Kawasaki Ninja ZX-10R e ZX-10RR 2021

La casa di Akashi rinnova la sua imbattibile Superbike con una serie di aggiornamenti, principalmente mirati ad aerodinamica e ciclistica

Kawasaki ha appena tolto i veli alle sue nuove Ninja ZX-10R e Ninja ZX-10RR per il 2021, modelli nati per decretare un ulteriore miglioramento delle performance della 4 cilindri nipponica che da anni domina il Mondiale Superbike nelle sapienti mani dell’insaziabile pluri-iridato Jonathan Rea.

Proprio l’asso nord-irlandese, insieme al compagno di box Alex Lowes e agli uomini del Kawasaki Racing Team (KRT), avrebbe avuto grossa voce in capitolo nella realizzazione di questi modelli, indirizzando il lavoro degli Ingegneri di Akashi in un’unica direzione: quella della prestazione pura, per portare al massimo potenziale una moto già vincente e incontestabilmente iconica (il nuovo bolide è stato già portato in pista da KRT nel test SBK di Jerez della scorsa settimana).

Per le “Ninja 1000” del 2021, Kawasaki ha innanzitutto approntato un nuovo pacchetto aereodinamico combinato con alcuni aggiornamenti ergonomici, il tutto riconducibile a un nuovo approccio ingegneristico denominato “under the skin”. Tale lavoro è immediatamente identificabile nel rinnovato e ancora più tagliente look delle moto, immediatamente riconoscibile dalle innovative alette che, a detta della casa, creano un carico aerodinamico superiore di circa il 17% maggiore rispetto ai modelli uscenti.

Il cupolino è inoltre più alto di 40 mm, le pedane più alte di 5 mm e la posizione dei semi-manubri è ora più aperta, a replicare l’impostazione scelta da Rea; il posteriore invece è stato leggermente modificato per creare un’area di bassa pressione dietro il pilota, sempre seguendo le indicazioni di KRT.

In termini estetici e non solo, sono certamente degni di nota anche i nuovi gruppi ottici full LED con unità di proiezione Mitsubishi, al loro debutto in ambito motociclistico, ed i bei cerchi a 3 razze Marchesini riservati alla versione RR, abbinati a pneumatici Pirelli Diablo Supercorsa SP.

Sul versante dell’equipaggiamento si registra l’arrivo di una nuova strumentazione con display TFT racing e connettività Bluetooth per il proprio smartphone, 4 riding modes e l’introduzione di cruise control e manopole riscaldate nella lista accessori originali. Non mancano comunque l’ABS KIBS di Kawasaki, la piattaforma inerziale IMU di Bosch, Launch Control, Quick Shifter e Cornering Management Function.

Passando alla ciclistica, gli aggiornamenti al telaio includono un punto di ancoraggio del forcellone inferiore di 1 mm (regolabile sulla RR), un offset della forcella anteriore maggiore di 2 mm e un aumento di 8 mm della lunghezza del forcellone, tutti aggiornamenti fatti a vantaggio di stabilità e trazione della moto.

Il nuovo bilanciamento delle sospensioni “Superbike-developed” di Showa prevede una taratura più soft della forcella rovesciata BFF da 43 mm all’anteriore ed un irrigidimento del mono BFRC lite al posteriore. L’ammortizzatore di sterzo elettronico è invece marchiato Ohlins.

L’impianto frenante delle nuove Ninja 1000 si avvale invece di pinze monoblocco M50, dischi anteriori semi-flottanti da 330 mm e pompa radiale (con tubi in treccia d’acciaio racing per la RR) griffati Brembo davanti e di un disco da 220 mm dietro.

L’elemento meno soggetto a stravolgimenti delle nuova Ninja 2021 è il loro “cuore pulsante”, ovvero l’affidabile motore 4-in-linea da 998cc raffreddato a liquido: i rapporti del cambio sono stati perfezionati con 1a, 2a e 3a più corte, il condotto di aspirazione è stato ridisegnato ed è stato introdotto un nuovo radiatore dell’olio, raffreddato ad aria e sviluppato per le competizioni da KRT. Kawasaki non ha formalmente ufficializzato le specifiche europee del propulsore, ma sono già noti i valori di potenza e coppia della versione destinata all’Australia: 203 CV a 13.200 giri/min (204 CV per la RR, 213 CV con Ram Air) e 115 Nm a 11.400 giri/min.

Se vi state chiedendo quale sia la differenza tra la “R” e la “RR” – oltre ai dettagli già accennati sopra – la risposta è comunque la più scontata: la Ninja ZX-10RR è un’edizione limitata di 500 unità che, rispetto alla R, è esclusivamente dedicata alla pista ed è quindi già “Race Ready”: il suo propulsore riesce a girare più in alto di ben 400 giri/min grazie a un cocktail di spinotti, bielle leggere di precisione e pistoni a basso attrito preparato da Pankl.

La Ninja ZX-10R 2021 sarà disponibile nelle colorazioni “Lime Green/Ebony/Pearl Blizzard White” e “Flat Black” mentre la RR dovrebbe inizialmente presentarsi solo in veste “Lime Green”. Prezzi e data di effettiva disponibilità nelle concessionarie Kawasaki non sono ancora stati resi noti, ma se volete seguire l’evolversi della situazione vi consigliamo di tenere d’occhio l’hashtag ufficiale #FaceYourself.

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