
Una notizia del genere, come al solito, passa in sordina e non viene sbandierata ai quattro venti dalle istituzioni, ma finalmente si fa qualche passo avanti nell’interpretazione spesso fantasiosa che hanno alcuni comuni riguardo l’utilizzo dell’Autovelox. Negli scorsi giorni la Corte di Cassazione ha dichiarato che le multe da autovelox fisso in area urbana possono essere annullate dal giudice, perfino nell’ipotesi di una autorizzazione precisa del prefetto.
Perchè questo? semplicemente la legge 168 del 2002, quella che regola l’utilizzo di tale dispositivo, indica che nelle città e nei tratti di stada urbana il rilevamento di velocità può essere effettuato solamente dagli agenti, e non da dispositivi fissi. Il cabinotto diventa così un sistema irregolare, e le multe prese tramite questo aggeggio nei paesi e nelle città, possono essere annullate tramite ricorso.
I giudici di pace stanno già contestando parecchie sanzioni: ultimo caso quello di Corso Moncalieri a Torino, dove il comune potrebbe annullare 35.000 multe da autovelox fisso irregolare. Attenzione però, perchè non è legale solamente sulle urbane ordinarie, sulle urbane a scorrimento con carreggiate separate per i sensi di marcia, una multa da velox fisso potrebbe essere ritenuta valida.
C’è da aspettarsi una marea di ricorsi? probabilmente si, le città sono piene di questi scatoloni grigi, l’aumento di 3,5% delle multe nel 2010 ne è una prova. Occhio, però, a come interpretate la regola; passare a 150 all’ora davanti ad uno di questi, confidando nell’annullamento dell’eventuale multa, non vi mette in una botte di ferro, nel caso questo vi venisse respinto, paghereste il doppio dell’importo della sanzione.
matteomori
04 mar 2011 - 14:29 - #1Molto carino il fatto che, nonostante il c.d.s. li vieti nei centri urbani, i paesini sono pieni di questi aggeggi mangiasoldi..
Così chi non conosce questa legge 168, se prende la multa la paga e basta, ed il comune incassa.
E poi i comuni si lamentano perchè noi automobilisti/motociclisti li riteniamo solo dei succhiasoldi….
madraffa
04 mar 2011 - 15:26 - #2Questo paese è sempre più ridicolo e marcio.
E’ semplicemente incredibile vedere come la politica ignori le leggi vigenti, e come non subisca alcuna sanzione.
SE IL CODICE DELLA STRADA DICE CHE NON CI POSSONO ESSERE RILEVATORI AUTOMATICI SU AREE URBANE E IL COMUNE LI METTE LO STESSO, IL SINDACO E L’ASSESSORE DEVONO PAGARE! Come pagano tutti i cittadini ingannati da amministrazioni sprecone che tappano i buchi di bilancio con le multe.
I soldi delle multe poi andrebbero reinvestiti in gran parte nelle stesse infrastrutture stradali, ma così ovviamente non è… e nessuno paga.
rug996
04 mar 2011 - 19:26 - #3post n. 2: parole sante!
miluzzz
04 mar 2011 - 19:44 - #4x madraffa:
hai ragione questo paese è marcio
Se c’è un limite perchè rispettarlo? facciamo tutti come ci pare…
Se sbagliamo noi son sempre gli altri che son cattivi e ce l’han con noi…
Io son favorevole a qualsiasi mezzo per far rispettare i limiti,agguati dietro le curve compresi…
Chiamatelo “far cassa”, chiamatelo “repressione”, ma se c’è un limite questo va rispettato e chi lo supera deve pagare.
matteomori
04 mar 2011 - 22:13 - #5miluzzz,
qui non si contesta il fatto del far rispettare i limiti, qui si contesta il fatto che certe istituzioni, che dovrebbero conoscer le norme, in realtà le violano spudoratamente e se ne fragano, sfruttando l’ignoranza della maggior parte di noi comuni mortali. E’ questo che da fastidio, visto che poi da noi comuni mortali si pretende di conoscere alla lettera il codice della strada.
Ci sono diversi modi, legali ed inconfutabili, per controllare la velocità, ma si sfrutta sempre e solo quelli che permettono il massimo incasso con il minimo impegno di personale. Se la gente fosse beccata con il laser e subito identificata, forse si sentirebbe meno sfruttata dal ricevere sempre e solo un bollettino da pagare a distanza di 2 mesi, senza nemmeno sapere nè il dove nè il perchè.
E’ educazione stradale questa?
miluzzz
04 mar 2011 - 23:48 - #6Per non ricevere “solo un bollettino da pagare a distanza di 2 mesi, senza nemmeno sapere nè il dove nè il perchè” c’è un modo semplicissimo:
rispettare sempre il codice della strada, non solo dove si sa che si rischia di essere multati.
Non raccontiamoci balle: per non pagare una multa c’è gente che si attacca a tutto.
Dovrebbe essere un obbligo civile pagare le multe, in qualsiasi modo questa venga inflitta. Se uno passa in tangenziale ai 150 Km/h non può lamentasi perchè gli continuano ad arrivare multe, deve pensarci prima, il limite c’è e deve essere rispettato. Sempre e comunque.
tenkulo
05 mar 2011 - 00:27 - #7se nelle aree urbane vai in moto come in pista … dovrebbero metterti dentro e gettare la chiave… indipendentemente se l’autovelox e’ regolare o no…. per una foto non e’ mai morto nessuno.
hai perfettamente ragione miluzzz…..
pedroza23
05 mar 2011 - 03:48 - #8Piu’ che i limiti di velocità, servirebbero dei limiti di incapacità.
Osmosis
06 mar 2011 - 11:03 - #9Mi dite dove starebbe scritto che non si possono installare gli autovelox fissi in aree urbane? http://www.parlamento.it/parlam/leggi/02168l.htm