“Dall’incontro tra la nostra idea di moto perfetta e il foglio bianco, è nata la Diavel”. Recita così il video pubblicato ieri nel canale Youtube di Ducati, che descrive la nuova Diavel vista dall’occhio artistico del designer. Si parla di muscoli, acciaio e sportività come elementi chiave dello sviluppo stilistico, che ha cercato di creare una roadster dalla linea bassa e lunga, ma allo stesso tempo compatta e agile come tutte le Ducati.
Le parole affascinano, non c’è dubbio, e tra una frase e l’altra della descrizione prende vita il concetto stilistico, secondo me abilmente raggiunto dal centro stile bolognese. Originale lo è di certo, muscolosa pure, tecnologica sicuramente, ma soprattutto radicale. Perchè rappresentare così fedelmente un principio significa escludere totalmente dalla potenziale cerchia di clienti coloro non cercano esplicitamente l’aggressività, la robustezza e l’opulenza.
O piace, o non piace. I mezzi termini sono segno di scarso carisma, perciò siamo contenti del risultato ottenuto dai designer Ducati: una moto di nicchia deve essere una moto dal grande carisma.
pespect cro
15 dic 2010 - 12:51 - #1peccato sia uscito un elefante plasticoso da quel foglio
sethi
15 dic 2010 - 12:52 - #2tanto di cappello, gran lavoro, tecnicamente e stilisticamente, ma per essere perfetta dovrebbe essere anche bella :-/
privatiper
15 dic 2010 - 12:55 - #3va beh, tanto è una ducati…non deve piacere e non deve andare bene…andra’ in mano a qualche bauscia..per loro è ottima!
apperò
15 dic 2010 - 13:15 - #4giratela come volete, per me rimane inguardabile, specie di profilo.
albi
15 dic 2010 - 13:24 - #5come dicono loro o piace o non piace,non risulta comunque anonima, vedremo la risposta nelle vendite a livello mondiale sarà questo a decretare la bontà del progetto
crashkid
15 dic 2010 - 13:51 - #6La moto “perfetta” … hmm … dai .. non esageriamo :D
scipione
15 dic 2010 - 13:55 - #7Spero vivamente che venda molto sopratutto per gli operai italiani della Ducati, detto questo mi associo ai commenti degli altri… è brutta e non trasmette niente.
rossinrosso
15 dic 2010 - 13:59 - #8che tristezza la carta bianca… maglio quella coi fiorellini!
un saluto a cancellino
;)
amf
15 dic 2010 - 13:59 - #9un giornalista della rivista tedesca ‘Motorrad’ ha avuto la possibilità di fare un giro con Claudio Domenicali nella zona della fabbrica Ducati. Il giornalista in Multistrada e Domenicali con la Diavel. Secondo il giornalista Domenicali va veramente forte ed con la sua Multi non riusciva a starli dietro. Specialmente in uscita di curva la diavel ha un grip impressionante e una progressione superiore alla Multistrada… sembra difficile da credere, ma dal punto di vista della dinamica sta diavel potrebbe essere una rivelazione. il pneumatico posteriore e un modello specifico per la diavel con profilo molto appuntito, cosi da garantire comunque una discreta manegevolezza…
a me piace, e lo dico da possessore di un monster 1100s…
MARCO_33
15 dic 2010 - 14:23 - #10MEGLIO DELLA RSV DELLA MINESTRA RISCALDATA
ilNazgul
15 dic 2010 - 14:24 - #11Scusate, fago lo contadì, me serviria stu trattore, dov’ è che se pole cumprà?
Madè megghio dellu Fiat, addè che neveca se pole doprà pure per spazzà?
Pe coje l’ uliva? e pe trebbià? Lu carrettinu pe lo stabbio ce se pole mette a retro?
Ma la fo la porca figura quando vo a l’ osteria dellu paese miu, o è mejo l’ apittu a tre rote?
mopho
15 dic 2010 - 14:24 - #12bella da vedere in vetrina… 20 mila euro è un prezzo esagerato!
bikers boy
15 dic 2010 - 15:51 - #13..alla faccia del CANCELLO…..
Pito28
15 dic 2010 - 16:58 - #14“Dall’incontro tra la nostra idea di moto perfetta e il foglio bianco, è nata la Diavel”.
E allora avete un concetto sbagliato di moto perfetta.
desdemone
15 dic 2010 - 17:13 - #15Domanda tecnica: chi se la compra tromba o non tromba?
pregno
15 dic 2010 - 17:45 - #16sarà una gran moto….ma anche l’occhio vuole la sua parte
vista in foto poi in fiera…continua a nn piacermi!!!!!!!
d3m0
15 dic 2010 - 18:00 - #17Anche a me han cancellato un commento poco lusinghiero nei confronti di questo cesso di moto…e lo dico da ducatista di vecchia data.
