Con il successo in gara1 sul circuito di Silverstone, nono appuntamento in calendario per il Campionato Mondiale Superbike 2011, oltre a confermare la leadership Ducati sia nella classifica costruttori che in quella piloti, ha permesso di raggiungere lo storico traguardo delle 300 vittorie ottenute dalla casa motociclistica di Borgo Panigale dall’inizio di questo avvincente campionato.
Con la doppietta di ieri Carlos Checa, il portacolori del Team Althea Racing, è salito a quota 10 nel computo vittorie nel 2011 in sella alla Ducati 1198. Un traguardo importante che conferma il grande valore del pilota spagnolo e la grande competitività della bicilindrica bolognese, vera e propria icona tra le moto derivate di serie. Grazie a questo risultato, Carlos guida la classifica assoluta del Campionato Mondiale piloti con 62 punti di vantaggio sul suo diretto inseguitore, Max Biaggi, mentre Ducati è saldamente al comando della classifica costruttori con 355 punti.
300 vittorie! Mai nessun altra casa motociclistica aveva raggiunto questo traguardo. Un risultato completato anche da altrettanti record difficilmente uguagliabili, che iniziano con la prima vittoria conquistata da Marco Lucchinelli nel 1988, per poi passare agli altri 25 piloti che hanno tagliato vittoriosi il traguardo di una gara Superbike; nomi come Carl Fogarty, Doug Polen, Raymond Roche, Troy Corser, Giancarlo Falappa, Neil Hodgson, Piefrancesco Chili, Ben Bostrom, James Toseland, Noriyuki Haga e tanti, tanti altri ancora, per concludere con una leggenda come Troy Bayliss e un mito come Carlos Checa. Tanto per…”dare un pò di numeri”, ad oggi sono ben 753 i podi ottenuti da Ducati in Superbike, oltre a 155 pole position, 13 titoli iridati piloti e ben 16 mondiali costruttori.
RISULTATI DUCATI IN SBK (DAL 1988 al 2011 fino alla gara 1 di Silverstone – 31/7/2011)
Vittorie in gara conquistate da piloti Ducati : 300
* Carl Fogarty (GB) 55,
* Troy Bayliss (AUS) 52,
* Doug Polen (USA) 26,
* Raymond Roche (F) 23,
* Troy Corser (AUS) 16,
* Neil Hodgson (GB) 16,
* Noriyuki Haga (JPN) 16,
* Pierfrancesco Chili (I) 13,
* Giancarlo Falappa (I) 13,
* Carlos Checa (SPA) 12,
* Ruben Xaus (E) 11,
* Régis Laconi (F) 10,
* Ben Bostrom (USA) 7,
* John Kocinski (USA) 5,
* James Toseland (GB) 5,
* Michel Fabrizio (I) 4,
* Lorenzo Lanzi (I) 3,
* Shane Byrne (GB) 2,
* Mauro Lucchiari (I) 2,
* Marco Lucchinelli (I) 2,
* Stephane Mertens (B) 2,
* Anthony Gobert (AUS) 1,
* Garry McCoy (AUS) 1,
* Andreas Meklau (A) 1,
* John Reynolds (GB) 1,
* James Whitham (GB) 1.
Pole conquistate da Ducati: 155
Titoli Mondiale Piloti conquistati da Ducati: 13
* Carl Fogarty (GB) 4,
* Troy Bayliss (AUS) 3,
* Troy Corser (AUS) 1,
* Doug Polen (USA) 2,
* James Toseland (GB) 1,
* Raymond Roche (F) 1,
* Neil Hodgson (GB) 1.
Titoli Mondiale Costruttori conquistati da Ducati : 16
1. 1991
2. 1992
3. 1993
4. 1994
5. 1995
6. 1996
7. 1998
8. 1999
9. 2000
10. 2001
11. 2002
12. 2003
13. 2004
14. 2006
15. 2008
16. 2009
Abbath
01 ago 2011 - 08:14 - #1Ora e per sempre SIAMO TUTTI FIGLI DI TROY!!!
Pice2003
01 ago 2011 - 08:16 - #2La storia della superbike ………. DUCATI
mh
01 ago 2011 - 09:16 - #3impressionante vedere come a parte l’unico titolo di roche tutti gli altri siano stati conquistati da piloti di scuola britannica o statunitense …
AZKABAN
01 ago 2011 - 09:24 - #4Troy………quando lo ricordo mi emoziono sempre…
mh
01 ago 2011 - 09:29 - #5Carl Fogarty e Troy Bayliss, probabilmente i migliori interpreti di sempre del bicilindrico desmodromico, non è un caso che siano in cima per vittorie e titoli conquistati.
… peccato per falappa che con un po di fortuna in più poteva stare insieme a loro.
cadalorafalappa
01 ago 2011 - 11:43 - #6Beh probabilmente anche Chili e Falappo potevano vincerlo un titolo, e ci sono andati molto vicini…
ANche Haga lo poteva vincere….
Grande Ducati, la storia della SBK.
p.s.: mitico Checa? Non ancora secondo me…
mh
01 ago 2011 - 12:01 - #7#6
vero anche chili avrebbe potuto vincere un titolo ma forse non è un caso che lui e falappa siano stati i più “inglesi” fra i piloti italiani!
webkiller-s2r800
01 ago 2011 - 12:03 - #8Ecco perché, non solo per gli manici e matti che cavalcano la Ducati - personalmente innamorato dello stile Troy Bayliss, per la sua storia fantastica ( il battilastre volante) e per il suo cuore! - ma per la storia Ducati in se, una piccola casa che ha insegnato a tutti come si costruisce una moto da corsa!
Posso spendere di più, posso avere più grattacapi, ma quando sento quei due cilindri che si mettono in moto penso alla storia che ci sta dietro e starei li ad osservare ed emozionarmi vita natural durante!
La storia di Mike Hailwood al T.T. del 1978 ne è l’esempio di passione allo stato puro..
popezmark
01 ago 2011 - 13:04 - #9Troy è il mio mito, un gran signore e un gran manico! E ovviamente un’australiano pazzo come solo gli australiani sanno essere! E poi il mitico, inarrivabile, King Carl Fogarty!
cybernetmp
01 ago 2011 - 14:55 - #10Ducati, è la moto, punto e basta…. lunica moto che sa dare vere emozioni, ne ho provate altre, ma niente da fare ;-)
massimoita
01 ago 2011 - 16:46 - #11concordo tutto amici….poi ti arriva in casa un numero 46 e la Ducati ti diventa una pipa colossale,dove si dice chiaramente che a Borgo Panigale NON sanno fare le moto da corsa, il peggio è che i talebanitavulli-ani danno indicazioni Come fare un telaio o sanno tutto sul motore portante, dimenticando che un’altro australiano Casey è stato il più vincente CON quella moto. che tristezza!!!!!!!!!!!!!
Duca612
01 ago 2011 - 17:36 - #12Che piloti, che emozioni.
Altro che il pagliaccio46.
E le moto?
Dall’851/888, alla serie 916/998, la 999…che brividi!
La mia moto beve olio ma non mangerà mai riso.
ma va là
01 ago 2011 - 18:23 - #13grazie per la splendida gallery
VI PIACE VINCERE FACILE
02 ago 2011 - 00:38 - #14BONZI BONZI PO PO PO
E IN MOTOGP CON IL NUMERO UNO IN SELLA FIGURE MAGRE……