
Inizia oggi una tre giorni di test sul circuito Ricardo Tormo di Valencia, 60 i prototipi chiamati a scendere in pista tra Moto2 e neonata Moto3. Tra le squadre Moto2 che prenderanno parte ai test il Team Aspar Team con il ritorno di Toni Elias (Campione del Mondo Moto2 nel 2010) e il compagno Nicolas Terol, ultimo Campione del Mondo della classe 125cc.
Johann Zarco, vice Campione classe 125cc nella passata stagione, scenderà in pista per la prima volta con la Moto2 nel team JiR affiancato dal debuttante Eric Granado. Pons Racing schiererà Pol Espargaró, Axel Pons e Tito Rabat, mentre Tech 3 Racing potrà contare sulle capacità di Bradley Smith e Xavier Simeon. Elena Rosell scenderà in pista con il compagno di box Damian Cudlin per il team QMMF Racing.
Andrea Iannone (Speed Master Team) proverà un telaio FTR modificato da Speed Up dopo aver affrontato il Mondiale 2011 con una Suter. Scott Redding e Mika Kallio continueranno con il lavoro sul prototipo Kalex 2012 con i colori del team Marc VDS Racing, così come Claudio Corti e Takaaki Nakagami per Italtrans Racing. Il team Gresini Racing Moto2 schiererà Ratthapark Wilairot e l’inglese Gino Rea, al debutto nel Campionato del Mondo dopo il positivo test di Jerez, mentre Ricky Cardus si unirà quest’anno con il team Arguiñano Racing, sostituendo Kenny Noyes.
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Prime foto della KTM M32, l’arma con la quale la casa austriaca cercherà di conquistare la nuova categoria del motomondiale, un ritorno in grande stile dopo gli anni difficili che l’hanno vista fuori da tutte le categorie nella stagione appena trascorsa. Già dalla presentazione internazionale ci si aspettava una Moto3 interessante come forma e contenuti, per la maggior parte mantenuti anche nella versione definitiva della moto, vista pochi giorni fa nei test di Valencia.
Una serie di test privati a fine gennaio e l’ultima presenza a Valencia assieme ad altre squadre, hanno dato un quadro generale del progetto che sembra aver trovato il giusto compromesso fra velocità e affidabilità. I tester ufficiali sono stati Joan Olive e Sandro Cortese, quest’ultimo è il ragazzo su cui punta la casa austriaca per attaccare il mondiale. Hanno testato la pista con la nuova moto anche i vice campioni della Rookies Cup Danny Kent e Arthur Sissis più il malese Zulfahmi Khairuddin e Niklas Ajo.
Bassa, corta e con un codino davvero striminzito, la M32 saprà distinguersi in pista anche soltanto per il colpo d’occhio. Il telaio in traliccio di tubi arancioni è un classico dell’azienda e promette buone performance, così come il propulsiore da molti ritenuto uno dei più indicati per questa nuova categoria. Le basi ci sono, i piloti e il mezzo anche, non rimane che attendere l’inizio della stagione per capire quale sarà la moto più competitiva della Moto3.
foto | Derestricted
E’ proseguito oggi sul tracciato Ricardo Tormo di Valencia il lavoro sullo sviluppo dei tre piloti CRT, Aleix Espargaró, Randy De Puniet (Aspar) e Mattia Pasini (Speed Master). Il pilota francese del team Aspar Randy de Puniet è stato il più veloce con un registro di 1.34.9, sette decimi più rapido del compagno Aleix Espargaró e quasi 2 secondi meglio di Mattia Pasini (Speed Master).
Nella categoria neonata Moto3, l’affidabilità è diventata il primo obiettivo di ogni team, obiettivo per altro raggiunto già al termine di questo secondo giorno. Il più rapido di giornata è stato il tedesco Sandro Cortese con un tempo di 1.43.2, mentre alle sue spalle non hanno mal figuratoLuis Salom, migliore ieri, e Héctor Faubel, distante mezzo secondo dal tedesco.
Test MotoGP CRT - Valencia - Day 2 (tempi ufficiosi)
1. Randy De Puniet 1.34.9 35 giri
2. Aleix Espargaró 1.35.6 46 giri
3. Mattia Pasini 1.36.7 43 giri
Test Moto3 - Valencia - Day 2
1. Sandro Cortese 1.43.2 48 giri
2. Luis Salom 1.43.5 31 giri
3. Héctor Faubel 1.43.8 56 giri
4. Nikklas Ajo 1.44.0 50 giri
5. Zulfahmi Khairuddin 1.44.1 43 giri
6. Alberto Moncayo 1.44.2 52 giri
7. Danny Kent 1.44.2 64 giri
8. Brad Binder 1.45.7 49 giri
9. Arthur Sissis 1.46.2 55 giri
Continua a leggere: MotoGP-CRT: Randy De Puniet il più veloce nel secondo giorno di test a Valencia
Mentre le MotoGP si preparavano per scendere in pista a Sepang, alcune CRT hanno preferito una trasferta più comoda per sgrossare le nuove moto. Sul circuito Ricardo Tormo di Valencia, sotto un sole primaverile, sono scese in le nuove CRT di Aleix Espargaró, Randy De Puniet (Aspar) e Mattia Pasini (Speed Master).
