Ducati Multistrada V4, la prova su strada della nuova enduro stradale bolognese (VIDEO)

Ha un motore molto potente ma gestibile. Ottimo il pacchetto elettronico: è la prima moto a montare i radar, un valore aggiunto importante in termini di sicurezza e comfort

Sportiva, turistica, confortevole e con una propensione all’utilizzo in off-road. Per il 2021 la Ducati Multistrada diventa V4 e migliora tutte le doti che l’hanno resa una moto celebre e versatile nel corso di tanti anni di storia e successi. Oggi ha 170 CV, un’elettronica da MotoGP e una ciclistica che si adatta a tutte le situazioni di guida. E soprattutto è le prima moto a disporre di serie dei Radar che consentono l’utilizzo di tecnologie come il Cruise Control Adattivo e il sensore dell’angolo cieco, sistemi visti fino ad oggi solo sulle autovetture. Noi l’abbiamo provata per voi sulle colline bolognesi alla ricerca di pregi e difetti.

Nuova Ducati Multistrada V4: com’è fatta

La nuova Ducati Multistrada V4 non è stata stravolta dal punto di vista estetico, con le nuove linee che migliorano l’aerodinamica e il design complessivo. I radar anteriori e posteriori sono stati perfettamente integrati nelle linee della moto. Il proiettore anteriore con DRL si ispira a quello della Panigale, il serbatoio è da 22 litri, mentre il cupolino in plexiglas (regolabile), il becco e le feritoie di sfogo dell’aria sono state pensate per migliorare il comfort aerodinamico e termico. Svolgono questa funzione anche le piccole appendici aerodinamiche che consentono di deviare i flussi alle gambe del pilota.

Il cuore pulsante è il V4 Grantusirmo (66,7 kg) da 1.158 cc, capace di erogare 170 CV a 10.500 giri e 125 Nm a 8.750 giri con intervalli di manutenzione incrementati (cambio olio ogni 15.000 km e controllo valvole ogni 60.000). Il V4 Granturismo è un motore progettato per l’utilizzo stradale, ma sfrutta, laddove siano effettivamente vantaggiose, tutte le soluzioni tecniche che Ducati ha sviluppato in anni di esperienza nelle competizioni. Tra queste si evidenzia la tecnologia dell’albero controrotante, che lavorando “contro” le inerzie generate dalle ruote, migliora la maneggevolezza, riduce il beccheggio e di conseguenza migliora l’efficacia e il piacere di guida anche su strada.

Il motore V4 Granturismo adotta anche la strategia di disattivazione della bancata posteriore al minimo. In questo modo, quando la moto è ferma al semaforo, la bancata posteriore si disattiva (non c’è combustione nei cilindri), migliorando il comfort termico di pilota e passeggero grazie all’abbassamento delle temperature e riducendo il consumo. La Multistrada V4 è equipaggiata con un telaio monoscocca in alluminio, ruota anteriore da 19 pollici e forcellone bibraccio, in grado di ospitare ruote a raggi. Ha un interasse contenuto (1.567 mm), un avantreno dalle quote sportive, sospensioni con grande escursione (170 mm la corsa ruota anteriore e 180 mm quella posteriore), luce a terra di ben 220 mm e un peso a secco di 215 kg; sulla Multistrada V4 S le sospensioni sono elettroniche semi-attive Skyhook, così come di serie c’è il cambio elettronico Quick Shift.

Evolutissimo è il pacchetto elettronico. La piattaforma inerziale (IMU) gestisce il funzionamento di ABS Cornering, Ducati Wheelie Control (DWC), Ducati Traction Control (DTC), qui in versione “cornering” e, sulla Multistrada V4 S, le Cornering Lights (DCL). Sulla V4 troviamo anche i Riding Mode, mentre sulla V4 S figurano anche il Vehicle Hold Control (VHC) – che rende semplice la ripartenza su strade in pendenza – e (in opzione) i sistemi Cruise Control Adattivo e Blind Spot Detection.

Nuova Ducati Multistrada V4: come va

Sicuramente prima di salire in sella c’era grande curiosità di capire come un motore quattro cilindri a V potesse comportarsi su una moto che storicamente ha sempre portato in grembo un bicilindrico. Bene partendo proprio dal motore, l’erogazione è una delle cose che mi ha stupito di più, positivamente. È un motore sempre pronto, anche ai bassissimi regimi, sembra più un tre cilindri che un quattro.

Ha tanta schiena ai medi (170 CV si fanno sentire tutti) e un allungo molto vigoroso. Eppure non spaventa (troppo). Il motore è potente ma dolce e lineare allo stesso tempo. Soprattutto nella mappa intermedia Touring. Passando a Sport invece la risposta del gas si fa molto più decisa, più nervosa per certi versi, così come cambia l’assetto, che vira verso una impostazione più rigida: le sospensioni skyook semiattive svolgono sempre un ottimo lavoro in tutte le situazioni d’uso. Il comportamento dinamico è ottimo, sempre molto equilibrato, così come è notevole il pacchetto elettronico.

Il Cruise Control adattivo funziona proprio come sulle auto, le dinamiche sono identiche, e rappresenta un ottimo ausilio dal punto di vista del comfort e anche della sicurezza, soprattutto considerando l’intervento contestuale del Blind Spot Detection, che segnala un veicolo in arrivo nel punto cieco (nelle diagonali posteriori, per intenderci) con un led luminoso che si accende sullo specchietto. Per il resto gran frenata e gran comfort.

Ho anche fatto un piccolo assaggio della versione con ruote tassellate in off-road, dove ho potuto apprezzare la mappa enduro e un buon bilanciamento complessivo della moto, ma personalmente questa Multi la preferisco su strada. Un difetto? Difficile trovarne uno, avrei forse preferito il manubrio un ancora un po’ più alto nella guida in fuoristrada.

Nuova Ducati Multistrada V4: allestimenti, disponibilità e prezzi

La Multistrada V4 ha moltissime possibilità di configurazione diverse per rispondere alle esigenze dei clienti più disparati. Il modello V4 standard è disponibile in colore rosso, mentre il modello centrale della gamma, la V4 S, è disponibile, oltre che in rosso, nel colore “Aviator Grey”. La Ducati Multistrada V4 S può essere ordinata sia coi cerchi in lega che con i cerchi a raggi.

Per questa moto Ducati ha pensato a un nuovo pacchetto di configurazioni che possa essere ordinato direttamente dalla fabbrica (Essential, Travel, Radar, Performance, Full). È già possibile visualizzare tutte le opzioni di configurazione nella sezione dedicata del sito Ducati. La terza versione è la Multistrada V4 S Sport, che offre una livrea dedicata particolarmente grintosa e il pacchetto Performance di serie con scarico Akrapovič e parafango anteriore in carbonio. La nuova Multistrada V4 è disponibile nei concessionari Ducati con prezzi compresi tra i 18.990 euro e gli oltre 26.000 euro.

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