Un video ironico, divertente, che ha un fondo di verità e denuncia. La Icon ha dedicato questa vera e propria distruzione di una Porsche - per mano di una Harley Davidson XR1200 e una 883 Iron - a tutti quegli automobilisti distratti che non prendono i considerazione i motociclisti sulle strade di tutti i giorni. Per fortuna ogni storia ha il suo lietofine, con la vecchia Porsche del truzzo anni ‘80 ritirata dal carro attrezzi dei fattoni e la bellezza che va dalla parte dei buoni. Imperdibile il gruppo metal che fa da contorno ai burnout sul parabrezza della povera Porsche 928
Nel variegato mondo delle competizioni a due ruote esistono anche le gare riservate ai cancelli, in questo caso si parla di Harley Davidson 883 di circa 20 anni fa, quando negli stati uniti (e dove se no?) si correva il monomarca 883 Road Racing Series. Sbacchettate ovviamente finite male, gomme e sospensioni che non tengono a centrocurva e impossibilità di riprendere il controllo una volta perso. In questo video possiamo osservare tutto quello che una moto da competizione non dovrebbe mai fare.
Per fortuna i tempi sono cambiati, e le gare riservate alle Sportster continuano ad esistere ma ad un livello totalmente diverso: L’XR1200 Trophy è figlio di questo campionato e di tante altre sperimentazioni fuorilugo ma finalmente gli appassionati di HD possono vivere l’esperienza di correre con mezzi decisamente più adeguati.
Siete stanchi della vostra solita Buell? Avete voglia di un nuovo modello XB ma non potete averlo perchè Harley-Davidson ha chiuso la fabbrica? Non abbiate paura, arrivano in vostro soccorso i tuners! Questa realizzazione si chiama Bottpower BOTT XR-1, una vera e propria flat tracker su base XB12, ovvero la più prestazionale dell’ormai defunta generazione di Buell dotate di small block.
Dell’originaria struttura vengono salvati gli organi principali di meccanica e ciclistica, tranne il telaio che lascia il posto ad un più tradizionale ed esteticamente consono monotrave. Il serbatoio, di conseguenza, si trova nuovamente nella posizione standard e non dentro i travi in alluminio, mentre tutto l’anteriore lascia il posto alla classica tabella portanumero quadrata. Manubrio da cross e codone in perfetto stile completano l’offerta.
In questa veste, la XB si avvicina molto all’estetica della XR1200 di HD, ma con poche e sostanziali differenze. Se il modello più spinto della serie Sportster eroga circa 80CV su 250kg di metallo, la Buell conciata così pesa appena 170kg e fornisce all’incirca 100CV. Senza considerare le quote ciclistiche, sempre a favore della BOTT per equilibrio e compattezza.
Ovviamente, come tutte le XB, non è una moto dedicata all’utilizzo negli ovali in terra battuta. Le misure rimangono del tutto fedeli a quelle del telaio originale, perciò l’avantreno rimane particolarmente “in piedi”, con un angolo del cannotto molto stretto, e l’interasse rimane limitato. Il suo creatore, David Sanchez, sta lavorando alla versione definitiva, e comincia a raccogliere i pareri degli appassionati sul suo sito. Attendiamo le prime foto dal vivo.
via | Thekneeslider
Non sappiamo chi abbia scattato e dove la foto della Harley-Davidson XR 1200 Special che sfida i Fulmini ma è comunque molto bella.
Inviateci le vostre “Foto del giorno”, foto bizzarre, che avete scattato voi o un amico oppure che avete semplicemente trovato su internet, che riguardi ovviamente il mondo motociclistico, all’indirizzo fotodelgiorno@motoblog.it. Le più interessanti, particolari, simpatiche o curiose, saranno pubblicate a vostro nome. Molte ne sono arrivate fino ad oggi… continuate a seguirci e le vedrete pubblicate.
In effetti pensare ad una Harley Davidson in pista è un po’ strano… ma non impossibile! Della XR 1200X ve ne abbiamo già parlato qualche giorno fa, ora, invece, vi vogliamo raccontare di come sia guidare in pista la sua declinazione Trophy Replica. Sostanzialmente, la base è la XR1200X (o anche la versione standard) con un kit apposito che Harley Davidson offre agli acquirenti a 2.400 euro: silenziatori Termignoni omologati con fodero in carbonio e dbkiller estraibile.
Ammortizzatori Öhlins, pedane sportive Valter Moto, puntale inferiore Plastic Bike, due paracalore in fibra di carbonio da applicare al collettore originale e grafica del codino monoposto. Inoltre, il comparto freni è dotato di dischi anteriori flottanti a 9 nottolini con pastiglie freno racing e tubatura idraulica in treccia e disco posteriore in acciaio con profili Wave.
Insomma, dalla strada alla pista in poche, semplici mosse. La XR1200X, ovviamente, è una moto nata per fare altro: passeggiate, gite fuori porta, weekend in coppia. Ma non le manca una certa grinta che, su tornanti di montagna o - perchè no - in pista, consente di divertirsi. Con il kit ci si ritrova con un’impronta più sportiva, con sospensioni capaci di gestire anche il peso di 250 kg a secco (particolare da non trascurare, fra i cordoli), freni più performanti e un sound molto più corposo e agguerrito. Le “scarpe” sono le Dunlop Qualifier, che ben conosciamo. E allora entriamo in circuito!
