Durante la riunione dedicata ai rivenditori Ducati del Nord America il presidente di Ducati, Gabriele Del Torchio, ha dichiarato: “Vendiamo più moto qui negli Stati Uniti che in Italia, solo il 20 per cento delle nostre moto sono vendute nello Stivale mentre il resto viene esportato in tutto il mondo“.
Del Torchio ha parlato del 2011 come il migliore anno per la Ducati, la quota di mercato a livello mondiale si è più che raddoppiata negli ultimi quattro anni, passando dal 4,8% al 10,6%. Tutto questo grazie all’arrivo di Nicky Hayden nella MotoGP, una campagna marketing azzeccata e la qualità dei prodotti Ducati. Anche il marchio ha avuti un “riconoscimento”, secondo una classifica stilata da Brand Channel infatti il logo ducati, assieme a quello Audi, è stato quello più riconosciuto, secondo solo alla mela della Aplle.
“E ’stato un anno molto positivo per noi“, ha proseguito Del Torchio, “Le nostre vendite alla fine di agosto erano salite del 18,6 % nonostante il mercato mondiale fosse sceso del 4,3 per cento. Siamo certi che entro la fine del 2011 arriveremo a contare le 42.000 unità vendute, sarebbe un record nella storia Ducati per il maggior numero di moto vendute“.
Dichiarazioni - riprese Visordown - molto importanti per il mercato della Rossa di Borgo Panigale che si appresta a lanciare una nuova sfida sui mercati mondiale. C’è infatti moltissima attesa per la nuova 1199 Panigale ancipata ieri. La foto non l’abbiamo scelta per caso… difficile dirlo ma è probabile che i numeri sarebbero potuti essere migliori se il binomio (del secolo) Rossi-Ducati avesse portato, da subito, i risultati sperati.
f88
22 set 2011 - 09:58 - #1Madonna ma sempre a parlare di Rossi stiamo…dai aspettate un pochino e poi buttate un articolo sui test di oggi..che senza 2 articoli al giorno su rossi non si vive..
the emperor
22 set 2011 - 10:02 - #2ma mi sembra anche giusto che ne vendano di più in america essendo l’america ben più popolosa dell’ italia, e se ducati vendesse solo in italia mi sa che chiuderebbe a breve
parlerei più del fatto che la nuovo 1199 nel 2012 non correrà in sbk ma solo in stk
stevemcqueen
22 set 2011 - 10:06 - #3non è obbligatorio leggere gli articoli che non interessano….
rug996
22 set 2011 - 10:09 - #4Io parlerei di scelte giuste come la MTS 1200 e per il mercato americano della Diavel; il disastro in moto GP penso influenzi negativamente le vendite solo in Italia dove però comprano in massa bmw nonostante il flop in sbk
Ambrosetta
22 set 2011 - 10:10 - #51199 Panigale ancipata ieri… CAVOLO!!! mi sono perso l’ancipatazione di ieri…
Migo
22 set 2011 - 10:12 - #6#2 “the emperor” sei proprio limitato. Per la 1098r accadde la stessa cosa, rinviata di un anno. Sei proprio cognitivamente assente!
rocket68
22 set 2011 - 10:19 - #7Ma il conteggio come lo fanno sulle singole unità vendute o sulla penetrazione di mercato …perchè li il mercato è molto grande e pur vendendo dei numeri rilevanti non è detto che l’azienda abbia fatto passi avanti se confrontata con le altre concorrenti .
www.Rocket-Garage.blogspot.com
C-B
22 set 2011 - 10:22 - #8In Italia siamo 61 milioni (circa), in nord america circa 525 milioni….
the emperor
22 set 2011 - 10:22 - #9x migo la 1098r uscì un anno dopo e la 1098 base non aveva un cilidrata contemplata nel regolamento
la 1199 invece è già da regolamento e alcuni team l’avevano già provata, ma sembra che altri team avrebbero minacciato di lasciare la sbk se ducati la facesse scendere in pista senza un regolamento rivisto, e vista la crisi sbk ducati ha accettato la decisione (presumo debba averne un tornaconto per non schierare la sua punta di diamante)
Manaccia
22 set 2011 - 10:23 - #10Senza contare che in america le ducati costano meno che in italia….
desmonik
22 set 2011 - 10:30 - #11bè c’è poco da dire..il brand Ducati ha ormai acquistato una forza e un’immagine che è secondo solo alla amata Ferrari…poi quando il marchio è forte che i risultati in motogp arrivino o meno incide in modo minore….(altrimenti la kawasaki avrebbe chiuso 20 anni fa)…la moto si compra con il cuore…perciò il brand, l’immagine lo stile e il design contano….. più del numero di cavalli…più delle balle sull’affidabilità delle moto italiane ecc ecc
DUCATISTA VERO
22 set 2011 - 10:38 - #12breve analisi….
