La Superbike Ducati di ultima generazione, la 1199 Panigale arriverà nei Ducati Store il mese prossimo. Sviluppata nell’ambiente delle corse, la 1199 Panigale è stata progettata per alzare ai massimi livelli le prestazioni grazie alle soluzioni innovative derivate dalle corse. Soluzioni confermate dal nostro tester. A marzo le prime 1199 Panigale saranno già disponibili presso i Ducati Store in Europa (entro aprile e maggio arriveranno anche negli USA e in Giappone e Australia), dove le richieste e le prenotazioni crescono quotidianamente.
La nuova moto sarà disponibile nelle versioni 1199 Panigale, 1199 Panigale S e 1199 Panigale S Tricolore. I prezzi, chiavi in mano, della nuova Ducati 1199 Panigale partono da 19.190 euro per la versione base, fino a 28.990 euro per la versione S Tricolore. Il Superquadro, il bicilindrico di produzione più avanzato e più potente del pianeta, è ora parte integrante di un innovativo telaio monoscocca: insieme, consentono di raggiungere un’impressionante potenza di 195 CV per 164 kg di peso a secco. Cifre futuristiche offerte da una fuoriclasse tutta italiana. Alla base degli incredibili risultati ottenuti da Ducati con la 1199 Panigale ci sono il rapporto potenza/peso e il rapporto coppia/peso mai raggiunte per una moto di produzione.
Con un semplice clic si attivano tre differenti Riding Mode che offrono altrettante combinazioni di sette diverse tecnologie al vertice della categoria: ABS sportivo di ultima generazione, Ducati Traction Control (DTC), Ducati Electronic Suspension (DES), Ducati Quick-Shift (DQS), il nuovo Engine Brake Control (EBC) Ducati di derivazione sportiva e il Ride-by-Wire (RbW), tutti programmati per fornire al pilota un’assistenza elettronica caratterizzata da grande continuità. Perfino il display TFT a colori del dashboard è concepito per adattarsi al Riding Mode selezionato.
La 1199 Panigale è una Ducati in tutto e per tutto: racchiude in ogni componente tecnologia avanzata ben integrata con entusiasmanti elementi iconici della casa costruttrice. Il suo approccio senza compromessi al design sportivo e la raffinata attenzione anche ai minimi particolari ne fanno l’espressione più pura della migliore tradizione progettistica italiana.
La competizione rappresenta da sempre, per Ducati, un’arena dove misurarsi e raccogliere sfide, uno strumento di disciplina per i progettisti e la base motivazionale di una casa costruttrice per la quale la tensione costante verso la vittoria è diventata una filosofia di vita. Con oltre 300 vittorie nel Campionato del Mondo Superbike e più titoli mondiali di tutti gli altri costruttori messi insieme, e con la passione che ha guidato la spinta innovativa in MotoGP, Ducati è più che mai concentrata sulle supersportive.
Oggi Ducati combina l’innovativa soluzione telaistica monoscocca con lo straordinario nuovo motore, il bicilindrico a L “Superquadro”, e con l’elettronica di derivazione racing per produrre la regina di tutte le Superbike. Creata per la pista, educata alla strada, la nuova 1199 Panigale rappresenta una vera ‘rivoluzione’ della specie, destinata ad influenzare l’intero segmento delle sportive.
All’evoluzione della Superbike Ducati si accompagna un pari livello di sviluppo del sistema frenante. La 1199 Panigale è equipaggiata in esclusiva con le nuove pinze Monoblocco Brembo M50, caratterizzate dal loro design compatto, che consente un risparmio di peso pari a 0,5 kg totali di masse non sospese. Tutte le versioni della 1199 Panigale ‘calzano’ di serie ed in esclusiva i nuovi pneumatici Pirelli Diablo Supercorsa SP, la versione stradale degli pneumatici utilizzati nel Campionato Mondiale Superstock 1000: 120/70 ZR17 all’anteriore e 200/55 x ZR17 al posteriore, i più larghi mai montati sino ad oggi su una Ducati Superbike stradale.
