Ducati 939 Supersport: tutti i dettagli

Svelato, al WDW 2016, il Progetto 1312, vale a dire la Ducati 939 Supersport, concetto di moto sportiva non estrema che arriverà sul mercato nel 2017.

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Il World Ducati Week 2016 è andato in archivio con le sue 81000 presenze e gli eventi che hanno costellato l'happening svoltosi a Misano, tra i quali c'è stata l'anteprima della nuova Ducati 939 Supersport, mostrata ai visitatori in una secret room dove venivano illustrate, dagli uomini in rosso, le principali caratteristiche della moto.

Analogamente a quanto avvenuto nel 2014 per la Scrambler, è stato questo il modo di svelare il Progetto 1312 (tredicesimo progetto a partire dal 2012, anno dell'acquisizione dell'azienda da parte del gruppo Volskwagen), che riguarda una sport-tourer di primo acchito molto simile alla linea della Panigale, di cui è stata presentata la versione 1299 S Anniversario, con i punti di contatto tra le due moto che però finiscono lì.

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La filosofia è quella della sportiva non estrema, con una potenza interessante, che però non intimorisce con valori da SBK ed è in grado di garantire un comfort maggiore delle race replica, pur non disdegnando qualche uscita in pista, con una cubatura da media, che tanto media però non è.

Come evidenziato dagli uomini Ducati, il motore è infatti lo stesso Testastretta 11° raffreddato a liquido di 937 cc già utilizzato sulle Hyperstrada ed Hypermotard (e, provando ad immaginare, prossimamente anche su una versione di Monster).

Modificato nel diagramma di distribuzione per adattarsi meglio alla connotazione della moto, erogherà una potenza compresa tra i 110 ed i 115 cv, dotato di riding mode ed il cui trapianto integrale sulla Supersport comporta l'adozione della frizione a cavo.

A completare quella che, di fatto, è una applicazione del concetto di piattaforma, il telaio della 939 SS è quello a traliccio del Monster, sormontato da una carenatura integrale che, nel cupolino frontale, richiama da vicino l'estetica dei modelli sportivi di razza della casa bolognese.

Le sospensioni sono Ohlins sul modello esposto, un prototipo non ancora considerabile di pre-serie, con quella posteriore che lavora infulcrata su un monobraccio posteriore. Due le versioni, standard ed S, con la prima che potrebbe utilizzare materiale Showa.

Per frenare, la Supersport si affida a Brembo (dischi da 320 mm con pinza radiale M4.32 a quattro pistoncini davantie disco da 245 mm a due pistoncini dietro), con il sistema ABS. La connotazione più "rilassata" rispetto alla Panigale è ulteriormente confermata dalla presenza di un semimanubri montati su riser e non mediante i classici bracciali come avviene sulle superportive.

Le due versioni varieranno nella dotazione ed ovviamente nel prezzo, forse l'unica nota un po' dolente di una moto senza dubbio intelligente, atteso nell'intorno dei 13000 € per la standard ed in quello dei 15000 € per la S. La presentazione ufficiale avverrà ad Intermot o ad EICMA, mentre la moto dovrebbe arriva nelle concessionarie nel 2017.

Fonte foto: Motorcyclenews.com

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