Benelli Leoncino 800 e Leoncino 800 Trail 2021, ancora più scrambler

La scrambler del marchio italiano si aggiorna dentro e fuori

Benelli presenta per il 2021 la nuova versione del Leoncino 800, atteso sul mercato in primavera e contraddistinto sempre mix di stilemi classici e moderni. Oggi ha forme più scolpite, con linee che esaltano ancora di più la sua personalità. Il proiettore, che riprende le linee più moderne della Leoncino 250, è interamente a LED e presenta un design originale e ricercato.

Motore Euro5 da 76 CV


Il cuore pulsante è il bicilindrico quattro tempi, raffreddato a liquido da 754cc, fluido, costante e reattivo, per rispondere bene in accelerazione, presentando una potenza di 76,2 CV a 9000 giri/min e coppia di 68 Nm a 6500 giri/min. Distribuzione a doppio albero a camme in testa, 4 valvole per cilindro, doppio corpo farfallato da 43 millimetri di diametro, frizione con asservimento di coppia e funzione antisaltellamento in bagno d’olio e cambio a 6 velocità completano il quadro di un gruppo motore-trasmissione sicuro e moderno.


Ciclistica


Il telaio è un traliccio tubolare con piastre in acciaio, pensato per integrarsi alla perfezione con il design della moto. Il reparto sospensioni è affidato all’anteriore ad una forcella Marzocchi up-side down con steli di 50 mm di diametro, regolabile in estensione, compressione e precarico molla. Dietro troviamo un forcellone oscillante con mono centrale regolabile nel precarico molla e freno idraulico in estensione. L'impianto frenante è firmato Brembo e prevede un doppio disco anteriore semiflottante di 320 mm di diametro e pinza monoblocco radiale a quattro pistoncini, e un disco posteriore di 260 mm di diametro, con pinza a doppio pistoncino e ABS. I cerchi da 17” a raggi, tubeless, in lega di alluminio, montano pneumatici 120/70-17 e 180/55-17. Il serbatoio ha ben 15 litri di capacità, sottolineando la muscolarità della moto.


La versione Trail


La versione Trail esalta la vocazione off-road, senza mai allontanarsi dall’autenticità del concept che sta alla base della linea Leoncino. Rispetto alla versione normale cambia soprattutto nella ciclistica. Il reparto sospensioni è affidato all’anteriore ad una forcella up- side down Marzocchi con steli di 50 mm di diametro, regolabile in estensione, compressione e precarico, che dai 130 millimetri di escursione nella stradale passa ai 140 millimetri della Trail.

Stesso aggiornamento anche al posteriore, dove troviamo un forcellone oscillante con mono centrale regolabile nel precarico molla e freno idraulico in estensione, che aumenta anch’esso l’escursione ruota (140 mm), alzando così la seduta da 805 millimetri della stradale a 830 millimetri della Trail. A fare la differenza anche la ruota da 19” all’anteriore e da 17” al posteriore, che montano rispettivamente pneumatici tassellati da 120/70 e da 170/60. Dal punto di vista estetico ci sono elementi che esaltano la guida in fuoristrada, come il doppio scarico laterale alto, la tabella porta numero, i due bumper sui lati del serbatoio e il cupolino sopra al faro.

 

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