Hells Angels: all'asta la mitica FXRT del 1992 di Sonny Barger
In vendita la Harley Davidson Fxrt 1992 appartenuta a Sonny Barger degli Hells Angels: un esemplare Sport Glide con motore Evolution.
Quando una motocicletta diventa simbolo di una cultura e di un’epoca, il suo valore va ben oltre quello di un semplice mezzo di trasporto. È il caso della Harley Davidson Fxrt del 1992, protagonista di una vendita all’asta che sta facendo discutere appassionati, collezionisti e studiosi della cultura biker. Non si tratta di una moto qualunque, ma del modello appartenuto a Sonny Barger, figura iconica e controversa che ha segnato la storia dei Hells Angels e dell’intero movimento motociclistico americano.
L’esemplare in questione, uno Sport Glide, rappresenta un capitolo fondamentale nell’evoluzione delle moto touring di Milwaukee. Lanciata nei primi anni ’80, la piattaforma Fxrt nasceva con l’obiettivo di dimostrare che la casa americana era in grado di competere ad armi pari con i costruttori asiatici ed europei, puntando su stabilità, precisione di guida e qualità costruttiva. Il telaio in acciaio rigido, unito al motore montato su supporti elastici, segnò un salto tecnologico importante per il marchio.
La Harley Davidson di Barger monta il celebre propulsore Evolution, vero cuore pulsante di questa generazione di moto. Si tratta di un motore che ha segnato una svolta tecnica per la casa di Milwaukee, abbinato in questo caso a dotazioni specifiche per il turismo a lungo raggio: carenatura integrata al telaio, valigie rigide e una seduta progettata per il massimo comfort anche sulle lunghe distanze. Questa combinazione ha reso lo Sport Glide un punto di riferimento per chi cercava la perfetta sintesi tra estetica cruiser e funzionalità da viaggio.
Il nome di Sonny Barger, al secolo Ralph Hubert Barger Jr., è indissolubilmente legato alla storia dei Hells Angels. Nato nel 1938, Barger fondò la sezione di Oakland nel 1957 e contribuì in modo determinante all’espansione e all’integrazione tra le varie filiali del club, portando il movimento a una dimensione internazionale. La moto in questione è diventata ancora più celebre per essere stata immortalata sulla copertina della sua autobiografia, dettaglio che ne accresce il valore storico e commerciale agli occhi dei collezionisti.
La vendita di questo esemplare solleva interrogativi di natura diversa. Per i collezionisti, elementi come targhe originali, modifiche personalizzate e una documentazione dettagliata della provenienza sono fondamentali per determinare il prezzo. Per gli studiosi della cultura biker, invece, questa Harley Davidson rappresenta un oggetto di memoria collettiva, capace di evocare un’epoca e una personalità tanto affascinante quanto divisiva.
Non mancano tuttavia posizioni critiche. C’è chi ritiene che la commercializzazione di beni legati a figure controverse come Sonny Barger debba essere accompagnata da una riflessione storica rigorosa, evitando ogni forma di celebrazione superficiale. In questo senso, l’esposizione pubblica della moto e la presenza di una documentazione completa possono offrire l’occasione per approfondire il contesto e stimolare un dibattito costruttivo sulla memoria storica e i suoi simboli.
Dal punto di vista tecnico e di mercato, le Harley Davidson prodotte tra la fine degli anni ’80 e l’inizio dei ’90 stanno vivendo una nuova stagione di interesse tra gli appassionati di moto d’epoca. Il connubio tra un design inconfondibile, l’innovazione introdotta dal motore Evolution e la relativa scarsità di esemplari ben conservati e certificati crea le condizioni ideali per valutazioni elevate sia nelle aste pubbliche che nelle transazioni private.
Chi desidera acquistare questa Fxrt del 1992 dovrà prestare particolare attenzione alla documentazione: la certezza della provenienza, la presenza di eventuali restauri, la conservazione delle componenti originali e le modifiche meccaniche effettuate sono tutti aspetti da valutare con attenzione. Gli elementi identificativi legati a Sonny Barger e la presenza della moto sulla copertina della sua biografia rappresentano un valore aggiunto, ma devono essere sempre ponderati insieme alle condizioni reali del mezzo e alle certificazioni fornite da esperti del settore.