Il lancio stampa della 1199 Panigale in corso in questi giorni ha visto due collaudatori d’eccezione, il tre volte Campione del Mondo Superbike Troy Bayliss e il Vehicle Technical Director di Ducati Andrea Forni, che hanno avuto modo di testare i performanti Diablo Supercorsa sia nella versione race replica SP adatta anche all’uso quotidiano su strada sia nella versione in mescola SC che quest’anno verrà utilizzata da tutti i piloti della Superstock 1000 FIM Cup. Insieme ai piloti Pirelli e ad altri tester Ducati, i due guru del mondo Ducati hanno inanellato giri su giri godendo a fondo delle spettacolari performance della Panigale gommata Diablo Supercorsa.
“Pneumatici semplicemente eccellenti”, ha dichiarato entusiasta il l’ex pilota l’australiano che in sella alle moto della casa di Borgo Panigale ha vinto il Campionato Mondiale Superbike nel 2001, 2006 e 2008.“Se quelli in versione SP mi hanno conquistato per la fluida neutralità che accompagna ogni manovra fino alle più estreme, quelle in mescola SC2 mi hanno riportato alle sensazioni racing più totali. Conosco bene la qualità Pirelli ma questa volta sono riusciti a stupirmi. Complimenti Pirelli!”
Particolarmente apprezzata la straordinaria capacità di aggredire le curve in staccata con una estrema neutralità fino al raggiungimento del punto di corda, garantendo un grip e un livello assoluto di stabilità nelle successive fasi di accelerazione. Caratteristiche che Troy Bayliss ha saputo sfruttare esibendosi in spettacolari run di verifica sia sulla versione standard della moto gommata con i Diablo Supercorsa SP che su quella Kit con la versione SC2.
E il giudizio dell’ingegner Forni conferma quanto dichiarato da Bayliss: “Le nuove Diablo Supercorsa SP in questa versione 200/55 sono senza dubbio le migliori gomme street legal racing esistenti al momento al mondo e devo dire le migliori che abbia mai avuto modo di provare in carriera”.
the_emperor
13 feb 2012 - 14:36 - #1vi prego inserite le foto in formato gigante che devo aggiornare il desktop
margalus
13 feb 2012 - 14:43 - #2sarebbe anche ora #1
niculasch
13 feb 2012 - 14:53 - #30.0 19.190 € la base e quasi 29 la s tricolore!??? Va bene che le doti tecniche e l’appagamento estetico sono enormi, ma i prezzi sono veramente spropositati, soprattuto la s qui citata costa quasi come un modello r che si è sempre fermato sui 30k… Se avessi la fortuna di esserne proprietario la vedrei dura portarla in pista, una semplice scivolata è una coltellata al cuore!!!fa piacere leggere che gli ordini sono costantemente in aumento, beato chi se la può permettere…
lefty85
13 feb 2012 - 15:01 - #4 (nascondi)Ducati 4Ever!!!!!!! Il piu’ grande spettacolo dopo il Big Bang!!!!!!
mrcreosote
13 feb 2012 - 15:04 - #5Come sopra, niente da eccepire sui contenuti, ma che cifre mostruose. Di questo passo la Panigale “R” costerà come una Desmosedici RR…
Er_Pappa
13 feb 2012 - 15:06 - #619000 euro? beh una moto conveniente
franco79
13 feb 2012 - 15:06 - #7I motociclisti con i soldi ci sono e tanti, secondo me ne vedremo molte in giro quest’estate!!
Io non sono un ducatista ma questo mezzo riassume, almeno esteticamente, la moto dei sogni mia e di molti miei amici.
Manuuu21
13 feb 2012 - 15:09 - #8Cavolo ma che prezzi…..!!!!!! comunque fantastica.
