Certo non si può dire che in Canada non prendono le cose seriamente: ne è un esempio il concept di questa naked elettrica. Mentre infatti possiamo soltanto apprezzarne il suo rendering via CAD, la società franco-canadese Lito Green Motion, ha già fissato il debutto della sua The Sora il prossimo 12 giugno, sul circuito di F1 di Montreal. Il suo management assicura che la moto elettrica sarà dotata dei “migliori elementi di design per Café Racer e Street Fighter”: qualunque cosa significhi, ci sembra che alla Sora aspettano di ricevere il feedback del pubblico, prima affibbiarle un etichetta che la ricomprenda in una data categoria.
Lito Green Motion vanta alcune specifiche interessanti, come il cambio CVT noncè un’autonomia di circa 300 km grazie alle sue batterie agli ioni di litio. Da segnalare il Safe Gamma System, un computer di bordo che consentirà (non è dato sapere ancora a quale velocità di marcia) al pilota di gestire l’energia, impostare la destinazione attraverso un GPS touchscreen, perfettamente integrato nel serbatoio. Bellissimo il forcellone in traliccio e i led incorcoporati nel parafango posteriore.
Oltre all’ampio display precedentemente menzionato, la tecnologia a bordo impazza: si va dalla mappatura alla regolazione elettronica della sella, che può essere sollevata o abbassata in base alle preferenze del pilota e al suo stile di guida. Il motore vanta una coppia di 80 Nm di in grado di spingere gli oltre 240 Kg a una velocità massima di 200 Kmh. Il prezzo è salato, ossia 42.399 dollari canadesi, che equivalgono a poco più di 30.500 euro. Disponibile dalla metà di ottobre, non vediamo l’ora di vederla su strada.
via | AsphaltAndRubber
tuonov4
22 apr 2011 - 09:03 - #1…famosissima ‘a Sora Lella!
hihihi
rob998
22 apr 2011 - 09:06 - #2Sembra un toro gnudo!
motorinosiciliano
22 apr 2011 - 09:18 - #3di profilo è goffa, per il resto mi sembra riuscita.
Una domanda secca:
(sebbene comprenda il design), perchè le moto elettriche sono monoposto?
Andare in giro la propria ragazza non è possibile?
Un modello del genere, biposto, “relativamente economica” e con discrete rese su strada, non capisco perché non possa diventare commercializzabile, e megari anche un successo “ecologico” (sono stufo di prototipi belli e incomprabili)
Strenger
22 apr 2011 - 09:57 - #4ma è vero che le batterie si esauriscono ogni 5 anni,e in Italia non abbiamo corrente a sufficenza se tanti viaggiassero con mezzi elettrici e dovremmo comprarla dalla Francia o altri paesi nucleari???’ lo dicevano su rai 3 stanotte………….
Aldo R1200GS
22 apr 2011 - 10:01 - #5@3 le elettriche son tutte monoposto perché sono moto da ricchi0ni che della zavorrina non saprebbero cosa farsene….
E-max Italia
22 apr 2011 - 11:49 - #6Ad oggi le moto elettriche sono quasi tutte monoposto per questioni di puro marketing , chi le compera il piu’ delle volte le usa in pista dove il passeggero non serve.
Viceversa scooter come Vectrix o E-max sono nati a 2 posti.
@Strenger se vai sul sito della Terna (ente nazionale di trasmissione elettrica http://www.terna.it/default.aspx?tabid=1024 ) vedrai che ogni notte in Italia ci sono circa 12 Gw di capacita’ disponibile , ho personalmente fatto il calcolo , questa capacità sarebbe in grado di caricare ogni notte oltre 20 milioni di scooter E-max 110S senza dover importare corrente o costruire nuove centrali
ceccorapo
22 apr 2011 - 11:52 - #7Più che “Sora” sembra una “Sòla”…
i.am.one
22 apr 2011 - 11:57 - #8Questo è un interessante progetto canadese ancora in fase embrionale infatti del motore ad esempio si conosce solo la tipologia ma non la sua potenza di certo è una moto di bello aspetto ed è azzeccata anche la tipologia di moto ; la Street Fighter per l’elettrico è ideale .
L’adozione del cambio CVT invece credo che sia la scelta meno azzeccata perchè oltre ad essere costosa da realizzare non rende in prestazioni e in godibilità del mezzo come un cambio tradizionale.
Il prezzo definito salato invece è molto comeptitivo considerando la tecnologia dichiarata a bordo .
i.am.one
22 apr 2011 - 12:05 - #9è vero che noi importiamo energia nucleare dall’estero ma è altrettanto vero che la importiamo per ragioni di buon mercato ; infatti le centrali nucleari francesi di notte non si possono spengere e quindi continuano a produrre energia che dato il poco consumo diurno non viene consumata , quindi l’enel compra a buon mercato quell’energia e la utilizza per caricare l’acqua in bacini sopraelevati che di giorno daranno energia idroelettrica.
Il libero mercato e la scarsa concorrenza uniti ad una politica energetica assente soprattutto generano questi problemi e disinformazione nella gente . Noi inteso come Italia importiamo energia nucleare non per un reale bisogno ma per ragioni economiche e di mercato.
ApriliaForever
22 apr 2011 - 13:12 - #10A SORETA … :D
non vorrei
22 apr 2011 - 13:53 - #11dire una caz ma per me c’ha un sellino estensibile sotto sella per la fica, la sora
non vorrei
22 apr 2011 - 13:55 - #12ieri ero alle poste, ho lasciato lo scatolone in mezzo da metter dentro la porta blindata e lei mi ha detto “vuoi che ti metta dentro il pacco?” !!!!!
gs2best
22 apr 2011 - 14:30 - #13Pare proprio la DIAVEL. Che in DUCATI si siano ispirati a questa?