Autovelox: le multe prese nelle aree urbane possono essere annullate


Una notizia del genere, come al solito, passa in sordina e non viene sbandierata ai quattro venti dalle istituzioni, ma finalmente si fa qualche passo avanti nell'interpretazione spesso fantasiosa che hanno alcuni comuni riguardo l'utilizzo dell'Autovelox. Negli scorsi giorni la Corte di Cassazione ha dichiarato che le multe da autovelox fisso in area urbana possono essere annullate dal giudice, perfino nell’ipotesi di una autorizzazione precisa del prefetto.

Perchè questo? semplicemente la legge 168 del 2002, quella che regola l'utilizzo di tale dispositivo, indica che nelle città e nei tratti di stada urbana il rilevamento di velocità può essere effettuato solamente dagli agenti, e non da dispositivi fissi. Il cabinotto diventa così un sistema irregolare, e le multe prese tramite questo aggeggio nei paesi e nelle città, possono essere annullate tramite ricorso.

I giudici di pace stanno già contestando parecchie sanzioni: ultimo caso quello di Corso Moncalieri a Torino, dove il comune potrebbe annullare 35.000 multe da autovelox fisso irregolare. Attenzione però, perchè non è legale solamente sulle urbane ordinarie, sulle urbane a scorrimento con carreggiate separate per i sensi di marcia, una multa da velox fisso potrebbe essere ritenuta valida.

C'è da aspettarsi una marea di ricorsi? probabilmente si, le città sono piene di questi scatoloni grigi, l'aumento di 3,5% delle multe nel 2010 ne è una prova. Occhio, però, a come interpretate la regola; passare a 150 all'ora davanti ad uno di questi, confidando nell'annullamento dell'eventuale multa, non vi mette in una botte di ferro, nel caso questo vi venisse respinto, paghereste il doppio dell'importo della sanzione.

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