Manuuu21
13 feb 2012 - 15:10 - #9….e ci mancherebbe, aggiungo :)))
the_emperor
13 feb 2012 - 15:13 - #10x franco infatti sono rimasti solo i motociclisti coi soldi, ma va sempre più scomparendo il motociclista che compra una moto onesta e non troppo costosa
cmq anche se non è il mio genere di moto non vedo l’ora di provarla
graam
13 feb 2012 - 15:33 - #11Negli USA costa 18.000 dollari che sarebbero circa 14.000 euro
Hal65
13 feb 2012 - 15:44 - #12negli usa anche chi fa l’operaio riesce a condurre una vita dignitosa, qui non è più possibile
e questi mi vengono a parlare di moto che costano 20000€ modello base
hahaha che ridere
tuttinsiberia
13 feb 2012 - 15:46 - #1340 milioni con il vecchio conio,con benza a 4000 lire… ragazzi,ma son barzellette !!!!
kaprone
13 feb 2012 - 15:48 - #14ma c’è qualcuno del settore che è in grado di fare una stima dei costi di produzione per ogni singolo modello, almeno per capire quanti soldi ci fottono in pubblicità e marketing per una moto?
è vero che i contenuti tecnici ci sono, ma 19mila e spicci €uri PER IL MODELLO BASE mi sembrano davvero un’assurdità.
e poi, ancora non capisco per quale strano meccanismo un prodotto italiano, realizzato in italia, all’estero costi meno…che sia solo una questione di tasse?
MacMickey
13 feb 2012 - 15:52 - #15http://www.motoblog.it/galleria/big/ducati-1199-panigale-2012-in-pista/1
se scrivo “big/” dopo galleria vedo l’alta risoluzione….
massenzio
13 feb 2012 - 15:54 - #16Secondo me il prezzo è adeguato alle caratteristiche innovative ed alla esclusività del modello.
Poi che Ducati non abbia mai prodotto moto economiche si sa, per quello ci sono gli orientali o Jap che le fanno fare in Corea ed in Cina.
Anche BMW, per citare il numero uno delle classifiche in termini di vendite, non le regala di certo, ma arrivano da Monaco e da altre città della Germania, mica da Pyeong Yang e similari, dove si sa, la manodopera costa la metà.
Interessante sarebbe invece capire perché negli Stati Uniti le moto costano abbastanza di meno…
sethi
13 feb 2012 - 16:03 - #17@massenzio, i pezzi di questa ducati dove sono fatti?
stellanigra
13 feb 2012 - 16:05 - #18#17 massenzio
Se uno non sta a guardare il “brand DUcati” e volendo lasciar perdere le moto jappo Aprilia ma soprattutto BMW propongono supersportive dai contenuti tencnici e tecnologici che nel rapporto qualità/prezzo sono decisaemente meglio della 1199 Panigale: 19.000,00 EURO PER LA VERSIONE BASE sono troppi!!!
Interessante la tua considerazione sul perché dei prezzi USA le moto costino meno… Ducati ha linee di produzione in America??? Boh…
reo85
13 feb 2012 - 16:08 - #19la moto costa, ma visti i contenuti il prezzo è in linea con la concorrenza.
basti vedere cosa costano le rivali e cosa hanno da offrire.
poi certo c’e gente che preferisce spendere 2000€ in meno all’acquisto e spenderne poi 3000 per recuperare la differenza di cv e ciclistica….
picchio
13 feb 2012 - 16:09 - #20Ragazzi MacMickey ha ragione , ci sono le foto in HD:
http://www.motoblog.it/galleria/big/ducati-1199-panigale-2012-in-pista/5
mauison
13 feb 2012 - 16:13 - #21Al di là dei prezzi, assolutamente fuori dalla mia portata, la moto è bellissima.
Certo, secondo me è una moto Track-Only.
Ma in fondo è stata concepita per vincere in SBK, mica cotiche.
Ma mi chiedo(e chiedo a voi) le sospensioni elettroniche, nell’ottica SBK, che senso ha metterle se poi le forcelle si cambiano con delle Ohlins pronto gara?
reo85
13 feb 2012 - 16:16 - #22in usa l’iva è molto + bassa che da noi, tipo il 4 se non ricordo male poi le spede si immatricolazione etc… non ho idea di quanto siano.
graam
13 feb 2012 - 16:28 - #23@reo85 va bene l’iva (utax negli USA) è al 5% e qui da noi al 21% e aggiungiamoci qualche altra tassa che abbiamo, ma stiamo parlando di una differenza di prezzo di circa il 30%. Mi sembra più tosto che ci sia una politica di prezzi diversa per aree geografiche.
kaprone
13 feb 2012 - 16:56 - #24@ graam: non so se ducati ha una linea di produzione negli USA ma, se così non fosse, il divario aumenterebbe considerando le spese sostenute per il trasporto delle moto dall’italia, che dovrebbe ripercuotersi sul prezzo finale
moderatore
13 feb 2012 - 17:01 - #25Salve ragazzi
non preoccupatevi, le foto ad alta risoluzione stanno per tornare! Nel frattempo, potete continuare a commentare tranquillamente i nostri articoli.
