Tribunale di Pisa: il Gilera Runner è pericoloso

Ennesima battaglia di Altroconsumo sulla sicurezza stradale dopo quelle contro alcuni produttori di caschi. La nuova battaglia di Altroconsumo riguarda lo scooter Gilera Runner: "In due diversi incidenti frontali a moderata velocità, due modelli della prima serie di Gilera Runner (data di prima immatricolazione tra il 1997 e il 2005) hanno provocato seri danni ai due conducenti, che hanno riportato ustioni di secondo e terzo grado su un’estesa parte del corpo."

La particolarità del Runner prima serie è quella di avere il serbatoio del carburante posizionato nella parte anteriore dello scudo ovvero la zona circoscritta dal montante alto, dal tubo obliquo e dal tubo di sterzo. Conformazione che può provare, in caso di urto frontale, lo schiacciamento del serbatoio e il suo cedimento, con conseguente fuoriuscita di combustibile.

Dopo aver diffidato formalmente la Piaggio, Altroconsumo ha fatto effettuare due crash test presso il centro CSI di Bollate per verificare la difettosità della struttura del Gilera Runner. Il test è stato suddiviso in due prove, per analizzare il comportamento dello scooter in due impatti diversi. Gli scooter sono stati fatti scontrare a velocità di 45 e 55 km/hper riprodurre i due incidenti contro una barriera alta ed una bassa simile ad guard-rail.

Il Tribunale di Pisa dichiara prodotto pericoloso il motociclo della Piaggio Gilera Runner prima serie, accogliendo il ricorso di Altroconsumo; il giudice ordina alla casa produttrice di informare i consumatori e di provvedere al ritiro immediato dei modelli in circolazione.

Il Tribunale di Pisa ha dichiarato il motociclo Gilera Runner un prodotto pericoloso perché presenta, rispetto ai motocicli simili, un maggior rischio per il conducente di ustioni per incendio dovuto a fuoriuscite di benzina dal serbatoio in caso di urto frontale e ciò a causa delle scelte progettuali adottate dalla Piaggio nel disegnare il sistema telaio serbatoio (serbatoio in posizione frontale, soggetto a compressione e a cedimento a seguito di deformazione del telaio in caso di urto frontale).

Una decisione storica per la tutela della sicurezza dei consumatori che Altroconsumo ha difeso e sostenuto dal 2010 diffidando l’azienda e portandola in tribunale, a fianco e per conto delle decine di migliaia di utenti, motociclisti e pedoni. Questo il commento di Paolo Martinello, presidente di Altroconsumo:

“Piaggio sarebbe dovuta intervenire subito, informando i consumatori e ritirando il motociclo dal mercato appena la sua pericolosità era emersa a seguito degli incidenti gravi segnalati dai consumatori e dai crash test di Altroconsumo. E’ grave che per anni decine di migliaia di consumatori abbiano inconsapevolmente utilizzato un prodotto pericoloso, che li esponeva al rischio di incidenti con conseguenze molto gravi per la loro sicurezza. Ora Piaggio rispetti la decisione del Tribunale”.



I Gilera Runner prodotti sono oltre 300 mila, il modello è uscito di produzione da circa sette anni ma almeno 40-60mila sono ancora in circolazione. A seguito del richiamo dal mercato del Gilera Runner, i consumatori interessati hanno diritto ad essere risarciti da Piaggio del valore commerciale del motociclo. Il produttore, per la decisione del giudice, dovrà informare i consumatori entro il 31 marzo sul richiamo degli scooter.

Dopo la nota diffusa da Altroconsumo non si è fatta attendere la replica del colosso di Pontedera:

Il Tribunale di Pisa si è pronunciato in merito alla domanda cautelare promossa dalla associazione Altroconsumo relativamente alla asserita pericolosità dei veicoli Gilera Runner Prima Serie, ribaltando, del tutto inaspettatamente, il provvedimento di primo grado, che nel settembre 2011 aveva escluso ogni pericolosità del prodotto in questione. L'ordinanza del Tribunale si basa su due casi giudiziali originati da due specifici incidenti stradali, avvenuti a 10 anni di distanza l'uno dall'altro e le cui dinamiche sono ancora oggetto di accertamento giudiziale.
In primo luogo, Piaggio tiene a precisare che il Gilera Runner oggetto dell'ordinanza appartiene a una serie prodotta a partire al 1998 e uscita di produzione nel 2005.
Piaggio intende altresì ribadire che tutti i prodotti della Società, e quindi anche il Gilera Runner, prima di essere immessi sul mercato, vengono sottoposti a severi test e verifiche secondo i migliori standard professionali coinvolgendo enti di certificazione internazionali e che, in aggiunta alle verifiche standard, il prodotto in questione è stato sottoposto nel 2010 ad un rigoroso crash test ordinato dal Ministero dei Trasporti istituzionalmente competente che ha espressamente escluso la necessità di procedere ad una campagna di richiamo. Piaggio, preso atto del provvedimento, sta valutando le azioni da intraprendere. La Società rimane comunque a completa disposizione dei suoi Clienti per fornire ogni chiarimento si rendesse necessario.

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