SBK: intervista ad Aligi Deganello, Aprilia Racing Team

Aligi Deganello, storico capotecnico di Marco Simoncelli, aveva seguito il Sic nell'avventura in MotoGP, poi ,in seguito alla Scomparsa, decise di tornare in Aprilia, in Superbike, per seguire Max Biaggi. All'epoca le sue parole furono queste:

Necessito di un cambio radicale perché vedere le stesse persone che erano al fianco di Marco, tutte intorno ad un altro pilota, è una cosa che mi sembra troppo anomala. Tutto ciò che vedo riporta i miei pensieri a quel ragazzo riccioluto a cui ho voluto molto bene e credo di dover cambiare ambiente. L'offerta giunta dalla Superbike mi sembrava la giusta via d'uscita.

Nel 2012 la vittoria del secondo mondiale SBK al fianco di Max, poi, in seguito al ritiro del Corsaro, la decisione di rimanere alla casa di Noale al fianco della promessa Guintoli. Su Biaggi Deganello aveva detto:

"Mi avevano parlato in termini molto crudi del suo carattere ma devo ricredermi. Intendiamoci, è un professionista al 100% incredibilmente esigente con se stesso, in primis, e con chi sta intorno a lui. E' diffidente ma non per partito preso, ma perché ha bisogno di conoscere bene chi lavora con lui, dopo di che il lavoro procede anche perché ha una sensibilità e preparazione non comune. Marco sotto questo punto di vista era certamente più aperto, si fidava di tutti, anche di coloro che in realtà erano amici solo per comodità."

Ora, con la nuova stagione al via l'ingegnere bolognese è pronto a una nuova sfida e nutre molte aspettative sul pilota francese, del quale apprezza l'esperienza e la motivazione, convinto che con maggiore continuità possa raggiungere ottimi risultati, vista la confidenza immediata che Sylvain ha dimostrato fin dai primi test con la RSV4.

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