Ben Spies ancora incerto sul futuro: "Potrei tornare"

Il 29enne pilota texano, che aveva stupito tutti annunciando il suo ritiro dalle corse nel weekend del GP di Motegi, ammette la possibilità di un clamoroso ripensamento via Twitter...

Ben Spies -  Ducati Pramac - MotoGP 2013

A fine Ottobre, quando a Motegi si stava celebrando il penultimo appuntamento del Motomondiale 2013, era arrivata a sorpresa la notizia del ritiro dalle corse del texano Ben Spies, pilota del team Ducati Pramac in MotoGP, che dopo una serie di infortuni iniziata con la caduta di Sepang 2011 annunciava la propria decisione di lasciare definitivamente il mondo delle corse motociclistiche.

L'americano, tre volte campione AMA Superbike e iridato al debutto nel Mondiale SBK 2009, è stato protagonista di una stagione 2013 francamente disastrosa, nella quale ha partecipato solamente ai primi due rounds stagionali di Losail ed Austin. Dopo il GP 'casalingo' in Texas, Spies aveva deciso di prendersi un break dalle corse per concentrarsi sul completo recupero della spalla infortunata l'anno prima in Malesia (quando era ancora pilota ufficiale Yamaha) ma a metà Agosto, quando tutto sembrava ormai pronto per il suo rientro a Indianapolis, il popolare 'Texas Terror' incappava nuovamente in una caduta nelle prove libere, nella quale si infortunava all'altra spalla.

Questo episodio poneva così fine alla sua stagione, ma in molti si aspettavano di rivederlo di nuovo in pista l'anno successivo anche in virtù del contratto biennale firmato con Ducati lo scorso inverno. A Motegi invece era arrivato l'annuncio del suo ritiro, che aveva lasciato spiazzati i numerosi fans del pilota statunitense.

Ad ogni modo, pare che i propositi di ritiro di Spies dalle corse non siano poi così 'definitivi' come sembrava in un primo momento, come confermato in un tweet rilasciato dallo stesso 'Elbowz':


Ossia:

"Per tutti quelli che mi chiedono del mio ritiro: se il mio corpo riesce a fare quello che la mia mente vuole che faccia.. sì, potrei considerare il ritorno. Ma al momento posso solo aspettare."

Si tratta quindi di messaggio non troppo velato in cui Spies lascia chiaramente la 'porta aperta' ad un possibile ritorno alle corse. Tutto dipenderà dalle sue condizioni fisiche dopo le varie operazioni a cui si è sottoposto negli ultimi masi, come puntualizzato dallo stesso pilota in un altro tweet successivo:


"Vorrei solo che la gente avesse rispetto per il mio infortunio, che è stato molto peggio di quanto in molti abbiano capito. Io sto cercando di fare del mio meglio... e questo è tutto ciò che posso fare".

Spies compirà 30 anni il prossimo Luglio, motivo per cui anche il tempo sembra essere dalla sua parte. A questo punto il suo precedente addio alle corse sembra assumere i contorni di un atto più che altro 'formale' per sciogliere consensualmente il legame con Ducati e Pramac, permettendo a tutte le parti interessate di concentrarsi sui propri piani per il 2014 senza il 'fardello' di una partnership che nel 2013 è stata comunque deludente per tutti.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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