
Assicurare una moto o uno scooter per la stagione estiva non conviene più. Secondo quanto riporta una nota di facile.it, comparatore online di assicurazioni per due e quattro ruote, le polizze temporanee arrivano a costare anche oltre il 30% rispetto ad una normale polizza annuale.
Se è vero che le assicurazioni temporanee rappresentano una risorsa per chi ha un utilizzo saltuario di un veicolo, purtroppo in proporzione costano di più di quelle annuali. Per polizze di durata inferiore ad un anno, infatti, alle auto si applica un premio corrispondente al periodo di tempo per il quale dovrà essere valida la copertura, con una maggiorazione pari al 15% del premio annuo. Il che significa che, se vogliamo assicurare per un mese il nostro veicolo, paghiamo oltre il doppio rispetto ad un mese di polizza annuale.
Per i ciclomotori e i motocicli, addirittura, le cose si complicano: la maggiorazione da applicare sul premio RC è pari al 30% del premio annuo. I costi, di conseguenza, lievitano, soprattutto se si assicura la moto per tempi molto brevi. Oltre ad avere un costo elevato, va detto che non durando i dieci mesi necessari a coprire il cosiddetto “periodo di osservazione”, le polizze temporanee non fanno maturare classe di merito e non permettono di ridurre le spese negli anni successivi attraverso un miglioramento della propria storia assicurativa.
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Assicurazioni in aumento anche per i ciclomotori. Come per le Rc Auto, anche per le due ruote i più penalizzati sono i giovani neoassicurati. L’allarme arriva da Altroconsumo che ha esaminato i dati di 4 città: Milano, Napoli, Roma e Palermo. Pensate che assicurare un ciclomotore in una di questa città costa il 30% in più rispetto ad un anno fa.
Milano è la città più cara. Nel capoluogo lombardo - riporta Altroconsumo - riscontriamo l’aumento più elevato in termini percentuali: +37,57%. A Napoli, invece, troviamo il dato più esemplare: se l’anno scorso servivano in media poco più di 1.000 euro per assicurare un ciclomotore – prezzo già di per sé elevatissimo - ora ne servono addirittura 1.400.
Pesanti anche gli aumenti anche per il quarantenne in classe CU 09 che possiede una moto di cilindrata 600cc. A Milano l’aumento rimane sotto la soglia del 10% (pari comunque al 9,46%) mentre nelle altre città i rincari sono più elevati , in particolare a Palermo dove l’aumento dei premi medi di mercato supera addirittura il 18%. Questo è solamente uno dei motivi del tracollo del mercato delle due ruote.
Di fronte ad aumenti sconsiderati di questo tipo l’unica arma di difesa è controllare tutte le proposte assicurative che offre il mercato in cerca delle tariffe più convenienti. Per i due profili presi in considerazione, - conclude Altroconsumo - abbiamo notato che in tutte e quattro le città è possibile risparmiare anche più del 30% rispetto al premio medio di mercato. Per non avere un confronto di tutto ciò che offre il mercato potete usare il nostro calcolatore, che vi aiuterà a trovare la tariffa più conveniente.

Aumentano i prezzi per le polizze assicurative 2011 dedicate a moto e scooter. E’ la brutta notizia di inizio settimana, che porta ufficialità all’aumento che già qualche motociclista ha incontrato in questi primi mesi del 2011. La scusa, questa volta, è da attribuire alle immatricolazioni extra dovute agli incentivi statali di fine anno, che in media hanno fatto risparmiare 750€ per le moto fino a 95CV e 1500€ per i mezzi a due ruote ibridi ed elettrici.
12 mln di Euro messi a disposizione dei consumatori, dei quali sono una piccola parte, in realtà, ha agevolato il mercato moto, che in dicembre ha subito una flessione del -47% rispetto allo stesso mese del 2010. Nonostante ciò, i prezzi salgono alle stelle per chi vuole assicurare una moto, e seondo gli ultimi dati rilevati dall’Isvap (Istituto di vigilanza del settore), comparando le tariffe delle assicurazioni tra gennaio 2009 e gennaio 2010, si è assistito a un rialzo medio delle polizze moto di circa il 31,4%.
Un dato preoccupante, che diventerà sempre più pesante: “il costo delle polizze per mezzi a due ruote è destinato a salire progressivamente nei prossimi anni. - ha commentato Fabrizio Premuti, responsabile per il settore assicurazioni di Adiconsum - Ciò avverrà a causa dell’eccessiva segmentazione dei profili attuata ormai in modo sempre più profondo dalle compagnie assicurative. Una metodologia che ha lo svantaggio di isolare i soggetti più a rischio facendo lievitare i costi finali per i consumatori”
In sostanza, il settore moto continua il suo trend negativo, e le assicurazioni seguono con un esponenziale aumento delle polizze. Gli analisti che studiano le dinamiche del mercato hanno più volte indicato come deterrente nell’acquisto delle due ruote, il prezzo esagerato delle polizze. Il cane continua a mordersi la coda.
via | Assicurazionimoto.com
Non è la solita richiesta da parte delle associazioni di consumatori, ma un vero e proprio segnale di cambiamento che arriva dal Ministero dello Sviluppo Economico. Il ministro Paolo Romani mostra una certa volontà nel riprendere una proposta che giace in Parlamento da ormai troppo tempo: ridurre tutte le assicurazioni del 15-18% contrastando le frodi.