Verso le 11 di questa mattina è stato Aleix Espargaró ad aprire le danze di questo test in sella alla CRT di Jorge Martinez Aspar targata 41. Il team dell’ex pilota spagnolo è stato tra i più attivi oggi con ben 4 piloti presenti: oltre al catalano infatti, ci sono Randy de Puniet sempre per la categoria CRT e i due piloti Moto3 Hector Faubel e Alberto Moncayo, ultimo acquisto di casa Aspar. Atteso per tutta la mattinata il pilota francese alla prima uscita è subito più veloce di Aleix Espargaró.
A Valencia ha girato anche Mattia Pasini, recentemente passato al team Speed Master MotoGP che in un primo momento si era affidato all’esperienza di Anthony West. Per il pilota riminese una caduta arrivata pochi minuti dopo l’uscita dai box (curva 4) senza nessuna conseguenza.
Continua a leggere: MotoGP: alcune CRT (Espargaró, De Puniet e Pasini) in pista a Valencia
La nuova squadra Kawasaki Deltafin Lorenzini, gestita da Vanni Lorenzini, avrà supporto ufficiale per la Supersport e porterà in pista uno dei più forti piloti dell’ultimo decennio per questa categoria: Kenan Sofuoglu. La moto c’è, la squadra pure e il pilota è fra i migliori sulla piazza, questo basta a inserirli come candidati al titolo 2012. Accanto a Kenan ci sarà Sheridan Morais, ed entrambi hanno svolto una serie di test privati a Valencia.
Il più veloce dei due è stato il turco, con 1′37″0, tre decimi più veloce del compagno. Lo scopo del test comunque era rivolto a trovare un setting base delle sospensioni, soprattutto sull’anteriore che nei precedenti test ha dato qualche problema al #54. Sofuoglu torna in WSS dopo un anno in Moto2 abbastanza avaro di risultati: “Abbiamo lavorato molto sulla moto, è la seconda volta che ci salgo ed è davvero diversa da quello che ho guidato finora. Passo dopo passo stiamo migliorando, sto capendo meglio la moto. E’ potente, davvero potente, e l’elettronica penso ci dia un bel vantaggio. Ho provato nuove regolazioni del mono posteriore e sono riuscito a gestire meglio la potenza questa volta.
Arrivo dall’esperienza in Moto2, dove le moto sono più leggere e molto diverse in tutto. Stiamo lavorando molto bene con la squadra, e siamo fiduciosi per i prossimi test in Australia, dove sarà importante confrontarsi con gli avversari prima del debutto. Inoltre le gomme sono diverse da quelle di due anni fa, sembra che i nostri tempi sul giro siano già veloci, anzi, molto veloci se consideriamo le condizioni climatiche fredde della pista. Faremo un grande inizio stagione nel 2012″
Il precampionato si fa concitato per i protagonisti della Superbike. A meno di un mese dall’esordio mondiale fremono i preparativi e le squadre si impegnano in test privati per affilare le armi. Il team BMW Motorrad ha appena concluso due giorni di prove sulla pista Ricardo Tormo di Valencia, che ha portato numerose novità sulla S1000RR.
Nuovo motore, nuovi dettagli ciclistici e nuova elettronica, praticamente una moto rivista in tutti i particolari e quindi molto lavoro che non si è riuscito a completare in soli due giorni, per di più con temperature sotto i 20 gradi che non hanno permesso un dettagliato setting delle sospensioni. Ciò nonostante la moto sembra essere molto migliorata, e Marco Melandri ne è entusiasta:
“Il test del sistema elettronico aggiornato è stato molto incoraggiante. Abbiamo controllato che tutto funzionasse a dovere prima della trasferta e così è stato. Dobbiamo ancora migliorarci, specialmente ingresso di curva, poiché ciò è fondamentale su una pista come Phillip Island.” Un feedback che sostiene anche Leon Haslam: “Questo test era importante, ora abbiamo molte novità per quest’anno ed è stato utile provarle prima di recarci a Philip Island. Abbiamo fatto notevoli progressi e siamo messi molto meglio rispetto ad un anno fa. Il pacchetto è migliore e abbiamo altri giorni nei quali testare, per poter mettere assieme il tutto.”

Leon Haslam, un campione, un pilota coraggioso, veloce e talentuoso nonostante un 2011 impalpabile in Superbike, spesso non per colpa sua. Il team BMW Motorrad Motorsport deve crescere, deve migliorare la moto ed i tecnici devono acquisire ulteriore esperienza per puntare al bersaglio grosso. I tre podi di Phillip Island, Monza e Magny-Cours non basteranno nel 2012, stagione nella quale il colosso tedesco ha tutta l’intenzione di fare il grande passo in WSBK.
