Dopo i 3 concept Moto Guzzi V12, Norge GT 8V MY 2010 e la Griso 8V SE MY 2010 e la volta oggi della nuova Moto Guzzi V7 Clubman Racer. La V7 Clubman Racer si ispira alle motociclette che negli anni settanta si sfidavano nella categoria “Derivate di Serie”. Competizioni animate dall’accesa rivalità tra i sostenitori delle potenti ma poco guidabili moto giapponesi e gli appassionati delle moto italiane, in debito di cavalleria ma superiori alle sfidanti orientali nel rigore ciclistico e nella frenata.
Confronto che dalle piste si spostava ai tavolini dei bar dove esibire una Moto Guzzi V7 Sport con sella monoposto, impianto di scarico racing e l’immancabile cupolino era il simbolo di appartenenza all’elite dei motociclisti più sportivi. La V7 Clubman Racer rielaborata in chiave moderna adotta il cupolino ispirato alla mitica 850 LeMans, una sella monoposto con tabella portanumero, una tuonante coppia di silenziatori Arrow ed una coppia di ammortizzatori Bitubo. L’indole pistaiola della V7 Clubman Racer è manifestata dalle pedane arretrate e dei mezzi manubri regolabili.
La personalità forte di Moto Guzzi V7 Clubman Racer è sottolineata da particolari come il serbatoio cromato completo di paraginocchia, gli specchi retrovisori ancorati alle estremità del manubrio, i fregi del logo Moto Guzzi cromati e il nuovo tappo del serbatoio racing e ruota anteriore da 18 pollici. La ciclistica è quella nota della V7 Cafè, sia a livello di geometria del telaio, con uno schema a doppia culla ad elementi inferiori imbullonati e staccabili, sia per la geometria con l’inclinazione del canotto di sterzo pari a 26°50’.
Come detto gli ammortizzatori sono i pluri-regolabili Bitubo, mentre le sospensioni anteriori si affidano ad una forcella Marzocchi con steli da 40 mm da 130 mm d’escursione. L’impianto frenante è caratterizzato da un disco anteriore flottante da 320 mm e uno posteriore da 260 mm, mentre le ruote a raggi, confermano il diametro della V7 Cafè ma perdono la gommatura a spalla alta per far posto ai più prestazionali ed esteticamente affascinanti Pirelli Demon Sport, con il posteriore maggiorato nella misura 140/70.
Tutti i pezzi, forniti di serie sulla V7 Clubman Racer, sono disponibili separatamente nel nuovo catalogo accessori di Moto Guzzi per tutti colori che posseggono una moto della famiglia V7.
mambro
17 nov 2009 - 10:02 - #1una guzzi da orgasmo!
;)
cavinci
17 nov 2009 - 10:04 - #2Non so se vale la pena, e molto carina quello si, pero con 50 Cv fa un po pena.
Moka Cream
17 nov 2009 - 10:16 - #3Questa è la vera moto più bella del salone, non la Ducati Multinarici 1200…
Pincopalla
17 nov 2009 - 10:17 - #4Sullo stand KAWASAKI ancora niente è?!?!? Forse ritenete che le standiste della casa di Akashi fossero un chiaro oltraggio al pudore e così preferite non pubblicare neanche una foto!??!?!?
TRF-4
17 nov 2009 - 10:43 - #5Mooooolto Joe Bar Team style
mi piace!
Moka Cream
17 nov 2009 - 10:51 - #6@4
La redazione di MB non sa cosa sia il pudore.
vinxlt
17 nov 2009 - 10:58 - #7una foto laterale fatta bene sarebbe stata gradita..
pal
17 nov 2009 - 12:21 - #8La V7 è già di per se molto carina, le parti speciali la rendono ancora più accattivante…
Peccato per il motore piuttosto fiacco e per il prezzo, da amatori del marchio:
le ci vorrebbero almeno 15-20 CV in più a parità di rotondità di funzionamento,
allora potrebbe essere competitiva con modelli “easy” analoghi (tipo la Monster “piccola”).
hantar
17 nov 2009 - 12:48 - #9Meravigliosa. Se la fanno la compero. Ma tanto non la faranno…..
pozzut
17 nov 2009 - 13:45 - #10Meravigliosa , con quell’aria cosiclubman.
Sarebbe da comprare perchè in quel settore potrebbe avere il dominio assoluto.
www.motor-bike.it
asterbon
17 nov 2009 - 14:16 - #11alla v7 devono montare il motore big block da 850cc e 77cv, quello della breva per intenderci… sveglia moto guzzi!
fla#511
17 nov 2009 - 14:26 - #12porca miseria con una moto del genere non si tira avanti un’azienda…50 cv tra un pò ce li hanno i 125
rc6
17 nov 2009 - 15:51 - #13stupenda. semplicemente stupenda. la piu’ bella
ps
ricordiamo che anche nel 2008 la streetfighter fu la piu’ bella, ma oggi in giro se ne vedono meno di zero. sara’ un caso?
newyork
17 nov 2009 - 18:18 - #14bella ma potevano motorizzarla con l’850 della griso, questo motore e` troppo fiacco.
BTO-w
17 nov 2009 - 19:52 - #15che tarelli…se la producessero con quel motore si tirerebbero una zappata sui piedi
la moto e bella xò
ermes
18 nov 2009 - 21:12 - #16Un bel classico!
sventrapapere
19 nov 2009 - 12:45 - #1715 anni fa Guzzi presentò l’Ippogrifo 750 con il motore “piccolo” tutto rinnovato, con cambio a 6 marce e camere di scoppio completamente nuove, derivate dalla versione costruita per una fornitura di motori per aerei senza pilota.
Come sovente in casa Guzzi, non se ne fece nulla. Quel motore (sempre a 2 valvole, ma più vicino alla serie “grossa”) poteva dare quei 10 cv in più che servivano a questa moto, e comunque, ancor prima (nel 1988!), si fece il 350 8 valvole monoalbero in testa (prototipo Falco 350).
Si noti che anche forcellone e telaio sono gli stessi da 30 anni…
axelgsr
19 nov 2009 - 19:03 - #18che spettacolo,e che fascino….ok,però la tecnologia di 30 anni fa non si può più accettare…!come si può competere a livello globale con una tecnologia così datata?!comunque io lo spero ancora,forza guzzi!!spero che l’aquila torni a volare,lo spero di cuore!