
Lo ipotizza oggi LaStampa.it. Sarebbe allo studio dell’advisor McKinsey un processo di fusione fra Piaggio e Ducati.
Lo rivela stamane il quotidiano MF che ipotizza un merge tra i due grandi gruppi italiani delle due ruote guidati rispettivamente da Roberto Colaninno e da Gabriele del Torchio che in qualità di Amministratore Delegato amministra per la famiglia Bonomi la Casa di Borgo Panigale.
Già il mese scorso venne da IlSole24Ore riportata la notizia di una possibile cessione, smentita puntualmente dai vertici Piaggio. Attendiamo con ansia la risposta delle due case in proposito alla notizia di oggi. A parte le considerazioni economico-finanziare, che lasciamo agli esperti del settore, l’ipotetico nuovo gruppo diventerebbe un colosso mondiale fastidioso per i concorrenti colossi nipponici.
spero sia una balla...
10 mar 2010 - 12:43 - #1la morte di Aprilia e Guzzi in pratica……..
Kimko78
10 mar 2010 - 12:46 - #2ducaggio :-)
toble#
10 mar 2010 - 12:48 - #3…e la nascita degli scooter Ducati?
valsy
10 mar 2010 - 12:49 - #4oppure Piacati o Piati :)
rogerome
10 mar 2010 - 12:53 - #5mah…
la cosa non mi convince x nulla!
Ok sinergie per studio/sviluppotecnologie ma aziende separate!!!
pirla2
10 mar 2010 - 12:56 - #6finalmente una bella DUCATI 1198 PX con bauletto e parabrezza
cks-v60
10 mar 2010 - 13:03 - #7E io cosa tiferò poi, Ducalia???
albi
10 mar 2010 - 13:06 - #8non mi interessa che Ducati diventi un colosso mondiale,ai giapponesi gli diamo fastidio e molto, nelle gare da più di vent’anni,come Davide contro Golia e non vorrei invece che si “cinesizzasse” la Ducati con l’ingresso di Piaggio e poi Colaninno non è certo un Manager che punta alla gloria delle aziende ma le spolpa per poi chiedere gli aiuti statali
lg09
10 mar 2010 - 13:09 - #9forse l’unico modo per farle rimanere italiane entrambe.
oppure di venderle in un solo colpo.
Moka Cream
10 mar 2010 - 13:12 - #10Su una cosa sono d’accordo: dovrebbero essere fuse.
rug996
10 mar 2010 - 13:13 - #11La notizia - se fosse vera - potrebbe essere bella o brutta. Se il gruppo “Colaninno” si limitasse a fagocitare il marchio Ducati senza “coltvarne” (con gli opportuni investimenti finanziari ed umani) la particolarità e la specializzazione nonchè l’immagine sportiva e trattandola come successo a Moto Guzzi fino ad oggi, c’è il grosso rischio che si perda l’ultimo baluardo della “Moto Italiana”.
Se, invece, il Gruppone funzionerà come una grande squadra, con la possibilità di ridurre i costi uniformando alcune componenti (ad es.: lampadine, impianti elettrici, motorini d’avviamento, bulloneria, ammortizzatori …) facendo ordinativi di gruppo (comprare batterie x 40.000 Ducati può avvenire a un prezzo, ma per 80.000 Ducati-Aprilia-Guzzi-Gilera sicuramente a prezzo inferiore e se poi dallo stesso fornitore si comprano anche 300.000 pezzi x scuter il prezzo scenderà ancora … e si potrebbero fare altri numerosi esempi di economie “di scala” anche nel campo della ricerca e dello sviluppo), mantenendo la tipicità dei prodotti, i luoghi di produzione e in definitiva, italianità ed artigianaliltà dei marchi, penso che anche tedeschi e giapponesi potrebbero guardare la nuova realtà con una certa apprensione … speriamo bene …
AndreaR1
10 mar 2010 - 13:13 - #12Ma la MV ora di chi è??? sapevo che la Harley l’avesse ceduta, però non so chi l’ha comprata… sarebbe bello vedere un gruppo Aprilia-Mv-Ducati
46610
10 mar 2010 - 13:15 - #13non contiamo più un c@xxo… prima lo capiremo e meglio sarà.
999ennio999
10 mar 2010 - 13:16 - #14Ducati in mano alla piaggio non se puo sentì.. faranno l’ape con il motore del 696??? uno sputerone con il motore dell’1198??? uiuiuiuiuiuiiuiiuiuiu… che tristezza
999ennio999
10 mar 2010 - 13:17 - #15e dopo il rilancio durato 20 anni, ecco di nuovo la fine di Ducati…
999ennio999
10 mar 2010 - 13:18 - #16se fosse vero vendo la mia 999. è la volta buona che prendo l’rc8
haw
10 mar 2010 - 13:19 - #17x AndreaR1 : credo sia ancora in vendita…
Cmq avere i tecnici dei due reparti racing insieme sarebbe un’idea quasi orgasmica, ma sinceramente dubito che questo avverrebbe, anzi temo che tutto si ridurrebbe in un’unico reparto corse con altra gente a piedi… gente con i contro marori come tutta quella gente che finora l’aprilia (almeno per quel che ne so) ha segato dal suo reparto racing.
Spero piuttosto che aprilia si impegni bene e mantenga ben vivo il settore racing tornando ai fasti del passato (ora come ora difatto c’e’ solo il team sbk e su tutte le altre attivita’ hanno tagliato… e l’esperienza che se ne va in questi momento è un qualcosa che poi si paga… ) e ducati da questo punto di vista resti quel che è.
Quindi direi che è meglio restino ognuna per conto suo.
haw
10 mar 2010 - 13:19 - #18put… che stai a di ?!?
DarKilleR86
10 mar 2010 - 13:19 - #19la Piaggio in questo momento non sta andando malissimo…
hanno già Aprilia, che investano seriamente in questa casa, Ducati da sola se la sta già cavando benone per il momento…
Una fusione non la vedo bene….
haw
10 mar 2010 - 13:22 - #20Poi sicuramente la sovrapposizione come moto sarebbe veramente troppa e andrebbe a finire che destinerebbero una fascia di mercato ad un marchio ed una fascia all’altro.
Ricordiamo poi che Piaggio possiede gia’ al Guzzi che bene non va, il marchio Laverda che è la a prendere polvere… ormai è sepolto dalla polvere… e si son messi ora seriamente a fare moto stradali… dieri proprio che non è il caso !
AndreaR1
10 mar 2010 - 13:25 - #21grazie Haw.. comunque non credo che Ducati rinunci all’esclusività del suo nome, anche se dovesse essere fusa con piaggio ne ricaverebbe solo finanziamenti. Se cosi non fosse la Ducati perderebbe il solo know how che la mantiene in vita: il marchio che si è fatto conoscere in tutto il mondo per i successi nelle corse.
46610
10 mar 2010 - 13:27 - #2218
se ti capita iscriviti ad un corso di cinese, haw…
sei giovane, magari con una plastica agli occhi ti assumono pure alla…come diavolo si chiama quella che fa le moto coi motori suzuki finti?
:))))
Broly666
10 mar 2010 - 13:55 - #23“finalmente una bella DUCATI 1198 PX con bauletto e parabrezza” hahahahahahaha bellissima hahahahahahaha
amf
10 mar 2010 - 13:59 - #24prego che non sia vero… :-(
ninja17
10 mar 2010 - 14:08 - #25Questa è la classica notizia che - in periodi di profonda crisi - sorprende ed inquieta, perché segue a presunte voci di cessioni dell’intero Gruppo Piaggio. Mi chiedo, in sintesi, per quale motivo venga soltanto affrontato questo argomento al culmine di un periodo profondamente delicato per tutti i mercati ed in particolare per quello motociclistico. Piaggio non dovrebbe piuttosto occuparsi delle sorti di Mandello del Lario? oppure a questo punto ne è stato già stabilito il destino? E Ducati? Perché questi rumors ipotizzano una fusione all’indomani di un serio e profondo progetto aziendale sbandierato ai quattro venti. Mi chiedo se Del Torchio abbia o no le idee chiare. O forse che le abbia troppo chiare (!): in un momento in cui l’azienda va a gonfie vele, con dei balzi in avanti impensabili (vedi mercato americato) è forse arrivato il momento di scelte radicali? In fondo è dalla notte dei tempi che qualcosa si cede nel momento del suo ipotetico massimo valore.
Vaneggiante poi è l’ipotesi che la presunta fusione dia fastidio ai jap: e per quale motivo? Premesso che è pura follia l’idea di avere scooter con marchio Ducati, nella più rosea delle aspettative si potrebbe ipotizzare la tanto chiacchierata Gilera 600, ma non altro: la desmo-filosofia Ducati è profondamente radicata e non potrebbe mai essere trasferita neppure ad un marchio consociato. Anche il più demente nell’ambiente del marketing vomiterebbe alla sola idea.
L’ipotesi dunque non mi piace: che ci sia un grosso portafoglio straniero che ha fatto qualche offerta alle due aziende?!?
