Autostrade meno care per le moto: ok del Governo

Il Ministero dei Trasporti sposa ufficialmente la proposta ANCMA sulla differenziazione tra moto e auto nei pagamenti autostradali.

Several thousand motorcyclists drive their motorcycles on the highway at the entrance of Strasbourg, eastern France, on April 12, 2014, to protest against the French government's plan to reduce speed on national roads and highways.  AFP PHOTO / PATRICK HERTZOG        (Photo credit should read PATRICK HERTZOG/AFP/Getty Images)


Lo scorso giovedì, il Sottosegretario per le Infrastrutture e i Trasporti Umberto Del Basso De Caro ha risposto in Commissione Trasporti della Camera all’interrogazione dell’On. Sandro Biasotti sulla revisione dei pedaggi autostradali, differenziando le tariffe dedicate alle autovetture da quelle riservate alle moto.

Osservando che il Ministero dei Trasporti – su sollecitazioni delle associazioni di categoria – ha attivato un tavolo tecnico con AISCAT (l’associazione sindacale che riunisce i concessionari autostradali), Del Basso De Caro ha confermato che lo stesso Ministero si era fatto portatore alla stessa AISCAT di una proposta simile a inizio Luglio.

Alla luce di questa presa di posizione, la strada verso l’adozione di un sistema di tariffazione che allineerebbe l’Italia alla maggior parte dei paesi europei sembrerebbe aprirsi davvero seriamente Sarebbe il coronamento del duro lavoro portato avanti Confindustria ANCMA, da anni paladina del provvedimento.

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Corrado Capelli, Presidente di Confindustria ANCMA, ha così commentato questa importante presa di posizione formale sulla questione da parte dell'esecutivo:

“Ogni motociclista che sceglie una strada statale o provinciale anziché un’autostrada per risparmiare sul pedaggio si espone a un rischio quasi doppio di perdere la vita in caso di incidente. Incentivare i motociclisti a utilizzare le autostrade che, come affermato dagli stessi concessionari, sono le strade più sicure, è una necessità non ulteriormente prorogabile."

Several thousand motorcyclists drive their motorcycles on the highway at the entrance of Strasbourg, eastern France, on April 12, 2014, to protest against the French government's plan to reduce speed on national roads and highways.  AFP PHOTO / PATRICK HERTZOG        (Photo credit should read PATRICK HERTZOG/AFP/Getty Images)

"Ci aspettiamo che in vista dell’esodo estivo, quando il traffico motociclistico raggiunge l’apice, qualche novità positiva in questo senso venga finalmente annunciata. Il Governo ha fatto i suoi passi, ora le concessionarie facciano i loro”.

Un eventuale riduzione delle tariffe per le "due ruote" potrebbe invogliare più motociclisti a servirsi della rete autostradale per i propri spostamenti.

Secondo gli ultimi dati ACI/ISTAT, il tasso di mortalità dei motociclisti coinvolti in incidenti in autostrada è quasi la metà rispetto a quello delle altre strade extra-urbane: ogni 100 motociclisti coinvolti in incidente, le vittime in autostrada sono 3,5, mentre su strade provinciali, regionali o statali il rapporto sale a 6,2, e questo nonostante le velocità di crociera sulle autostrade sia mediamente superiore.

Motorists queue at the toll station of Saint-Quentin-Fallavier, near Lyon, southeastern France, on the A43 highway on the first weekend of the annual summer holidays, on July 8, 2017.  / AFP PHOTO / ROMAIN LAFABREGUE        (Photo credit should read ROMAIN LAFABREGUE/AFP/Getty Images)

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