
Alex De Angelis e Scott Redding, i due piloti della Moto2 che domenica hanno involontariamente travolto Shoya Tomizawa sul circuito di Misano, sono indagati per omicidio colposo. Un atto dovuto che avviene in presenza di un decesso dopo un incidente. Il perito, dottor Mauro Balli, effettuerà l’autopsia sul corpo del giovane pilota giapponese per consentirne il trasporto in Giappone.
Il Procuratore della Repubblica di Rimini Paolo Giovagnoli consentirà quindi la restituzione della salma alla famiglia: i genitori sono da lunedì a Riccione e attendono di riportare il figlio in patria per dargli sepoltura. Le indagini sono ancora in corso ed il Procuratore ha disposto il sequestro della moto di Tomizawa e aveva chiesto alla Stradale di bloccare anche quelle di De Angelis e Redding, ma a quanto risulta i team le hanno subito portate via per essere preparate e riparate in vista della prossima gara.
Il magistrato dovrà valutare se la pista fosse dotata di tutte le necessarie misure di sicurezza. C’è polemica infatti sull’erba sintetica posta dopo i cordoli sul cui utilizzo molti piloti sono in disaccordo. Serve quindi che venga fatta chiarezza una volta per tutte per evitare che alcuni piloti la usino come parte della pista.
L’avvocato Alessandro Rinaldi, legale di De Angelis, in una nota sottolinea che l’iscrizione nel registro delle notizie di reato presso la procura del Tribunale di Rimini è, appunto, un atto dovuto, vista la gravità di quanto accaduto a Misano ed in considerazione dell’autopsia disposta dal Pubblico Ministero sulla salma del pilota nipponico. Un atto in linea con le esigenze della famiglia di Tomizawa di riportare nella terra d’origine il proprio per il rito funebre. L’avvocato Rinaldi si dice comunque certo che in tempi rapidissimi l’Autorità giudiziaria fugherà ogni dubbio e De Angelis sarà scagionato da ogni responsabilità.
via | Corriere dello Sport
gs
08 set 2010 - 09:48 - #1 (nascondi)Fossi nei due piloti un pò mi preoccuperei data la mania di protagonismo dei nostri giudici e magistrati.
L’unica colpa che ha l’erba sintetica è stata quella di ridare trazione alla moto già caduta e di conseguenza darle la motricità per riportarla verso l’interno della pista. Tomizawa era già caduto ben prima di arrivare sull’erba sintetica. Se ci fosse stato asfalto sarebbe stata la stessa cosa, solo la giaia o l’erba vera e propria avrebbero consentito alla moto di scivolare verso la via di fuga. Purtroppo per ragioni di sicurezza (sembra un controsenso ma purtroppo è così) all’esterno del cordolo sempre più spesso mettono erba sintatica per dare la possibilità ai piloti che sbagliano e vanno larghi di rialzare la moto e di restare comunque in piedi.
capsula
08 set 2010 - 09:53 - #2 (nascondi)ma quale “atto dovuto”.. la dimostrazione che i giudici italiani sono dei fenomeni da baraccone. ci sono realtà ben più importanti sulle quali indagare, in Italia.. Tomizawa è caduto da solo, all’interno di una manifestazione sportiva ad alto rischio. E’ stata la sua stessa caduta ad innescare l’incidente, non il contrario. Ci sarebbe da indagare su come certi giudici abbiano ottenuto la poltrona che occupano.
pignocco
08 set 2010 - 10:02 - #3atto dovuto è una terminologia fastidiosa e quantomeno inutile, non solo parlare di qualsiasi presunto e fantasioso omicidio è qualcosa che fa ridere i polli
Eichi
08 set 2010 - 10:09 - #4…tutti giuristi insomma.
Se c’è un decesso necessariamente chi è coinvolto viene indagato, indipendentemente che a priori, come in questo caso, sia palese la mancanza di colpevolezza. Il fascicolo deve essere aperto dal PM, che poi, in sede di indagini, rileverà l’assoluta mancanza di dolo o colpa da parte dei soggetti coinvolti.
Il PM competente non apre il fascicolo solo per farsi bello in tv…
Motor_Style
08 set 2010 - 10:09 - #5 (nascondi)Mi chiedo quando i giudici inizieranno a fare il loro lavoro invece di queste pagliacciate…Ha ragione chi parla di manie di protagonismo.
ivo_1
08 set 2010 - 10:12 - #6logicamente nessuno pensa che i piloti siano responsabili. ne i giudici ne i loro avvocati . c’è stato un incidente mortale ed è doveroso indagare.
la posizione dei piloti si chiarirà per forza
le eventuali responsabilità andranno cercate da un ‘altra parte
winerider
08 set 2010 - 10:18 - #7E’ la procedura anche se sembra totalmente ridicola.
Il mio supporto incondizionato va a Redding e De Angelis, forza ragazzi! Non ne avete alcuna colpa. Nella tristezza che mi ha lasciato l’incidente, queste sono le corse. Si rischia molto e sempre.
ivo_1
08 set 2010 - 10:19 - #8sembra che per motor style, un atto dovuto, anzi obbligato, in ogni paese civile sia una pagliacciata.
sembra che un circuito non debba essere sottoposto alle leggi dello stato in cui si trova
sembra che i pm ( saranno loro stessi a togliere ogni dubbio sui piloti) non debbano fare il loro lavoro, a cui sono obbligati per legge.
dido_dado_85_rm
08 set 2010 - 10:20 - #9Da indagare sarebbero i direttori di gara che non hanno dato IMMEDIATAMENTE bandiera rossa per bloccare la gara e dar modo ai soccorritori di far entrare l’ambulanza e far portare via il corpo, sarebbe da indagare i barellieri che, in prima battuta, hanno letteralmente TRASCINATO la barella di Tomizawa peggiorando la sua situazione. Vabbeh giustizia italiana, probabilmente non sanno neanche di cosa si sta parlando dentro a quelle aule.
ivo_1
08 set 2010 - 10:23 - #10dido: una indagine ha i suoi tempi.
sabatinosicy
08 set 2010 - 10:28 - #11 (nascondi)è la legge italiana che impone questo, così ci saranno avvocati, giudici e addetti che mangeranno soldi ai contribuenti. Piuttosto mi chiedo cosa sarebbe successo se la stessa dinamica dell’incidente si fosse proposta al primo giro quando il trenino era formato da 39 piloti. Prima che succedano altri incidenti del genere bisogna “sfoltire” la Moto2
ivo_1
08 set 2010 - 10:30 - #12certo che il livello della conversazione è infimo…
( nn per tutti)
dariuz
08 set 2010 - 10:34 - #13beh questo era ovvio, scatta quasi in automatico si sa, solo che io indagherei commissari e medici che non hanno dato la bandiera rossa facendolo spostare in quel modo , trascinato dai piedi che vergogna, è uno schifo quello che ho visto domenica e solo in Italia. In SBK alla seconda curva corser e haslam sono caduti e haslam è rimasto sdraiato vicino al cordolo immediatamente bandiere rosse qui no hanno continuato a farli girare. VERGOGNATEVI HA RAGIONE MEDA SE FOSSE SUCCESSO IN MOTO GP IMMEDIATAMENTE BANDIERE ROSSE
bracame
08 set 2010 - 10:43 - #14Quando si apre un’indagine di questo tipo si parte dall’incidente, dalle sue dinamiche e conseguenze, una volta chiarite le responsabilità di coloro che ne sono stati coinvolti si passa alle responsabilità, eventuali, di altri.
Direi che per un evento di questo genere, non solo la morte di una persona ma anche l’importanza del contesto (gare) nel quale è avvenuto, non si tralascerà nulla.
Poi se verranno accertate responsabilità di altri che non sono i piloti (ma già il PM lo sa) e i medici, si passerà ai direttori di gara…e non preoccupatevi che ci saranno pressioni ma è l’unico modo per accertare la verità.
E smettiamola di parlare di protagonismo ed incompetenza dei magistrati. Sapranno avvalersi di esperti per conoscere le dinamiche, i tecnicismi e quant’altro riguarda il mondo delle competizioni.
Al limite, proponetevi come consulenti, sarete sicuri che la verità verrà a galla…
fazerista
08 set 2010 - 10:46 - #15INDAGATI I 2 PILOTI??!!??!!! MA GLI INQUIRENTI ITALIANI SONO IMPAZZITI????
Posso capire se il fatto fosse accaduto per colpa grave dei due piloti, ma è evidente che le cose sono andate in tutt’altro modo. Al limite la responsabilità può appartenere a chi ha deciso di mettere erba sintetica dove sarebbe stato meglio non metterla ma anche questa secondo me sarebbe una forzatura!
albi
08 set 2010 - 10:54 - #16L’erba sintetica non ha causato l’incidente ma purtroppo è stato un errore del pilota che è andato largo (se riguardate le immagini si vede che è fuori traettoria)finendoci sopra non ha chiuso il gas ,purtroppo è ormai considerata pista anche i cordoli esterni perchè sono più piatti rispetto al passato, ma la pista finisce prima ed è lì che si deve restare,forse bisognerebbe mettere una penalità per chi ci passa sopra troppo spesso…
petauro
08 set 2010 - 10:58 - #17Sicuramente cambierà il modo di intervento in caso di incidenti più o meno gravi, nessuno si prenderà più la responsabilità di muovere l’infortunato ma il pericolo è che si passi da precauzioni sagge a compromettere gare per il solo timore di finire nei guai.
Anche il discorso della rianimazione, io non sono un medico ma se dipendesse veramente da secondi e l’ambulanza dovesse metterci 2 minuti per arrivare, chi assicura che la precauzione non comporti poi una morte? E’ veramente un casino, secondo me irrisolvibile, la cosa che è passata agli occhi dei telespettatori è stata l’ambiguità, che poi sia infondata è tutt’altro discorso. Se poi come hanno detto il decesso può essere dato solo dopo l’avviso ai familiari, forse sarebbe meglio, in casi del genere, non rilasciare nessuna dichiarazione e impedire alle telecamere di riprendere l’infortunato. Anche i replay perenni dell’incidente, mi sembrano quantomeno fuoriluogo, ci vuole tanto a permetterne la diffusione solo dopo l’accertata situazione dell’infortunato? Anche i commenti a caldo dei commentatori dovrebbero essere impediti, tutto fa brodo nel confondere le idee e rischia sempre di dare impressioni sbagliate sugli incidenti gravi, dettate solo dal momento e dallo stato d’animo.
DC13
08 set 2010 - 11:11 - #18Anche se assolutamente ridicolo, iscrivere i piloti nel registro degli indagati fa parte della prassi…
E’ altrettanto assurdamente ridicolo come poi veniamo governati da pregiudicati che se la cavano sempre e comunque… ah che paese l’Italia…
Penso che cercare un colpevole per un incidente di questo tipo, sia come cercare un ago in un pagliaio. Le moto sono anche questo, putroppo, forse il fascino che ha questo sport è dato anche dall’alto tasso di rischio che uno corre a praticarlo.
Negli ultimi anni, a livello di sicurezza in pista, si sono fatti grossi passi in avanti, ma per eliminare definitivamente questo tipo di incidenti, bisognerebbe eliminare le gare di moto… e penso che questo non lo vorrebbe nessun motociclista.
forca-26
08 set 2010 - 11:26 - #19Potevano intelligentemente risparmiare questo “atto dovuto” a De Angelis e Redding che hanno già abbastanza problematiche da superare, purtroppo raramente in Italia chi applica certe leggi usa il cervello, come quando vengono rilasciati delinquenti per scadenze di detenzione o altro, tipo quel Giudice, in Piemonte mi pare, che rilasciò quello che dava fuoco alle automobili e puntualmente appena uscito appiccò il fuoco ad altre, avrebbe dovuto ripagare quel Giudice le macchine ai proprietari.
Ci ho pensato su, la gara andava fermata visto che non ci voleva molto a capire la gravità dell’incidente anche se i soccorritori sono sicuro che hanno fatto quello che potevano e dovevano senza incidere negativamente, purtroppo Shoya non aveva possibilità di salvarsi, la verità è che tutto deve “funzionare” per permettere che la GP rispetti orari ed altre esigenze danarose, il ché dovrebbe fare schifo al punto da arrivare a smettere di guardare il motomondiale, se non lo faccio è esclusivamente perché i Piloti non lo meritano, loro sono quelli che rischiano la pelle ogni volta che scendono in Pista, sono loro a pagare sempre il “conto”.
lekmel
08 set 2010 - 11:36 - #20Ah ecco a cosa servono i tribunali!!! Ora ho capito!!
fabrizio-b
08 set 2010 - 11:45 - #21Sono vicino ai due Piloti coinvolti nell’incidente che probabilmente avranno un esagerato senso di colpa… saranno sicuramente consapevoli di non avere colpe, ma altrettanto consapevoli che se non avessero urtato contro il loro povero Collega quasi certamente si sarebbe rialzato di corsa per provare a ripartire. Forza ragazzi!!! Non ne potete nulla, davvero…
rob998
08 set 2010 - 11:56 - #22“magistrati fenomeno da baraccone” “pagliacci” ecc, ragazzi ma state fuori!!
è morto un pilota e se anche le dinamiche sono chiare è chiaro che le indagine le devono cmq fare, lo capirebbe anche un bambino di due anni!
Il problema è siete lobotomizzati dal berlusconismo!
Io sono preoccupato per le ricadute psicologiche dei piloti coinvolti, forza ragazzi!
panigale
08 set 2010 - 11:57 - #23i cordoli devono tornare a essere come un tempo………ricordo al mugello che ci stavo a debita distanza perche salirci sopra era come fare le montagne russe e non era affatto igenico.
certo se caschi e ci arrivi in scivolata sono un problema……..pero’ bisogna fare in modo che la pista finisca alla riga bianca.
anche riga bianca e subito erba vera sarebbe un’idea……..piazzali in cemento, spazi di fuga asfaltati e praterie di erbetta sintetica invogliono troppo i piloti a oltrepassare il limite………..e poi naturalmente sanzioni a pioggia
biciofaz
08 set 2010 - 12:01 - #24L’apertura della situazione verso i due piloti, be immagino che sia prassi, quindi anche se capisco bene che pare assurdo immagino che finirà tutto in una grossa bolla di sapone.
L’unica cosa “VERA” su cui dovrebbero veramente non tanto indagare ma capire che c’è un grande sbaglio è la valutazione delle condizioni dopo un incidente e il capire che la vitra è piu importante dello show…quindi bandiera rossa immediatamente, rinforzare i soccorsi con piu vie di fuga, maggiore professionalità e cose del genere.
Cmq a prescindre da direttori di gara o quanto altro, bisognerebbe capire veramente se i “portantini” domenica hanno almeno pensato solo per un attimo ai danni che hanno sicuramente provocato a T. spostandolo e se c’è un metodo ed un dottore onesto che abbia le palle di dirlo chiaramente in TV.
Lo stesso D.tt Costa penso che abbia tutte le conoscenze ed il pelo per poter dire.
lekmel
08 set 2010 - 12:06 - #25#23 NON METTO IN DUBBIO CHE SIANO LE PROCEDURE, COME CREDO DI POTERE DIRE LA MIA, CIOE’ CHE IL SISTEMA FA SCHIFO!! IL BERLUSCONISMO COME DICI TU NON MI HA LOBOTOMIZZATO ALTRIMENTI NON RIUSCIREI NEMMENO A SCRIVERE…IO BERLUSCONI NON SO NEMMENO CHI SIA!!
lamentino_piangino
08 set 2010 - 12:56 - #26Ovvio che i piloti non rischiano nulla, sarebbe assurdo il contrario.
Semmai è una cosa positiva che stiano indagando (seriamente, spero) sulla sicurezza della pista
madmikestyle
08 set 2010 - 13:15 - #27Nessuno pensa al fatto che : “Chi? De Angelis? Sì, lo conosco, la sai l’ultima? Quel farabutto è indagato per omicidio colposo!!!” …………
marine-raiger
08 set 2010 - 13:34 - #28Non oso immaginare la condizione psicologica di De Angelis e Redding. Ho saputo addirittura che quest’ultimo è stato sedato perchè non finiva di piangere. Ho letto recentemente su un articolo che non sa se tornare in moto. Insomma sta pensando a cosa fare nel suo futuro.
Le indagini vanno fatte e su questo non si discute, sanno tutti che sono innocenti, il problema è che loro hanno comunque i rimorsi… chissà che “mazzata” per loro venire a conoscenza di essere indagati. Anche se è un atto dovuto…deve fare tanto male.
enjoyash
08 set 2010 - 13:43 - #29certo che l’ignoranza è veramente crassa, pari solo alla presunzione di poter commentare queste cose. l’iscrizione nel registro degli indagati è un atto obbligatorio per il PM per poter fare l’autopsia, atto irripetibile, con la presenza di eventuali consulenti medici di parte dei “presunti” responsabili della morte di Shoya. Altrimenti non può nemmeno disporla. E che i presunti responsabili dell’incidente siano De Angelis e Redding è ovvio. Altrettanto ovvio è che nel giro di qualche mese la loro posizione verrà archiviata senza alcuna conseguenza.
mat14
08 set 2010 - 13:44 - #30In questo week end non me la sono sentita di parlare di moto..a caldo si dicono un sacco di fesserie, ma spesso e volentieri questo accade anche a freddo. Siamo tutti pronti ad esprimere giudizi sull’operato degli altri, e lo siamo perchè è facile…
Un altra cosa è trovarsi coinvolti in prima persona a qualsiasi livello, che siano i piloti che hanno investito il povero Tomi, piuttosto che quelli che hanno corso o glin operatori di pista, i medici, i giudici che dovranno appurare quanto tutti già sanno…
Purtroppo la realtà è che un altro ragazzino se ne è andato, un altro di “noi” motociclisti, quelli che pensano sempre che tocca ad un altro anche stavolta…e non a noi….
Quello che lascia interdetti è trovare gente ancora in grado di parlare di tifo “per” piuttosto che di tifo “contro” in un momento del genere dove tutte queste altro non sono che emerite str—ate.
Le leggi dello stato non le facciamo noi e neanche i giudici, loro le devono rispettare e far rispettare….Le procedure non le stabiliamo noi, ma lo stato, quindi ha poco senso parlare di operazioni portate avanti per farsi pubblicità….
La verità vera e che Tomizawa non c’è più, e niente e nessuno ce lo restituirà, e niente e nessuna forma di sicurezza può impedire un incidente come quello occorso a lui… Puoi scivolare sull’erba sintetica oltre il cordolo, ma abbiamo visto tanti altri scivolare ben all’interno della pista e non avere la sfortuna di trovarsi un altra moto che ti fionda addosso…..
Lo stesso Uncini mise fine alla sua carriera con un incidente simile, centrato ad Assen da Gardner dopo essere scivolato all’interno della pista e non sull’erba sintetica….
la verità è che il pericolo di lasciarci la vita aleggia tutti i giorni su chi sale in moto …Possono studiare strategie di soccorso di qualsiasi tipo, abbigliamento specifico di qualsiasi genere, ma da un incidente come quello di domenica non ne vieni fuori vivo a meno di un miracolo…
il resto non conta, non contano le polemiche e neanche le parole di ognuno di noi, anche di gente in grado di fare cori sotto il podio dopo un evento di questo tipo…
Di fronte a questi comportamenti mi viene da vergognarmi di appartenere ad una nazione, ad un genere, ad una categoria….
Ciao piccolo giapponese…Ti ricorderemo in tanti…
bracame
08 set 2010 - 13:49 - #31Scusate ma invece di fare commenti stile periodici “Oggi” e “Gente” etc….
non c’è una commissione sicurezza composta anche da piloti?