Buon pomeriggio
saggio89
13 feb 2012 - 17:10 - #26la politica dei prezzi la scelgono quelli del marketing, e magari è una scelta precisa porre quel prezzo in america, quindi distribuendo gli investimenti sul prezzo delle europee, scontando di fatto le americane… il pricing non si fa partendo dal prezzo di ogni singolo componente (cosa che sarebbe impossibile), ma stimando quanto puoi vendere, a quanto, e in relazione a quanto devi guadagnare per ripagarti dell’investimento effettuato… chi compra in italia e in europa paga la quota che non pagano gli americani!! i prezzi si fanno in base al mercato di destinazione non ai costi!!
albi
13 feb 2012 - 17:14 - #27tutte le moto costano meno in USA per via del cambio euro/dollaro o yen/dollaro, date i meno che volete ma 19.000€ sono il prezzo di una macchina di media cilindrata e senza troppi fronzoli qui si cavalca una delle moto con più passione e sportività che ci sia che regalerà botte di adrenalina ad ogni curva e poi le concorrenti non è che costano la metà….io personalmente oggi non posso comprarla ma non mi spostano gli eventuali 1000/2000 € di differenza con la concorrenza
crisas
13 feb 2012 - 17:28 - #2819.000 ? Ahahhahah :D venite gente , venite ….
suede
13 feb 2012 - 17:31 - #29In America tutti i mezzi a 2 e 4 ruote costano di meno. E’ il mercato che fa i prezzi, poi vanno aggiunte le differenze fiscali tra loro e noi. C’è da sbattere la testa ad un angolo di muro.
Per giustificare, poi, il prezzo della ducati in patria ci sono da aggiungere molti fattori. Da tenere molto in considerazione, a mio parere, è il peso del mezzo. Giusti facendo un saltino, dalle moto alle bici, ci si può capire qualcosa. Nell’assemblare una bici da corsa, per guadagnare 100/200 gr di bilancia si possono perdere in euri anche oltre i mille euro. Facendo le giuste proporzioni la differenza di prezzo si capisce. Ma non si giustifica.
ash81
13 feb 2012 - 17:42 - #30io non capisco quelli che si lamentano del costo di questa moto…cosa dovrebbe costare? 15-16000 euro come una cbr1000 o una gsxr1000 che sono 2 generazioni più indietro????(non voglio denigrarle con questo, anzi, semplicemente hanno scelto di fare moto sportive più umane e stradali). Se e dico SE sanno confermati certi numeri (195 cv x 164 kg a secco tanto per citarne 2 strabilianti, specialmente per un bicilindrico) saremo di fronte alla moto sportiva di serie nettamente più avanzata della storia… Costa, è verissimo, ma offre anche tanto (così pare almeno)… Anche aprilia e BMW per inciso costano parecchio (più la seconda che la prima grazie agli sconti di Noale)…poi la 1199 panigale “base” di base ha ben poco, visto che è già ipercompleta e ipertecnologica… vedremo se le cartelle stampa saranno confermate dai test e dai risultati in superstock.
per inciso non sono un fanboy ducati…tanto per dire rispetto ai 19000 per la 1199, trovo molto meno giustificati i 9000 euro che ci vogliono per il monster 796, a fronte di una moto tecnicamente piuttosto datata e povera rispetto alla concorrenza più moderna e che costa uguale se non meno (street triple R, shiver, F800R ecc. )
thegas2
13 feb 2012 - 18:04 - #31per andare in pista è perfetta se hai soldi che ti crescono nelle tasche o fai stk, per girarci per strada la vedo scomoda, per girarci in pista alla domenica la vedo esagerata nel prezzo (e con la fifa di distruggerla). meglio una media jap che anche a cambiargli i pezzi in cantina o rattopparla con la vetroresina non piangi più di tanto ;)
ps: resta comunque una gran bella moto ad eccezione delle prese d’aria anterioria mio parere inguardabili
DarKilleR86
13 feb 2012 - 18:09 - #32Va bhè visto quanti iphone e ipad vende la Apple ed a che prezzi…
perchè la gente non dovrebbe spendere 19K per questa?