1) Italia 60 milioni di persone,…Usa quasi 10 volte di più….(logicamente vanno esclusi per entrambe…i non patentati)
2) Scambio favorevole Dollaro-euro…e non di poco….
3) La moto GP negli USA…non alletta quanto in Europa…(principalmente per il fuso orario)…dunque i risultati disastrosi di Rossi…per fortuna non sono percepiti come in Italia.
E’ come se Del Torchio…avesse detto….”La terra è rotonda”… –.–”
winerider
22 set 2011 - 10:38 - #13Io invece guardo il dato sulle unità prodotte che è aumentato solo di 2000 unità. Contemplando un mercato mondiale non mi sembra questo grande passo avanti, l’anno scorso non erano oltre le 40.000 unità? Si tradurrebbe in un aumento del 5%. Certo è un periodo di crisi, però mi era parso di leggere che Diavel e Multistrada avevano superato i 5000 ordini, quindi non vedo un notevole balzo in avanti come scrive l’articolo.
Illuminatemi.
cadalorafalappa
22 set 2011 - 10:41 - #14Qualcuno veramente potrebbe provare a dimostrare che Cristo è morto di freddo!
Mi chiedo se la Honda vende più moto in Giappone o all’estero,
Se la Bmw più moto in Germanio o all’estero…e così via…
Baylisstic21
22 set 2011 - 10:44 - #15In USA gli abitanti sono ca. 310 milioni…Ne 500, ne 600…
Steeeeeeeeeeeeeee
22 set 2011 - 10:44 - #16ci credo che ne vendono di piu, il bacino d’utenza è imparagonabile!!!!!
e cmq qui costano una fortuna… là costano meno che da noi…..
fncl
ponch888
22 set 2011 - 10:45 - #17hanno costruito la brutta Diavel apposta, poi in america sono solo 10 volte più di noi, il cambio è favorevole e spesso lo stipendio medio è più alto
per Ferrari sono almeno 15 anni che è così
HRCRR
22 set 2011 - 10:47 - #18Il 2011 ha sicuramente giovato l’arrivo di Rossi che a scatola chiusa si pensava vincesse una 20ina di gare…. Invece visto il disastro che ha combinato quest’anno ne vedremo l’effetto sulle vendite nel 2012…
Nessunomipuogiudicare
22 set 2011 - 10:49 - #19Scommetto che quando i Cinesi ,padroni di buona parte del nostro debito pubblico, verranno in Italia a fare Shopping di belle aziende , e un fondo di investimento Cinese comprerà la Ducati , …..allora sì che faranno dei bei “Numeri” anche in Cina!!!!
Altro che Amerika !
Quanto tempo passerà ,dopo il ritiro strategico dalla borsa, che Ducati dichiari in che stato siano i suoi bilanci?
Il prossimo “padrone” avrà gli occhi a “Mandolla”
Multistlada , Stlittfile , Mostel , 1199 Bolgo Panigale…….. :-))))
benspiiz
22 set 2011 - 10:59 - #20#19 “Stlittfile” …. Mi sto collassando dalle risate!!!
Riguardo l’articolo e qualche commento: espertissimi di marketing, eh? ;)
gio1991
22 set 2011 - 11:01 - #21in realtà è Capitan Ovvio che manovra la Ducati.
In america poi quel ciccione di Leno fa una buona pubblicità
rabbia rossi
22 set 2011 - 11:12 - #22Che bella coppia in quella foto…. sembrano il gatto e la volpe
FANNO RIDERE
22 set 2011 - 11:13 - #23USA 320 000 000 di abitanti
itaglia 60 000 000 di abitanti
poi 42 000 moto sono come i t max che vende yamaha nel mondo…
Plateroti
22 set 2011 - 11:16 - #24#19
@Nessunomipuogiudicare
Sono del tutto del tuo parere
E una cosa dove tutti ci devono riflettere sopra ….