Bah
saijan
15 dic 2010 - 18:37 - #18che cesso
scipione
15 dic 2010 - 18:49 - #19Mi pare che i commenti negativi arrivino sopratutto da ducatisi, dovrebbe far pensare.
mucchina
15 dic 2010 - 19:25 - #20i commenti negativi arrivano dai ducatisti che hanno ancora in garage un ST di 10 anni fa.. fosse per loro la Ducati era chiusa da mo……
enricosl900
16 dic 2010 - 01:35 - #21#24: per la precisione la Ducati che ho in garage io non è di dieci ma di diciannove anni fa. Per scelta personale, perché è stata il per anni il mio sogno, perché è una delle più belle Ducati di tutti i tempi e fra altri diciannove anni sarà ancora una moto meravigliosa. Ma di Ducati nella mia “carriera motociclistica” ne ho avute altre sei, e oggi accanto alla Superlight c’è una moto di un’altra marca. La prima da quando ho lasciato la 125: ci sarà un motivo se un cliente affezionato lascia la via vecchia per la nuova dopo quindici anni, non credi?
Il motivo per cui ho cambiato non è che sono un retrogrado per forza. La mia attuale moto è una BMW senza forcella telescopica, con un motore quattro cilindri sdraiato in avanti e un interasse da pullman; la prima moto a offrire le sospensioni regolabili elettricamente, tra l’altro. Posso esser chiamato retrogrado?
Il fatto è che le moto mi piacciono quando sono fatte con un criterio diverso dall’apparire senza essere, e questo è quello che vedo nelle Ducati di oggi. Pinze radiali montate su modelli base in abbinamento a pompe freno vecchie di vent’anni. Telai a traliccio “amputati” per risparmiare chiudendoli con una fusione d’alluminio. Appariscenti sospensioni posteriori monobraccio… ma senza leveraggio progressivo. Decine di gadget elettronici su una “turistica” quattro valvole da 150 cavalli e 600 euro a tagliando che poi nemmeno ha la trasmissione a cardano che costava più della semplice catena. Moto nate molto più nell’ufficio marketing che in quello progettazione, e io che davvero avrei voluto una nuova ST, magari semplice ma ben fatta e con un bel motore a due valvole buono per tutto… dopo quindici anni mi compro una BMW perché piuttosto che fare una moto per andare in moto in Ducati sembrano pensare più che altro a mandare la gente al bar.
Elefant900ie
16 dic 2010 - 02:17 - #22Lallai sei un ridicolo con la tua censura da quattro soldi…
ApriliaForever
16 dic 2010 - 04:20 - #23Gran bella moto, degna della MOTO’ di Philippe Stark ! (e’ ironico)
albi
16 dic 2010 - 09:05 - #24enrico@:la Ducati per fare tanti chilometri c’è è la Multistrada,l’ST bella moto ma in un segmento che già di suo vende poco e per Ducati non è stato certo un successo quindi hanno preferito il segmento pseudo enduro che nella mente della maggior parte della gente sembra quello più legato al turismo???il costo dei tagliandi dovrebbe essere inferiore e se paragonato ai vecchi intervalli di manutenzione10.000km ora portati a 24.000 assolutamente economico!!!poi anch’io come te ho Ducati dal lontano 1981 e in box ho una splendida 888 SP3 che mi emoziona ogni volta che la guardo e mi stupisce ogni volta che vado in pista,per tutti gli spostamenti stradali,dopo una Cagiva gran canyon motore Ducati,oggi ho una Kawa ZRX1200R ma devo dire che stà diavel mi sta attizzando…sarà che sto invecchiando e vado in giro da solo ma voglio stare comodo….???
sethi
16 dic 2010 - 09:34 - #25ma perchè se esprimo per la prima volta un giudizio sul tizio che si firma MARCO_33 mi dice che ho fatto troppi voti allo stesso commentatore? ognuno può usare nomi diversi per poter far vedere una cospiqua presenza e partecipazione o serve per pilotare i commenti in una direzione ben voluta?
rossinrosso
16 dic 2010 - 10:42 - #2626
hai 5 voti al giorno a disposizione per ogni utente registrato e altrettanti per tutti i non registrati: al sesto tentativo di votare un non registrato, anche se diverso dai precedenti, succede quello che hai detto.
Infradito
16 dic 2010 - 17:30 - #27Non sono un amante del genere, ma la preferisco a V-Max e V-Rod, specie perchè introduce dettagli estetici di richiamo “racing” che per me la rendono più interessante rispetto alle rivali.
newyork
17 dic 2010 - 20:44 - #28mi piace il concetto,
ma risulta a mio parere troppo plasticosa,
pesante e il serbatoio chilometrico con a lato sti fianchetti gicanti non mi piace.
ho provato un p’o` di disappunto vedendola dal vivo.