Continua a leggere: TEST: Harley Davidson XR1200X Trophy Replica
Lasciando da parte i problemi societari di Harley Davidson, concentriamoci sull’attività di HD Italia e su quello che è l’evento di maggior successo dello scorso anno, che si ripete nel 2010 con una formula ancora più interessante: The Legend On Tour, che come tutti gli anni trova il suo massimo nell’appuntamento speciale, questa volta organizzato a Franciacorta il 10 e 11 aprile.
L’occasione è ghiotta per tutti gli appassionati, anche quelli che di lunghe e basse cruiser non ne vogliono sentire parlare, perchè presso i cordoli potrete provare i modelli kittati della XR1200 e XR1200X in una due giorni di giri in pista con le più performanti delle Sportster. I modelli in prova gratuita sono già prenotabili presso la rete di concessionari HD, mentre i possessori di XR potranno accedere al circuito gratuitamente e senza iscrizione.
Come gli altri appuntamenti del Legend On Tour, ci sarà il grande villaggio allestito nel paddock, con i demo ride in brevi tour della Franciacorta, e corsi di guida con istruttori per chi si avvicina per la prima volta al mondo delle moto, che si articolano in Woman Academy, per il gentil sesso, e Fun Academy, con prove di agilità sulle HD.
Si terrà nel week end del 27 e 28 marzo il primo Open Day targato Harley-Davidson. Protagonista della due giorni sarà la novità dell’anno, la XR1200X, perfetta sintesi tra eredità agonistica americana ed eleganza europea.
L’appuntamento è fissato presso le concessionarie Harley-Davidson d’Italia dove il pubblico potrà provare gratuitamente questo modello, ma non solo. Durante questo week-end di celebrazione sarà possibile visionare la gamma moto al completo e fare shopping tra le proposte della Casa di Milwaukee per il 2010.
Il modello XR1200X sorprenderà gli appassionati del marchio americano piacere di guida, maneggevolezza e potenza. L’Open Day di fine marzo svelerà una moto dall’eredità importante in quanto diretta discendente del modello XR750 protagonista delle competizioni di dirt track americane dei primi anni ’70 ed evoluzione naturale del modello XR1200.

Jeremy McWilliams, storico pilota del motomondiale nelle categorie 250 e 500cc, sta per intraprendere una nuova avventura agonistica, alla veneranda età di 45 anni, in un campionato secondario ma non per questo noioso. Parliamo dell’XR1200 Trophy di Harley Davidson, dove l’inglese si schiererà con il team Warr.
Jeremy ha già collaborato in passato con questo team, alla Daytona 200 e nell’AMA Formula Extreme Series; il nuovo sodalizio è un ritorno ai bei tempi e una nuova sfida per entrambi: “siamo felici di avere di nuovo Jeremy con noi per l’XR1200 Trophy - ha dichiarato Jhon Warr, boss del team - “correre con le Harley è nel nostro sangue e non abbiamo dubbi sul successo di questa stagione”
Warr schiererà due moto in griglia, ma il secondo pilota non è stato ancora scelto. Jeremy è entusiasta di tornare in sella, seppure il downgrade sia parecchio accentuato (da moto con 200cv ad appena la metà, e peso doppio), ma crediamo non ci siano limiti al divertimento in pista, nemmeno per un veterano di tale pratica!

Ritorna la leggenda sulle strade di tutta italia, con l’Harley Davidson The Legend on Tour 2010: evento che ha riscosso parecchio successo lo scorso anno e che si ripete in questo, rimbalzando fra le più belle piazze d’italia con tutte le moto del listino HD. Il tour partirà nel primo weekend di marzo, per concludersi a fine anno, con appuntamenti raddoppiati, come il numero dei truck allestiti per l’evento.
Tutte le città proporranno un diverso programma, eccezion fatta per i Demo Ride, vera anima del tour della leggenda e comune a tutti gli appuntamenti: test gratuiti durante tutta la giornata in percorsi locali ben studiati, con tutta la gamma 2010. Come cornice, vendita di abbigliamento ufficiale ed esposizione dei nuovi modelli: 40 e più sono le tappe previste, a partire da Fossano (CN) domenica 7 marzo, poi a seguire Roma dall’11 al 14 marzo in occasione del Motodays, e via via in tutto lo stivale.
Evento speciale, quello del 10 e 11 Aprile sull’autodromo di Franciacorta, dove si potranno provare le XR1200 e XR1200X in pista. Il calendario completo potrete trovarlo nella sezione Esperienze/Eventi del sito ufficiale Harley Davidson.
Una splendida realizzazione. Su base Harley Davidson XR1200, gli statunitensi di Storz Performance hanno realizzato questa magnifica special che, dopo la loro cura, è dimagrita di ben 15 kg.
Completata proprio da Steve Storz, il boss dell’azienda, è stata rivista nelle sospensioni, ruote, freni, scarico, manubrio e sella. Una modifica sostanziale è stata l’adozione di ruote a raggi anodizzate oro, mozzi in alluminio e raggi in acciaio inox lucidati. All’anteriore una forcella upside down Storz/Ceriani.
“Stile Clubman” lo definisce Storz, quindi non quello da dirt track a cui l’XR1200 si ispira. Per quanto possa allontanarsi dall’idea originaria voluta da Harley, di certo va riconosciuto il valore estetico di questa special che peraltro ottiene importanti vantaggi dalla perdita di peso.
via | Motoflash.ro