Special d’autore: Harley-Davidson XR1200TT Shaw Speed & Custom

Non è certo la prima volta che Shaw Speed & Custom si cimenta in una customizzazione dai forti connotati racing. Questa volta tocca a una XR1200, interamente carenata e ispirata a Cal Rayborn, pilota californiano che vinse la 200 Miglia di Daytona nel 1968 e 1969.

Il team inglese Shaw Speed & Custom interpreta in stile racing una XR1200

Il team inglese, capitanato da Simon Pecock, ha interpretato i modelli Harley-Davidson in diverse configurazioni, dal fuoristrada al supermotard, dal cafe racer al tracker. Questa volta la sfida è ancora più stimolante e arriva da un facoltoso cliente della concessionaria H-D e officina dell’East Sussex.

Il progetto prende vita ricordando le gesta di Cal Rayborn sulla sua XR750 TT. Proprio a questa moto ci si ispira pensando alla carenatura. Questa viene realizzata utilizzando quella di uno Streamliner di SS&C impegnato negli Speed Trials di Bonneville, che viene adattata al telaio dell’XR. Viene quindi aggiunta una coda artigianale.

Difficili da scorgere sono il fanale alogeno e gli indicatori di direzione multifunzione con luce posteriore integrata , perfettamente annegati nella carena e nel codone in modo da non intaccare il look racing. A guardar bene non solo gli unici elementi “camuffati”.

Il motore riceve uno scarico Akrapovic con terminali modificati perfettamente celati nel lato destro della carenatura, che sfociano tramite altrettante bocchette prelevate da un BMW X6. Lo scarico racing è accoppiato a un filtro aria e all’EFI Tuner entrambi di Screamin’ Eagle, riuscendo a tirar fuori dal bicilindrico in centinaio di cavalli.

A livello ciclistico si sceglie il meglio con forcella a steli rovesciati, ammortizzatori Öhlins, ruote Dymag da 17” con pneumatici Michelin Power Sport da 120/70 e 190/55 e freni RSD Morris con pinze Brembo. Made in Italy anche le pedane arretrate Free Spirits. E gli specchietti? Non servono, una telecamera posta nel codino trasmette infatti le immagini al monitor installato sulla piastra di sterzo.

La trasmissione finale viene convertita a catena, mentre sul forcellone compare una rifinitura con stampa idrografica a effetto carbonio. Tocco finale è la verniciatura Image Design, che replica con un look più moderno i colori e lo schema grafico del team ufficiale H-D di fine anni 60, a partire dal numero di gara portafortuna scelto da Cal Rayborn.

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