GixxerVR46
13 feb 2012 - 18:33 - #33Bella e sinceramente il prezzo non mi pare esagerato per il puro stato dell’arte Ducati certo non è per tutte le tasche soprattutto con i tempi che corrono. Cmq bella esteticamente un 9 e apparte il mono ammortizzatore che in quella posizione mah..mi dice poco! Quindi anche un 9 in tecnica non glielo toglie nessuno anke perke la voglio vede la triumph a fare in bicilindrico simile…see domaniiiiii :)
brandondarkness27
13 feb 2012 - 19:00 - #34Che meraviglia, per certi oggetti il prezzo è sempre “troppo poco”…
Anche se non sono certo uno di quelli che se la può permettere, ma la trovo sinceramente una delle moto più belle mai viste, assolutamente.
zarco
13 feb 2012 - 19:25 - #35Bravo Albi
albi
13 feb 2012 - 19:55 - #36zarco se non è ironico il tuo commento ti ringrazio del sostegno anche se non è stato apprezzato dai più ma non sono certo dei meno che cambiano le motivazioni….
newyork
13 feb 2012 - 23:46 - #37che libidine moto gia` da collezione!!!
costa ma e` la top della linea ducati non certo la top della hyosung!!!
ragazzi la ducati vende piu negli usa, giappone, germania che in italia,
In america vende tanto piu` che in altra parte, anche grazie alle disponibilita` economiche che mediamente sono piu alte, il mercato piu forte in usa e` quello delle maxi, non di sicuro quello degli scooters!!!!
arme
14 feb 2012 - 01:52 - #38…e quando i fortunati proprietari se ne verranno su per i passi sai che sverniciate col mio piccolo ktm 690 smc…
mauison
14 feb 2012 - 10:20 - #39Vabbè…visto il prezzo, credo che i fortunati più che sui passi la porteranno giustamente in pista, che è il posto per cui è stata pensata..
Binho80
14 feb 2012 - 23:16 - #40Signori miei… sempre italiani siamo…. Ducati ha partorito (almeno sulla carta) un concetrato di tecnologia che porta 10 anni dietro qualunque altro prodotto, con una linea invidiabile, soluzioni di avanguardia sotto tutti i campi (basti pensare anche solo ai gruppi ottici a led) e non si parla d’altro 19.000 euro che chiedono per portarla a casa? fosse stata fatta da altri tutti a gridare al miracolo e invece…
ghostBMW
15 feb 2012 - 11:52 - #41x ash81
gsx r 1000 , r1 e honda sono leggermente indietro come tecnologia è vero…ma bmw e aprilia sono un palmo avanti a tutti anche alla 1199….ma la cosa che non mi spiego come mai al banco sono andate tutte anche la F4 RR (altro abbordo in quanto ha 174 cavalli alla ruota,circa 190 all’albero non 201), s1000rr(LA REGINA),rsv,ninja del 2012 e la 1199 ancora non ci va….o almeno ci è andata con motociclismo e non ha dichiarato i dati…
a me puzza di abordo..come la 1198 che con kit potenziamento aveva 154 cavalli alla ruota…(e ne dichiaravano 190)….siamo italiani…
Cmq 19.000 euro se li avessi li spenderei per BMW e Aprilia APRC..sinceramente!!!!possibile che a quel prezzo non c’è l’antipennamento…ma……!!!!
nel complesso dopo tanti cadaveri ducati dal 1999 al 2011 finalmente hanno fatto una moto degna!!!!!
buon acquisto ducatisti