Assicurazione moto d’epoca: cos’è e quanto costa

C’è differenza fra l’assicurazione di una moto tradizionale e una moto d’epoca? Quanto costa assicurare una moto d’epoca? Facciamo chiarezza.

Che differenza c’è fra l’assicurazione di una moto d’epoca e quella di una moto attuale? E quanto costa? Oggi proveremo a fare chiarezza sulla questione.

Con il crescente interesse nei confronti dei veicoli storici, è bene che l’argomento “assicurazioni per moto d’epoca” sia ben chiaro ad appassionati e collezionisti, ma anche agli investitori. Già, perché il mercato delle moto d’epoca, può rappresentare anche un buon investimento.

Cos’è l’assicurazione per moto d’epoca?

Come accade con i mezzi più tradizionali, anche le moto d’epoca hanno bisogno di una copertura RCA per circolare su strade aperte al pubblico. Quindi, se l’intento è quello di non lasciar prendere polvere alla moto in garage, ma di portarla ai raduni, tocca assicurarla.

L’assicurazione va a tutelare il proprietario del veicolo e il conducente, in caso di danni causati a cose o altre persone. Può anche coprire furto e incendio e si può aggiungere l’assistenza stradale, in caso di incidenti o guasti al mezzo.

Quanto costa l’assicurazione per moto d’epoca?

Con una copertura equiparabile a quella di un mezzo tradizionale, l’assicurazione per moto d’epoca ha un costo inferiore.

I prezzi sono di circa 100/200 euro l’anno, ma tanto dipende dalle garanzie scelte (furto e incendio, assistenza stradale) e dalla zona di residenza del proprietario del veicolo.

Quando una moto può definirsi d’epoca?

Un mezzo può essere definito d’epoca, quindi è possibile stipulare una apposita assicurazione agevolata, quando compie i 20 anni di età e viene iscritto ai Registri Storici.

Il costo della copertura diventa sempre più conveniente all’avanzare dell’età del mezzo.

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