Jorge Lorenzo: "non mi sentivo seconda guida prima come non mi sento primo pilota ora"

Non sono solo le vittorie e i titoli in bacheca a fare di un pilota un Campione: umiltà, gentilezza e sobrietà sono qualità importanti tanto quanto il talento, la tenacia e la grinta. Jorge Lorenzo ricorda un po’ l’Enea di Virgilio: valoroso in battaglia ma generoso con gli sconfitti, eroico ma umano al tempo stesso. Mai una parola fuori posto, mai un insulto, rarissimi i gesti di stizza nei confronti degli avversari: qualità rare per uno che vive a 300 all’ora subendo pressioni mediatiche che noi “mortali” non potremo mai comprendere.

Eppure Lorenzo è così: pacato ma non evanescente, ironico ma non arrogante, incisivo ma non lapidario. L’ennesima prova qualche giorno fa, quando il pilota majorchino ha detto, in un’intervista ufficiale “non mi sentivo seconda guida quando arrivai in Yamaha a 20 anni nel 2008 e ora non mi sento primo pilota”. Poche parole che riassumono un uomo: nella prima parte la consapevolezza del proprio talento, nella seconda la modestia di chi, sul tetto del mondo, può permettersi di essere magnanimo con gli sconfitti.

Mancano 50 giorni alla prima gara della MotoGP 2013 in Qatar e Jorge appare in gran forma, conscio che anche quest’anno sarà dura: per uno Stoner che va c’è un Marquez che arriva a rafforzare un terzetto spagnolo completato da Pedrosa in cui ognuno dei piloti potrebbe vincere il titolo. Lorenzo considera entrambi i suoi connazionali come contendenti pericolosi anche se tra i due “Pedrosa è più favorito perché ha più esperienza."

Poi, ovviamente, c’è Valentino Rossi, a completare l’ipotetica prima fila del mondiale: l’eterno rivale, col quale difficilmente ci potrà mai essere amicizia, ma cui si tributa il dovuto rispetto e ormai anche la rivalità è diventata un argomento su cui scherzare sopra, quasi si trattasse di una coppia dal passato burrascoso: "la nostra relazione è migliorata rispetto ai primi anni della convivenza, ormai siamo vecchi..."

  • shares
  • Mail
11 commenti Aggiorna
Ordina: