Sentenza shock (ripresa da Repubblica.it): per la prima volta sono stati condannati, a quattro mesi di reclusione per omicidio colposo, due funzionari dell’amministrazione provinciale responsabili della progettazione di un guard rail che ha causato la morte di uomo che vi andò a sbattere con la sua auto.
Progettato ed installato quattro anni fa sul tratto della statale Paullese all’altezza del comune di Castelverde (Cremona) il guard rail non era a norma e con la cuspide male orientata che si è rivelata letale quando l’automobilista leccese Francesco Marco Attanasi residente a Cremona, perse il controllo della sua auto.
La barriera invece di attutire l’impatto ha letteralmente tagliato in due l’abitacolo della Fiat Punto e ferendo a morte il conducente. Il giudice Pierpaolo Beluzzi ha quindi stabilito che l’ingegnere Patrizia Malabarba, dirigente del settore manutenzione strade, e il suo collega Alessandro Rigotti sono responsabili della morte del 27enne.
Il pm Cinzia Piccioni aveva chiesto una condanna a 10 mesi sottolineando che la traiettoria del guard rail non era a norma di legge e non erano stati applicati i decreti ministeriali “che prevedono un progetto motivato sul se, sul perchè e sul come installare una barriera - ha evidenziato l’avvocato di parte civile, Fabio Spada - Nel progetto non c’è nulla di tutto questo. La fase terminale della barriera, contrariamente al Tuv, il certificato di omologazione, era puntata contro la traiettoria dei veicoli provenienti da Milano a Cremona. Il povero Francesco è stato trafitto”.
filippobernabini
18 nov 2009 - 12:35 - #1E’ giusto che chi sbaglia a fare il proprio lavoro mettendo a repentaglio la vita di altri paghi. In Italia purtroppo questo rappresenta un’eccezione!
Per i motocicliesti la strada da fare è ancora tanta; sono usciti e entrati in vigore le nuove barriere “Salva Motociclista” ma voglio vedere quando le vedrò per le strade…
Luca Pucci
18 nov 2009 - 12:38 - #2uno in auto c’è morto…figuriamoci uno in moto come sarebbe diventato!!!!
elevator
18 nov 2009 - 12:43 - #3Alla faccia!!! E di che materiale è fatto questo guardrail per tagliare in due una Punto? ADAMANTIO??? O la Punto è in carta velina…forse è più probabile la seconda ipotesi.
Comunque c’è scappato il morto ed era ora che qualcuno pagasse per questi scempi stradali che mettono in pericolo la vita di chiunque, invece di proteggerla!
leov60
18 nov 2009 - 12:45 - #4#2? come? senza protezioni basta andare contro un paletto di un rail a 36 km orari per venire tagliati in due. con le protezioni… poco più. e credimi.. so di cosa parlo.
i nuovi rail salva motociclisti saranno gli unici rail a poter essere montati, con un costo pari a quelli attuali (e abbasseranno DI MOLTO il costo sanitario per lo stato).
Se l’argomento vi interessa, date uno sguardo al mio blog sulla sicurezza, linkato nel mio profilo!
..una piccola vittoria del buonsenso contro scriteriati che con la loro sufficienza hanno contribuito a causare un incidente fatale. è un inizio.
leov60
18 nov 2009 - 12:48 - #5#3, non è questione di materiali di costruzione scadenti. prova a cercare su google immagini “guard rail car”. le prime 3 immagini sono di auto bucate da parte a parte da dei rail. Mentre camminate, provate a dare un colpetto con una gamba ad un guard rail, e ditemi se non vi rovinerete i jeans e la pelle sottostante…
stefano65
18 nov 2009 - 12:56 - #6MIRACOLO!!
moadib978
18 nov 2009 - 13:03 - #7Si ma questo era un caso clamoroso…oltre l’errore di progettazione vi era una vera e propria insidia posta sulla sede stradale, infatti “La fase terminale della barriera, contrariamente al Tuv, il certificato di omologazione, era puntata contro la traiettoria dei veicoli…”
I guard rail assassini in caso di scivolata in moto, invece, sono perfettamente a norma. purtroppo. :(
690 vs 630
18 nov 2009 - 13:28 - #8…. come al solito, le mafie degli appalti non guarderanno mai la sicurezza e la salute dei cittadini ma gli interessi economici di pochi…. e’ tempo di un radicale cambio di mentalita’ e rivedere il c.d.s, in relazione al traffico, alle ns strade e alla tipologia’ di mezzi che ci circolano.
KIWI99
18 nov 2009 - 13:36 - #94 mesi. pena sospesa = zero gabbio. però spalanca le porte al risarcimento in sede civile.
che ai familiari della vittima purtroppo non porterà indietro il loro caro ma almeno questi signori ( e gli enti per cui lavorano ) li si colpisce dritti dritti nel portafoglio. cioè dove fa più male.
paoric
18 nov 2009 - 13:47 - #10Si ma signori…QUATTRO MESI??? Questa è una sentenza vergognosa!
cavinci
18 nov 2009 - 13:54 - #114 mesi, con quella schifezza di legge che abbiamo, se la ridano sopra. Ma perche viviamo in questo mondo ridicolo ?
madrox17
18 nov 2009 - 14:01 - #124 mesi???
4 anni…almeno !!!!
leor1
18 nov 2009 - 14:06 - #13L’ho riletta due volte non mi sembra vero per una volta si da responsabilità a chi progetta guard rail mi chiedo quanti progettisti dovrebbero essere condannati e ancora quanti responsabili della manutenzione per la loro negligenza
petauro
18 nov 2009 - 14:08 - #14Basterebbe fare i crash test con a bordo i bambini dei progettisti.
Scommetto fioccherebbero stellette sicurezza ovunque.
BTO-w
18 nov 2009 - 14:15 - #15si ma la sentenza riguarda un’auto non un motociclista…
forse hanno paura di creare un precedente o della giurisprudenza?
Però è un primo passo.
andrea82
18 nov 2009 - 15:12 - #16e ai progettisti dei guard-rail che hanno ucciso centinaia di motociclisti???
Ducati Club Terni
18 nov 2009 - 15:26 - #17Guardate qua ragazzi:
http://www.youtube.com/watch?v=6BNwusInOPY
Noi del Ducati Club di Terni stiamo portando avanti un’iniziativa per cercare di sensibilizzare le autorità competenti sull’installazione di guard rail a norma per noi motociclisti! Tanti paesi europei già li adottano!
Desmosaluti!
leov60
18 nov 2009 - 15:45 - #18#grazie 17. video profondo. l’ho pubblicato anche io per renderlo più visibile. se potete, pubblicate anche sui social network questi video, non è una cosa cattiva generare una presa di coscienza!
Dzard
18 nov 2009 - 15:53 - #19scusate, ma mi pare di capire che non sia un errore di progettazione che riguarda la fattura del guard rail, ma semmai la sbagliata messa in opera, l’inadeguato posizionamento/orientamento…o sbaglio?
lamentino_piangino
18 nov 2009 - 15:56 - #204 mesi, condizionale, indulto, indultino, e tutti a casa.
Piuttosto io sequestrerei l’80% dei beni, poi li vorrei vedere :)
winerider
18 nov 2009 - 16:03 - #21Petauro: senza coinvolgere i bambini, basterebbe mettere i progettisti nel crash-test.
Sono d’accordo con chi giudica la sentenza ridicola. E’ omicidio preterintenzionale, altro che colposo! 7 anni, 4 di galera e l’interdizione a svolgere ruoli simili/ pubblici a fine pena.
S_A_E_T_T_A
18 nov 2009 - 18:02 - #224 mesi ….ridicolo ….la solita ITAGLIA
pistu_foghecc
18 nov 2009 - 19:14 - #23incompetenti ed incapaci.E questi sarebbero “tecnici”?Ho visto molti di questi guard rail fantasma.Pezzi di gard rail di 30/40 metri messi li in mezzo al nulla.Fatti apposta per infilzare la gente
almostdarkslide
18 nov 2009 - 20:39 - #24http://www.youtube.com/watch?v=iooozW3cx_g&NR=1