Il suo commento: “il governo ritiene inammissibile che il costo medio dell’Rc Auto sia di 400 euro, contro i 200 del resto d’Europa”, sono stati stabiliti alcuni punti su cui lavorare”. Questo in seguito ad un incontro con gli esponenti di Ania e Isvap, con l’intento di intervenire con rapidità sulla proposta di legge 2699-ter, che prevede l’istituzione di un sistema di prevenzione delle frodi.
“La questione delle frodi è un problema su cui è necessario intervenire. In Italia - ha spiegato Romani - ci sono oltre 4 milioni di sinistri contro i 2,1 milioni della Francia. È una realtà tipica e specifica diversa che dobbiamo affrontare”.
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Fedeli al motto “spettacolarizzazione prima di tutto“, i cugini d’america danno l’ennesimo saggio della differenza che intercorre in fatto di pubblicità, tra i loro canoni feroci e i nostri parametri addolciti. Il risultato fa davvero riflettere! Il video dello spot delle assicurazioni Allstate lo dimostra in pieno, immagini al rallentatore che non nascondono alcun particolare dei disastrosi effetti degli incidenti sui nostri amati motoveicoli. Una sorta di minipercorso evocativo, accompagnato da una musica lenta, che invita a riflettere sul destino dei poveri guidatori che si sarebbero potuti trovare in sella.
Naturalmente è difficile restare indifferenti dinanzi alla laconica dichiarazione del pay off: “Bikes never crash alone“, e l’obiettivo della casa Assicurativa “può dirsi assicurato“(gioco di parole a parte). Tutta un’altra storia rispetto alle numerose comunicazioni che affollano i media italiani, dove sembra invece che l’unica preoccupazione delle compagnie sia quella di rassicurare i potenziali clienti sulla serietà dei prodotti e soprattutto delle intenzioni. Insomma a noi rifilano la storiella del “potete stare tranquilli, non abbiamo intenzione di fregarvi”, mentre agli americani forniscono garanzie sulla propria salute.

Genertel, l’assicurazione online del Gruppo Generali, sbarca su eBay con “Generazione Futuro”, iniziativa che prevede l’apertura di un negozio virtuale per la vendita di polizze RC Auto e RC Moto attraverso il meccanismo delle aste online.
Genertel, attraverso il Genertel Shop su eBay aperto 24 ore su 24, lancia la prima asta online di polizze assicurative RC Auto e RC Moto: gli internauti avranno la possibilità di aggiudicarsi una polizza RC Auto o RC Moto al prezzo che decideranno loro, esattamente come accade per tutti i prodotti venduti all’asta.
Davide Passero, amministratore delegato di Genertel: “Considero questa iniziativa una vera e propria sperimentazione di frontiera nata dall’attenta osservazione dei comportamenti di acquisto d’avanguardia. Sempre più il Web sta diventando un canale privilegiato per confrontare prodotti e decidere cosa acquistare.” Continua…
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Non è passato poi troppo tempo di quando avevamo parlato, arrabbiati, dei continui amenti delle assicurazioni degli ultimi tempi: una situazione quasi assurda, che ha portato ad un rincaro dei premi spesso a cifre quasi folli.
Ma se fino ad oggi si discuteva molto dei continui aumenti (spesso ingiustificati) delle tariffe assicurative; ben difficilmente si parlava dei comportamenti scorretti di alcune agenzie e compagnie nei confronti dei loro clienti.
Senza contare che proprio quest’ultimi molto spesso non sanno di potersi rivolgere all’ISVAP, l’Istituto Statale di Vigilanza sulle Assicurazioni Private, per denunciare eventuali irregolarità. Un procedimento che invece, a chi lo ha fatto, ha dato degli ottimi risultati.
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Attacco frontale del Codacons alle assicurazioni. Il Codacons chiede all’Antitrust di prendere immediatamente dei provvedimenti nei confronti delle compagnie di assicurazione che hanno praticato automenti folli su moto e scooter.
Dal 1994 ad oggi, infatti, le tariffe assicurative per uno scooter di cilindrata inferiore ai 150 cc è aumentata del 413% (e anche le auto non scherzano). Dopo una sostanziale ammissione da parte del direttore generale Ania, Giampaolo Galli, il Codacons ha oggi denunciato le assicurazioni per estorsione, alla Procura della Repubblica di Roma, chiedendo alle competenti autorità di fare chiarezza sugli aumenti delle polizze, accertando fatti e responsabilità.
“Si tratta di aumenti folli e ingiustificabili - ha commentato l’associazione - soprattutto in relazione all’effetto patente a punti e ai dati che vedono diminuire la percentuale di incidenti gravi. Dati che destano maggiore preoccupazione in considerazione del fatto che aumenti pressochè identici sono stati attuati dalle compagnie assicurative.
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