Come team manager ci sarà Andrea Dosoli, come compagno di squadra, l’espertissimo Marco Melandri. La nuova S1000RR promette molto bene, ma si sa, la parola spetta ai piloti, il giudizio finale, al cronometro. I dati raccolti fino ad ora, confermano l’ottimismo che c’è in casa BMW, in attesa dei prossimi test in programma al Ricardo Tormo di Valencia.
L’arrivo di Marco Melandri, uno stimolo, un aiuto per Leon Haslam o una minaccia come pilota di riferimento della scuderia teutonica? “Sono felice della presenza di Marco all’interno della scuderia. Lo conosco da diversi anni ed in passato lui ha vissuto non lontano da me in Inghilterra” - ha dichiarato il centauro britannico - “In quel periodo ci siamo anche allenati insieme con la moto da cross. Le indicazioni da lui date riguardo alla moto sono le stesse che ho fornito io lo scorso anno. Marco porta con sé un gran bagaglio di esperienza ed è bello poter avere un compagno di squadra così veloce.”

Anche Nico Terol avrà il suo Valencian “corner”. Dopo piloti del calibro di Angel Nieto, Mick Doohan, Jorge “Aspar” Martinez, Adrian Campos e Champi Herreros, è arrivato il turno del ventitreenne spagnolo appena laureatosi Campione Del Mondo nell’ultima stagione della 125.
Al buon Nico, che nel 2012 correrà in Moto2, non resta che decidere quale curva scegliere tra quelle rimaste senza nome: “Non abbiamo ancora un’idea chiara in proposito, ma la cosa importante resta l’onore di avere un privilegio simile, riservato a pochi, sulla pista dove sono cresciuto e dove ho conquistato il mio primo titolo iridato.”
Cosa ne pensate in merito? E’ giusto? Privilegio troppo grande per Terol? Indecisi? Votate, votate votate!
Per spiegare come sono andati i test Kawasaki sul circuito di Valencia basta un tempo: 1′33″1 con la gomma da gara, ovvero un decimo in meno rispetto alla migliore pole position registrata su questo circuito con pneumatici da qualifica. E’ con questo soddisfacente dato che si chiudono 3 giorni quasi perfetti, sia climaticamente che lavorativamente, con Tom Sykes e Joan Lascorz fiduciosi per il prossimo campionato.
La ZX-10R porterà parecchie migliorie, e ci sono ancora da provare nuove sospensioni, elettronica e geometrie del telaio che potrebbero migliorare ancora le performance. Purtroppo bisognerà aspettare la fine del periodo di vacanza obbligatorio, ovvero metà gennaio, ma è già schedulata la prima sessione del 2012 ad Almeria, prima del debutto in gara del 26 febbraio in Australia.
Tom Sykes: “Il test è andato bene e abbiam fatto 1’33.1 con la gomma da gara. Abbiamo lavorato su molti aspetti e sono stato rilassato nel mio lavoro e quando sono rilassato vuol dire che sto facendo le cose nel modo giusto. Ora abbiamo un pacchetto che non è variato molto negli ultimi due test e che funziona bene, la moto mi fa capire quello che sta facendo molto meglio che in passato e capisco meglio quando sto arrivando al limite.”
Joan Lascorz: “Sono felice di come sia andato il test e dei tempi registrati, Abbiamo cambiato molte cose sulla moto soprattutto nel setting delle sospensioni, che sento molto diverse dallo scorso anno. Tutto il team ha lavorato bene, penso di aver imparato molto durante questi test per quanto riguarda la regolazione del setup della moto e alla fine ho trovato un buon passo. Saremo più vicini alla vetta nel 2012″

E’ già tempo di test per i rider della Moto2, e proprio ieri pomeriggio si è conclusa a Valencia l’ultima di tre giornate di sessioni private per preparare al meglio l’anno che verrà. Sul Ricardo Tormo però le condizioni non sono state delle migliori, con la pioggia che ha rovinato tutta l’ultima parte, e in molti nemmeno sono scesi in pista.
A staccare il miglior tempo è il giovane Gino Rea, un talento vero in arrivo dalla Supersport, che con il team Gresini ha chiuso in 1′36″4, più o meno lo stesso tempo di Claudio Corti che nel 2012 cercherà la consacrazione. Scott Redding chiude l’ipotetico podio, mentre Andrea Iannone è quinto. Johann Zarco è davanti a Nico Terol nel debutto sulle moto 600, mentre Toni Elias, tornato in Moto2 con Aspar, precede questi ultimi in settima posizione.
L’arrivo della pioggia a circa metà della mattinata ha interrotto le attività in corso, e sebbene il sole abbia provato ad asciugare la pista con una breve comparsata verso mezzogiorno, un altro scroscio di pioggia un’ora prima della chiusura ufficiale della pista ha posto anticipatamente la parola fine alla giornata di lavoro.
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