Senza dimenticarsi dei lavoratori: una fusione implicherebbe la solita “ottimizzazione” del processo produttivo, con inevitabili tagli… e GIU’ DISOCCUPATI.
cheyenne
10 mar 2010 - 14:12 - #26#12
Secondo le ultime indiscrezioni ci potrebbe essere due compratori per la MV. BMW oppure una cordata di imprenditori italiani capitanata da Mario Moretti Polegato della Geox.
ninja17
10 mar 2010 - 14:16 - #27#26
E allora spero che Mister Geox apra i forzieri: MV dovrebbe tornare italiana… se si continua così tra vent’anni resteranno solo i nomi a ricordare una falsa italianità (vedi Benelli ecc.).
zeruel
10 mar 2010 - 14:16 - #28nn sono d’accordo nemmeno io, se piaggio deve acquisire/fondersi con qualcuno quella e’ la MV che ha prodotti che, per fascia di prezzo e prestigio , nn si sovrappongono ai suoi (segnatamente aprilia)
sound
10 mar 2010 - 14:40 - #29bha…non mi piace sta fusione!!!
grunt
10 mar 2010 - 14:56 - #30Di sicuro vedere Ducati e Aprilia competere tra loro come facevano Aprilia e Derbi
non sarebbe il massimo.
ceccorapo
10 mar 2010 - 15:54 - #31Se si procedererà al rilancio di Gilera,Moto Guzzi e Laverda,una sinergia economica è possibile e conservando ognuno la propria identità tecnica,sarà comunque possibile un proficuo scambio di componentistica per permettere un drastico abbattimento di costi finali, con vantaggi anche per l’acquirente finale.
newyork
10 mar 2010 - 19:09 - #32notizia al momento senza fondamento,
solo una supposizione
ice
10 mar 2010 - 23:55 - #33@ #3
Ducati è partita con il moschino, un motorino da attaccare alla biciclette
sarebbe un ritorno agli albori
prima della guerra faceva anche rasoi elettrici
lucas-the-original
11 mar 2010 - 08:38 - #34albi #8
ai giapponesi date fastidio nelle gare da 20 anni?!!?!?!?! in SBK e basta mi sembra… dato che nel motomondiale avete vinto meno di Derbi…
lucas-the-original
11 mar 2010 - 08:44 - #35non capisco poi perchè tanto timore che Ducati cada in mani straniere… Jaguar è in mani indiene, produce sempre in Inghilterra è sta sfornando un capolavoro dietro l’altro, lo stesso vale per Lotus in mani MALESI(!!!!!)… e delle mani italiane dei mafiosetti come Colaninno e gli amici del quartierino che non ci si deve fidare, in estremo oriente c’è gente molto più seria mi sa…
GNARO
11 mar 2010 - 12:55 - #36CUCCIOLO nn MOSCHINO CHE FA ABITI….
renward
11 mar 2010 - 18:07 - #37A dire il vero la Ducati è nata con il nome di Società Scientifica Radio Brevetti Ducati, perché, appunto, produceva sistemi radio a valvole ed ha smesso di farle solo quando sono stati introdotti i transistor.
Nella sua pur breve storia in campo motociclistico, ha prodotto di tutto: il già citato Cucciolo, ottenuto accoppiando un motore (fra l’altro non suo, visto che era progetto della SIATA di Torino), con una normalissima bicicletta (oggi lo definiremmo ciclomotore); anche lo scooter non sarebbe nuovo nel DNA della Ducati, visto che già nel 1952 aveva presentato il Cruiser 125; se poi parliamo di motori dovremmo ricordarci che nella sua storia ci sono gloriosi monocilindrici e bicilindrici in linea, prima ed in contemporanea al grandioso bicilindrico desmodromico a L (nato per il progetto Apollo come quadricilindrico a L).
Detto questo, personalmente, non capisco chi bolla l’eventuale entrata nel mercato degli scooter della Ducati come una sorta di eresia… io vedrei di buon occhio un’estensione della gamma e dei motori, pur rimanendo ancorati a quello che è l’attuale DNA della casa.
La fusione con Piaggio non credo che porterebbe vantaggi tangibili (le acquisizioni di parti in comune la si potrebbe realizzare anche tramite Joint Venture)… sarebbe forse meglio una fusione di Ducati con MV, (come, brevemente, già in passato quando aleggiavano entrambi sotto l’egida Cagiva), dove ciascuna marca potrebbe occuparsi di una specifica nicchia (moto 2 e 4 cilindri) + magari quella di, ad esempio, Malaguti per aggiungere scooter e moto di piccola cilindrata… esagerando, anche Beta per Enduro, e Trial, facendone un gruppo dalla gamma prodotti completa.
Ovviamente sto’ sognando e si tratta, lo chiarisco, di valutazioni del tutto personali!