Si vedrà chi ride per ultimo
Non e giocare a Monopoli in famiglia
'zodici?
22 set 2011 - 11:25 - #25“E una cosa dove tutti ci devono riflettere sopra …”
stocaz, come non quotarti. anzi: Cuotarti.
super-D
22 set 2011 - 11:27 - #26mah forse xke gli stati uniti sono mille volte piu grandi….
Umbertogsx-r750
22 set 2011 - 11:32 - #27scusate … ma di solito i mercati non si paragonano a States , Europa , Asia ??
Il bacino di utenza Americano è + paragonabile a quello Europeo e non italiano
Andrew 650
22 set 2011 - 11:33 - #28D’altronde come dice il mio meccanico….. DUCATI SOLDI BUTTATI
Runningman
22 set 2011 - 11:51 - #29sarà mica perchè (e non si spiega…. o si spiega benissimo) una 1198 base da noi costa 17000 euro
e in america, nonostante il costo aggiuntivo di trasporto, la stessa viene venduta a circa 10000 euro?
BenSpiiz
22 set 2011 - 11:56 - #30#29 si spiega benissimo: non si vende un prodotto (costo di produzione+margine di guadagno), ma si vende l’immagine del prodotto stesso. Il “ducatista” italiano è abbastanza fondamentalista, e il mercato si comporta di conseguenza.
ciarlond
22 set 2011 - 12:01 - #31grande onore al mktg Ducati! (le moto appaiono in diversi film americani)
benspiiz
22 set 2011 - 12:03 - #32Io vorrei fare qualche considerazione personale in merito all’articolo, perché non riesco proprio a capirne alcuni passaggi, dal punto di vista logico:
Si afferma prima che “Del Torchio ha parlato del 2011 come il migliore anno per la Ducati, la quota di mercato a livello mondiale si è più che raddoppiata negli ultimi quattro anni, passando dal 4,8% al 10,6%. Tutto questo grazie all’arrivo di Nicky Hayden nella MotoGP”
Ma Hayden è sulla Ducati da diversi anni, come si spiega che il 2011 sia l’anno migliore?
Poi si afferma: “è probabile che i numeri sarebbero potuti essere migliori se il binomio (del secolo) Rossi-Ducati avesse portato, da subito, i risultati sperati.”
Ma se la quota di mercato è più che raddoppiata per merito di Hayden (che non ha vinto nulla con Ducati), è evidente che le quote di mercato prescindono dai risultati agonistici. O no? Una delle due dichiarazioni è palesemente assurda, ed è evidente che sia la seconda, in quanto i risultati agonistici RARAMENTE influenzano le vendite, come già scritto da qualcuno in precedenza.
sighele
22 set 2011 - 12:04 - #33Ed ora arriverà anche la 1199 con motore portante!
La preferita di Valentino Rossi
FANNO RIDERE
22 set 2011 - 12:05 - #34la Ducati, di simile alla Ferrari, ha solo il colore della carena.
perchè come storia, blasone, seguito delle folle, è meglio lasciar perdere
esempio…la 1199 Panigale sarebbe un richiamo alle varie Maranello, Fiorano e compagnia…
zappa sui piedi
Furo Fara
22 set 2011 - 12:09 - #35@5
:)) AIUTO!!! Ambrosetta mi fai rotolare per terra..
benspiiz
22 set 2011 - 12:09 - #36#33 perdona la mia ignoranza, non sono esperto di Ducati, ma la 1198 non aveva già il motore portante?
benspiiz
22 set 2011 - 12:10 - #37#5 ODDIO, non ci avevo fatto caso!!! :-)))))))))
paolo01
22 set 2011 - 12:12 - #38“i numeri sarebbero potuti essere migliori se il binomio (del secolo) Rossi-Ducati avesse portato, da subito, i risultati sperati.”
Certo, è senz’altro colpa di Rossi se la Ducati è cresciuta “solo” del 18,6%. Senza di lui avrebbe raddoppiato le vendite. :-))
Ma non si potrebbe semplicemente prendere atto dei buoni risultati e riconoscere a Ducati e al suo management i meriti di ciò?
