MotoGP: conclusi i test Yamaha per il 2018

Presenti in pista Valentino Rossi e Maverick Vinales, ma anche Johann Zarco ed il collaudatore Kotha Nozane

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Motomondiale 2018 - Conclusi i test Yamaha in quel di Sepang, ultimo appello di un capitolo - quello del 2017 - che vuol essere chiuso ma da cui ripartire. E' stata una due giorni importante in cui hanno girato Valentino Rossi, Maverick Vinales, Johann Zarco e Kotha Nozane in qualità di sostituto di Folger, ancora in ripresa dalla sindrome che gli è stata diagnosticata dopo la crisi fisica di Motegi.

Come nel primo giorno si è lavorato sulle specifiche del motore 2018. Si è deciso dunque di ripartire da qui, prima ancora che dal telaio, primo imputato della stagione 2017.

"Ci siamo concentrati su diversi motori, una volta decise le specifiche valuteremo il telaio" ha riferito un uomo Yamaha ai colleghi di Autosport.

Certo è che i lavori fervono ed anche in grande stile, tanto che lo stesso Alex Briggs, meccanico di Valentino Rossi, sempre molto attivo su twitter ha sottolineato come il box sembrasse un negozio di ricambi.

Certo è che, come visto su Instagram e su Twitter, Maverick Vinales sembra aver ritrovato il sorriso...e le impennate!


Motomondiale 2018 - C'è una Yamaha da riportare in alto, ed il viaggio è lungo e tortuoso. Se lo scenario di Iwata fosse un film, sarebbe perfetto anche per l'ambientazione, quella Malesia che faceva da sfondo alle avventure di Sandokan, il personaggio di Emilio Salgari. Ed invece è pura realtà, con una situazione che, rispetto ad un anno fa è palesemente problematica.

Riavvolgiamo il nastro: esattamente un anno fa nei test in Malesia, Maverick Vinales vola con il prototipo 2017, mentre Valentino Rossi arranca, denuncia i problemi di questo esemplare e sottolinea come ci siano dei problemi.

Il problema è che, provando da soli, i tempi non furono resi noti, per lo meno ufficialmente. Dunque rimase tutto aleatorio. Oggi la situazione è capovolta. La Yamaha ha portato a Sepang un cumulo di moto evidente. Urge mettere bene le tessere del puzzle, incastrarle al meglio e trovare l'esatta combinazione da cui partire per sviluppare una strada congiunta tra lo spagnolo e l'italiano - che qui a Sepang ha sfoggiato un casco speciale per l'occasione - arrivati in Malesia insieme a Zarco.

Dunque due giorni di prove con solamente il motore 2018 a disposizione, ma con tanti telai differenti e tante moto differenti, come si può notare dalla foto postata dallo stesso Vinales su Twitter.

Dunque in questo primo giorno, gli ufficiali si sono concentrati principalmente sul nuovo motore e sulle varianti a livello ciclistico, senza però chissà quali stravolgimenti. Tempi? Bocche serrate.

Trattandosi oltretutto della Malesia, il trio ha potuto girare anche sotto la pioggia. Domani ultimo giorno di test invernali, poi inizia il periodo di "gardening": vacanza per tutti...e se ne riparla a Gennaio!


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