MotoGP, Marquez: "Lorenzo e Pedrosa affamati, Rossi davanti come sempre"

Il Campione del Mondo della Honda soppesa gli avversari in vista della difesa del titolo 2014: "Aleix Espargarò impressionante con la Yamaha Open."

JAPAN-AUTO-HONDA

Per la prima volta nella sua breve e luminosa carriera, Marc Marquez si appresta ad affrontare la nuova stagione con l'obiettivo di difendere il titolo mondiale conquistato l'anno prima. L'attuale Campione del Mondo della MotoGP, che in bacheca vanta anche un titolo iridato in 125 (2010) e uno in Moto2 (2012), aveva sempre fatto seguire i precedenti trionfi mondiali al salto di categoria, e quest'anno, nei primi test della stagione a Sepang, ha ricominciato esattamente da dove aveva lasciato l'anno scorso: davanti a tutti gli altri.

In alcune recenti dichiarazioni raccolte da Crash.net, il quasi 21enne fenomeno catalano (li compirà domani) ha fatto il punto della situazione in vista della seconda tornata di test ufficiali IRTA sulla pista malese (26-28 Febbraio). Il primo pensiero è stato però sui suoi primi mesi da nuovo Campione del Mondo della MotoGP:

"Sono passati molto in fretta! Valencia [sede dell'ultima gara 2013 che lo ha consacrato campione] sembra solo ieri! Se devo essere sincero, a volte mi sembra ancora un sogno, come se non fosse successo davvero. La mia famiglia ha fatto un buon lavoro nel mantenere i miei piedi ben saldati a terra. La mia città di Cervera ha fatto una grande festa per me dopo Valencia, e vedere tutta la città festeggiare è stato un qualcosa di speciale. Non lo dimenticherò mai!"

Marquez è anche fresco reduce da un'altra grande festa, i festeggiamenti per il 20° anniversario del sodalizio tra Honda e Repsol, che lo ha già eletto tra i più grandi piloti di sempre nella storia del team:

"E' stato un qualcosa di molto speciale: sono davvero onorato di far parte di questa storia. Vedere la mia moto sul palco, accanto a tutte quelle altre moto famose, è stato come un sogno che si avvera, quasi surreale. Sicuramente mi aiuterà ad avere ancora più motivazioni quest'anno! E' un grande onore, anche se non so se me lo merito già: era solo il mio primo anno!"

Come suo solito, il fuoriclasse di HRC eccede in modestia - l'anno scorso, nel suo anno da rookie, ha pressoché demolito tutti i record di precocità della classe regina - ma, in vista della nuova stagione, nega di avvertire eccessivamente il peso della pressione per il fatto essere il Campione del Mondo in carica:

"Non proprio: prenderemo in considerazione ogni weekend di gara volta per volta, affrontandolo a modo nostro come sempre! Certo, la pressione e le aspettative saranno più alto adesso, e se arriverò terzo o quarto la gente resterà sorpresa e inizierà a lanciare giudizi, anche se si tratta di ottime posizioni! Non voglio mettere troppa pressione su me stesso: quest'anno Dani [Pedrosa] e Jorge [Lorenzo] saranno affamati di rivincita nei miei confronti, e anche Valentino sarà là davanti, come sempre, quindi dovremo aspettare e vedere cosa succederà. Di sicuro sarà una grande battaglia!"

La sorpresa probabilmente più grande della prima 'tre-giorni' di test a Sepang è stata la Yamaha 'Open' di Aleix Espargarò, che ha chiuso con il quarto crono assoluto a circa mezzo secondo dal nuovo record della pista firmato dallo stesso Marquez. Interrogato sull'argomento, Marquez non si è sbottonato eccessivamente:

"Onestamente è difficile da dire, perché non ho mai guidato quella moto. Certo Aleix è stato molto veloce: è stato impressionante! Ma dovremo vedere come sarà la situazione in Qatar [sede della prima gara della stagione, il 23 Marzo]."

Il fatto che la FTR-Yamaha di Aleix Espargarò - come tutte le altre moto della nuova classe 'Open' - godrà di alcuni vantaggi 'teorici' sulle moto 'Factory' non sembra preoccupare troppo il Campione del Mondo, neppure per quanto riguarda la differenza di carburante (24 litri per le 'Open', 20 per le 'Factory'):

"No, Honda è sempre stata ottima in quest'area e sono certo che sono preparati per la situazione. In realtà non ci sono tanti grossi cambiamenti sulla moto, a parte la centralina imposta dalla Dorna ed il nuovo limite per il carburante. Nel primo test di Sepang avevamo un nuovo telaio che mi è sembrato migliore, ma stiamo lavorando principalmente sulle varie regolazioni per l'assetto."

A fine 2014, tutti i contratti dei principali 'big' della MotoGP arriveranno alla loro naturale scadenza. Questo include quelli di Lorenzo, Rossi, Pedrosa, ma anche quello dello stesso Marquez. Ad ogni modo, il giovane spagnolo ha escluso a propri ogni possibile colpo di scena per quello che riguarda la sua personale situazione (anche perché, su sua richiesta, la Honda ha acconsentito ad affiancargli quest'anno alcuni dei meccanici che erano con lui in Moto2):

"E' troppo presto per dirlo. Ovviamente io sono molto felice dove sono: ho una grande moto, e adesso ho anche la mia squadra qui, quindi sarebbe piuttosto strano muoversi."

  • shares
  • +1
  • Mail
4 commenti Aggiorna
Ordina: