando una migliore gestione delle asperità del terreno.

Sul fronte della sicurezza e della potenza frenante, Kawasaki ha deciso di equipaggiare la KX85 e la KX112 con un disco anteriore maggiorato da 240 mm, mantenendo la stessa pompa e pinza della sorella maggiore KX250. Questo upgrade garantisce una frenata più incisiva e immediata, fondamentale per affrontare in sicurezza le situazioni di gara e le sessioni di allenamento più intense. Anche il disco posteriore, ora da 220 mm, è stato riprogettato insieme al pedale, offrendo una modulabilità superiore e una gestione della frenata più raffinata. Gli ingegneri Kawasaki considerano questo intervento sul sistema dei freni essenziale per la crescita tecnica dei giovani piloti, in quanto consente loro di acquisire maggiore fiducia e controllo durante la guida.

Non meno importanti sono le modifiche apportate alla ciclistica. Il cannotto di sterzo, allungato di 25 mm, contribuisce ad aumentare la rigidezza dell’avantreno, migliorando la stabilità in curva e la precisione direzionale. Le pedane, ora più larghe (da 40 a 48 mm), assicurano una presa più sicura, mentre la piastra superiore del manubrio offre quattro posizioni di regolazione per adattarsi alle diverse esigenze fisiche dei piloti in crescita. Un’attenzione particolare è stata riservata alla KX85 L, che adotta una configurazione ruote mista (19” anteriore e 16” posteriore), portando il comportamento dinamico molto vicino a quello delle moto full size e facilitando così il passaggio ai modelli di categoria superiore.

La scelta dei pneumatici rappresenta un ulteriore passo avanti verso la massima performance. Il nuovo Dunlop Geomax MX34 è stato sviluppato appositamente per garantire trazione e stabilità ottimali in curva, caratteristiche fondamentali per chi si sta formando nelle discipline off-road. Dal punto di vista estetico, le nuove versioni si distinguono per il parafango ridisegnato, i cerchi neri e i dettagli anodizzati verdi, che richiamano lo stile delle factory racer ufficiali e rafforzano l’identità sportiva dei modelli.

Sul mercato americano, i prezzi delle nuove versioni riflettono l’alto livello della dotazione tecnica: la KX112 viene proposta a 5.749 dollari, la KX85 standard a 4.999 dollari e la KX85 L a 5.199 dollari, con disponibilità nelle concessionarie a partire da marzo 2026. Gli addetti ai lavori hanno accolto con favore le innovazioni introdotte, riconoscendo il valore di un equipaggiamento così avanzato per il segmento giovanile. Tuttavia, non mancano alcune riflessioni sui maggiori oneri manutentivi e sulla necessità di una formazione specifica per sfruttare appieno tutte le regolazioni offerte dalle nuove sospensioni.

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