Se si, secondo voi dovrebbe essere interpellata riguardo alla sicurezza della pista (e finanche del soccorso medico)?
Pensate che i piloti interpellati possano dire la loro riguardando il video ed (essendo il loro lavoro, conoscendo la pista, e sostanzialmente -a differenza di tanti di noi che blateriamo, sanno cosa significa affrontare quella curva a oltre 200 km/h) dare una preziosa consulenza al PM?
Quiesta commissione si è espressa?
Credo che il PM lo farà (almeno mi auguro)
Per il soccorso:
in ogni situazione prevista/prevedibile esiste un protocollo. Se questo viene rispettato e si accerta che quel protocollo era l’unico giusto ed è stato rispettato appieno, i medici non hanno colpe, a meno di eventuali responsabilità colpose (distrazione, incuranza etc.)
E non c’è un protocollo anche per i commissari di gara?
Credo che il PM se lo leggerà attentamente (almeno me lo auguro)
Alla fine rimangono le variabili determinate dall’emotività, dalla situazione, dalle circostanze di tempo e luogo. E qui…quien sabe?
Come finirà sta storia….io ho la mia idea, vediamo se va così…
bracame
08 set 2010 - 13:53 - #32enjoyash… non ti scoprire troppo… ;-) ;-) ;-)
nierosp
08 set 2010 - 14:17 - #33Ma povero Alex! Bisognerebbe lasciarlo in pace che non ha colpe. Avrà dei grandi rimosi nella coscienza che segneranno leistenza!
sabatinosicy
08 set 2010 - 14:21 - #34#33 paolo 0101 perchè non indagano te che dici queste fregnate?
superbike-87
08 set 2010 - 14:22 - #35E’ semplicemente una procedura ridicola tipicamente italiota…atto dovuto o non…il solo pensiero di metterli fra gli indagati è una cosa a dir poco ridicola….tra l’altro i due ragazzi sono già disperati….ovviamente il mio è un pensiero da tifoso non da esperto in materia…
sabatinosicy
08 set 2010 - 14:22 - #36i meno te li danno anche se dici che in moto2 sono in troppi!
fazerista
08 set 2010 - 14:30 - #37@ Rob 998
Non sono lobotomizzato da Berlusconi, anzi dipendesse da me lo farei finire in galera a vita. Il fatto è che a Marzo mi laureo in giurisprudenza e ti posso dire, codici alla mano, che in certi casi i giudici ed i magistrati fanno scelte apparentemente assurde ma in realtà l’assurdità sta solo nelle leggi che sono costretti ad applicare e che come ben sai sono frutto di decreti governativi o dell’opera del Parlamento, quindi sono fatte da politici che spesso scrivono testi di legge senza nemmeno sapere quello che scrivono: ricordate solo a titolo di esempio la legge sull’abbigliamento obbligatorio o quella sulla confisca dei motoocicli?
In altri casi ci sono magistrati che applicano male il diritto o in certi casi si inventano regole tutte loro oppure svolgo le indagini in maniera del tutto grossolana ed è anche per questo che abbiamo 3 gradi di giudizio oltre alla possibilità di revisione del processo in alcuni casi determinati.
In questo caso il pubblico ministero che come si suol dire “ha aperto un fascicolo” contro i piloti ha fatto solo una gran castroneria dato che è evidente che non è stato un evento addebitabile a loro, verrano spesi un sacco di soldi e tra qualche mese, al termine del periodo concesso per le indagini preliminari si finirà con un nulla di fatto per mancanza di elementi di prova e con due ragazzi che probabilmente non stanno dormendo la notte per i sensi di colpa che si vedranno oltretutto indagati per omicidio.
sabatinosicy
08 set 2010 - 14:42 - #38#38 le tue sono parole sante e sicuramente competenti, io purtroppo non sono un avvocato come te e pur dicendo le stesse cose neo commento#11 mi hanno affibiato dei meno, questo ci dice una cosa che scrivere in modo meno tecnico si può anche fare ma leggere e esserre ignoranti: è solo sfiga perchè così ci si nasce!
gs
08 set 2010 - 15:04 - #39wow ho preso (per ora) -9 nel mio post #1 !!
non caèpisco se è più per la critica ai giudici tipo John woodchok (o come si scrive) o se i meno sono rivolti al commento tecnico che è inappuntabile.
