Honda Cb 1300 - un sogno irrealizzabile in Italia

Riportiamo una mail ricevuta dalla nostra "sconsolata" lettrice Elena.


Dopo aver letto innumerevoli articoli su riviste motociclistiche e su vari siti Web che elogiavano le prestazioni, l’affidabilità, le caratteristiche tecniche ecc. ecc., sabato 4.2.06 ho ordinato presso un concessionario Honda della provincia di Varese, la fantastica Honda CB 1300. Che bello!!

Ho firmato il contratto, consegnato il mio usato ed ero d’accordo di passare all’inizio della settimana successiva per versare la caparra poiché quel giorno ero sprovvista del libretto degli assegni (sinceramente non pensavo di concludere l’acquisto così in fretta). Ero veramente contenta!! Avrei saputo quando mi avrebbero consegnato la moto nuova .. non vedevo l’ora.

Lunedì 6.2 il concessionario era chiuso e quindi sono ritornata martedì 7.2 con l’assegno. Il titolare mi ha riferito che l’Honda CB 1300 dal 2006 non è più importato in Italia, affermava di non sapere nulla a riguardo, che il loro ispettore asseriva invece di averlo detto (detto?.. ma non vengono fatte circolari, fax, e-mail?) mi ha mostrato un libretto di vendita Honda 2006 dove era indicato il CB 1300.


Sono rimasta stupita; ma come il 2006 è iniziato da oltre un mese e tu concessionario non sai niente? Ha saputo tutto questo il lunedì mattina e non ha nemmeno fatto una telefonata per avvisarmi, fare finta di interessarsi, proporre modelli alternativi o, al limite, dispiacersi per il loro grave disguido. Sul sito ufficiale Honda Italia non viene fatto alcun cenno alla chiusura delle importazioni per questa moto.
Il titolare comunque mi assicurava che entro il giorno dopo (8.2) mi avrebbe fatto sapere. Ho richiamato il concessionario alle 17.30 circa chiedendo se potevo avere via fax una copia del contratto sottoscritto e mi ha detto “No, perchè non avendo pagato la caparra il contratto non è valido e che, da un lato, gli era anche andata bene (!) perché avrei potuto impugnarlo e pretendere il doppio di quanto versato. Ma chi se ne frega .. io volevo la moto!


Ho fatto solo notare che loro avevano in mano la mia moto del valore di circa 8.000 euro (già segnalata su un cartellone esposto in vetrina con altre offerte di moto usate), mi ha risposto che potevo andare a riprenderla quando volevo e che non sapeva cosa dire.

Alle 18.15 sono stata contattata telefonicamente dal conc. Honda e, tramite il loro ispettore, avevano saputo che “NON CI SONO HONDA CB 1300”. Stop.

Evidentemente, dopo un paio di telefonate ad altri colleghi, si sono fatti i conti in tasca, hanno capito che ci perdevano troppo rispetto al prezzo concordato e sottoscritto nel contratto, e hanno preferito perdere il cliente.

Infine ho chiamato il call center di Honda Italia; dopo 8 minuti di attesa mi ha risposto l’operatore, ho fatto presente l’accaduto e mi ha riferito che loro si attengono alle informazioni presenti nel sito ufficiale .. “ah la moto è presente nel sito? .. Mah non so che dire”, che è mancata l’informazione nella loro rete aziendale, bla bla bla bla, e di cercare personalmente il CB 1300 “sa a Milano ci sono quattro concessionari” (ma in Italia questa moto c’è o no?) oppure “in Svizzera che è anche vicina” (in pratica arrangiati).


Ho concluso la telefonata suggerendo che, il corso d’alta formazione in cultura d’impresa fatto da Honda Italia in collaborazione con l’Universita’ di Chieti – Pescara, citato nel loro sito web, forse dovrebbe farlo tutto lo staff di Honda Italia.

Non aggiungo commenti, sono troppo arrabbiata.
Grazie.

ciao Elena

p.s. ho visto un articolo riguardo la nuova Honda CB 1300 che sarà disponibile nei prossimi giorni del 2006 presso i concessionari giapponesi (un po’ lontani ….porca vacca).

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