Vero Supermariacion?
maxduca
22 set 2011 - 12:16 - #39#28
il tuo meccanico è uno stronxo … …
dariuz
22 set 2011 - 12:16 - #40beh in america constano di meno in tutto
Ariosto
22 set 2011 - 12:17 - #41In Italia una 1198 costa 18138 euro. In USA 16495 dollari. Al cambio odierno dollaro-euro la 1198 dovrebbe costare o 12251 euro in Italia o 24421 in USA. Con questi prezzi è normale che in Italia ci sia solo il 20% di vendite……………………….per ora poi sicuramente scenderanno ancora restando solo una moto di nicchia…….per pochi, ma credo che non ne vogliono fare una moto di massa, altrimenti….
paolo01
22 set 2011 - 12:21 - #42x winerider
Magari l’aumento del 18% è calcolato sul fatturato ($$) e non sulle unità prodotte e vendute.
x Nessunomipuogiudicare
“Quanto tempo passerà ,dopo il ritiro strategico dalla borsa, che Ducati dichiari in che stato siano i suoi bilanci?”
I bilanci delle società italiane sono pubblici. Non devi aspettare neanche un minuto per vedere quelli della Ducati. Ti colleghi al sito della Camera di commercio (Cerved) e li scarichi (pagando).
Perché dici “ritiro strategico dalla Borsa”? Guarda che per ritirare il flottante la BI Investindustrial ci ha messo un bel pò di soldini…
Però in questo modo non ha vincoli se vuole investire o disinvestire o cercare nuovi partner.
cadalorafalappa
22 set 2011 - 12:26 - #43Voglio scrivere una banalità: la Ducati soffre meno della crisi mondiale, anzi….
Questo perché le Ducati le comprano persone che non hanno certo problemi finanziari, e quindi soffrono meno della crisi.
Chi può permettersi tranquillamente una Ducati lo può fare sempre, mentre chi può spendere molto meno per una Giapponese con la crisi magari ci pensa 2 volte a farsi una moto nuova…
lutherblissett
22 set 2011 - 12:30 - #44Ducati è diventata un marchio mondiale. Ha lavorato di marketing e di prodotto, lo ha reso “figo” desiderabile, ha creato un’immagine positiva di se, non solo sportiva. Adesso giustamente raccoglie i frutti. L’ingaggio di Valentino va in questa linea di crescita, ma per adesso non sta andando tutto come pensavano che andasse, ma intanto se ne parla…
i.am.one
22 set 2011 - 12:37 - #45e se ci fosse Marchionne in Ducati ?
Non grattatevi vi ho visto e poi ho detto “se”!
manes
22 set 2011 - 12:52 - #46QUoto quanto scritto da alcuni qui sopra:
l’Italia è prima di tutto + piccola della California, in secondo luogo chissà come mai le Ducati, e non solo, costano meno in USA. Del Torchio, lavati la lingua.
winerider
22 set 2011 - 12:58 - #47@ Paolo 01: può darsi tu abbia ragione, ma se le vendite in USA sono raddoppiate ed il numero di moto prodotte è salito solo di un paio di migliaia di unità, vuol dire che le quote di mercato in europa sono diminuite.
Le stime di crescita (di produzione, non d’immagine o brand awareness) io le guardo così.
Ripeto, c’è molta crisi, quindi anche mantenere gli stessi livelli di produzione è già un successo. Però avrei salutato meglio un aumento a 52.000 unità.
daniele_blogo
22 set 2011 - 13:07 - #48Penso solo che qua in Italia, pur volendo con sacrifici, una 1198 la paghi 20.000€ (assurdo per una moto) e naturalmente con il cambio in America favorevole, bhè vien da se…poi dice che uno si va a comprare moto giapponesi, vorrei ben vedere, le paghi la metà!
er vendemmia
22 set 2011 - 13:07 - #49Nella foto il Del Torchio sta alzando la chiappa per ammollare una loffa, però è molto ispirato dalle vendite.
birra71
22 set 2011 - 13:10 - #50“Vendiamo più moto qui negli Stati Uniti che in Italia, solo il 20 per cento delle nostre moto sono vendute nello Stivale mentre il resto viene esportato in tutto il mondo”
Un genio della finanza, andrebbe proposto per il nobel all’economia…