Forse i - sono dati esclusivamente alla mia persona, dato che in questo blog do fastidio non essendo filo biaggista e chiaramente schierato verso il campionato sbk (che pian piano perde pezzi).
sabatinosicy
08 set 2010 - 15:17 - #40il mondo è bello perchè è “AVARIATO”
mat14
08 set 2010 - 15:53 - #41@paolo0101
non meriti neanche i meno……per il cattivo gusto non c’è assolutamente limite…vero?
paride73
08 set 2010 - 16:31 - #42Scusate ma se c’è una cosa da criticare ,in tutta questa brutta storia è l’errore dei commissari.Se tu sei un commissario e a Misano dopo il curvone ,cadono 3 piloti dei quali uno rimane in mezzo alla pista , in un tratto dove tu entri a 240 km/h senza vedere cosa c’è di là ,devi esporre la bandiera rossa TASSATIVAMENTE .Non c’è scusa che regga.Io ero lì è ho visto ……che roba brutta !Senza esporre la bandiera hanno fatto una serie di errori:
1- Non hanno potuto intervenire su Tomizawa nel modo migliore possibile (a prescindere che forse era già morto ,ma non penso che chi è intervenuto lo poteva constatare ,visto che avevano una paura esagerata di essere investiti ).
2-Chi è intervenuto ha rischiato la vita.
3-I piloti che sopraggiungevano nonostante le bandiere gialle ,sono stati messi fortemente in pericolo.Io ho visto Robertino Pietri evitare i commissari per un niente.
4-L’ambulanza poteva attraversare la pista ed impiegare sicuramente meno tempo.
QUESTA COSA MI HA LASCIATO IL SEGNO! QUANTO POCO VALE LA VITA DI UNA PERSONA !
newyork
08 set 2010 - 17:31 - #43solo una parola:
RIDICOLO.
desdemone
08 set 2010 - 17:45 - #44In moto2 purtroppo l’incidente grave era nell’aria dall’inizio della stagione. Chiedete a Ezpeleta perché.
paolo0101
08 set 2010 - 17:50 - #45Per far capire che vuole essere una battuta oltre a metterci le faccine devo pure scriverlo?
Oppure è vietato provare a fare un battuta spiritosa in blog giuridico? Tutti gli avvocati penalisti che scrivono qui non la capiscono?
Come ho scritto ieri in un altro post mia mamma è morta per un incidente stradale (è stata investita mentre viaggiava con un ciclomotore) e il solerte magistrato non ha svolto nessuna indagine per appurare se potevano esserci delle corresponsabilità da parte dei medici. E in più, siccome è successo in agosto, è partito per le vacanze senza firmare l’autorizzazione allo svolgimento del funerale che si è dovuto tenere UNA SETTIMANA dopo. Pertanto scusatemi se sono dubbioso sulla solerzia dei PM.
mat14
08 set 2010 - 17:58 - #46@paolo0101
Mi spiace davvero per tua madre, e presumibilmente hai tutte le ragioni del mondo per avercela con la magistratura….
ma, se permetti, fare battute in questo momento non credo sia giusto.
Mi spiace…
desdemone
08 set 2010 - 18:03 - #47Atto dovuto, anche se previsto dalla procedura, si può dire almeno che come espressione è infelice? Dovuto a chi?
panigale
08 set 2010 - 18:21 - #48desmodone se ti riferisci all’alto numero di moto non ci sei………e’ solo fatalita’.
ingarellati in gruppi di 5/6 anche nei normali monomarca amatoriali e’ un classico.
nelle mie esperienze di sp125 ricordo che era la norma…………
panigale
08 set 2010 - 18:22 - #49ops…..desdemone mi correggo
enjoyash
08 set 2010 - 18:26 - #50dovuto (Sottinteso) per legge.