Per il 2010 la nuova Kawasaki Versys conserva il pacchetto essenziale del modello precedente, ma con un nuovo design e alcune innovazioni tecniche che la rendono ancora più divertente, ancora più versatile. La nuova Versys presenta un nuovo design più definito che meglio riflette la sua natura sportiva e agile.
Sella più comoda per due, specchietti modificati per garantire una maggiore visibilità, nuovi accessori e ABS opzionale completano l’equipaggiamento adatto più che mai a una guida su strada veramente divertente e sicura. Sebbene Versys non sia stata progettata per il fuoristrada, la sua forcella anteriore a corsa lunga e l’ammortizzatore posteriore e sono stati definiti proprio per affrontare qualsiasi condizione stradale e, assieme alle ruote da 17 pollici, garantiscono la massima precisione di guida che si possa desiderare.
Inoltre, le sospensioni a corsa lunga aumentano il controllo: la capacità di controllare attivamente il bilanciamento del peso anteriore e posteriore consente ai piloti di esplorare un ulteriore elemento di guida.
La corsa lunga della forcella anteriore rovesciata e l’ammortizzatore posteriore asimmetrico con elevata incidenza consentono ai piloti esperti di controllare attivamente il bilanciamento del peso anteriore e posteriore. Sia la forcella anteriore sia l’ammortizzatore posteriore uniscono corsa lunga e molle rigide. Abbinando, quindi, una corsa lunga a molle rigide si ottiene un’eccellente tenuta di in varie condizioni di guida su strada e una risposta incomparabile che consente di adottare uno stile di guida sportivo più aggressivo.
Per consentire una corsa più lunga delle sospensioni posteriori, è stato scelto un forcellone di forma angolare (“ad ala di gabbiano”) in alluminio, il cui impiego contribuisce a ridurre il peso non sospeso. Oltre ad essere più leggero, l’ammortizzatore posteriore senza alcun leveraggio trasmette una risposta diretta della ruota posteriore e aumenta la sensazione di guida. L’eccellente risposta comunica chiaramente i limiti della moto, aumentando la fiducia del pilota.
Gli sforzi dei tecnici si sono concentrati sulla messa a punto dell’ammortizzatore posteriore Showa. L’unità di elevata qualità dispone di un pistone libero e valvole di smorzamento a due fasi che garantiscono un’azione uniforme nella fase iniziale della compressione e uno smorzamento più deciso durante la compressione totale che produce una maggiore sensazione di stabilità.
Entrambe le sospensioni anteriore e posteriore offrono uno smorzamento in estensione a regolazione continua e precarico regolabile, mettendo a disposizione dei piloti varie regolazioni da provare in caso di necessità. Le ruote anteriori e posteriori da 17 pollici rendono la sterzata più rapida. I pneumatici anteriori da 120 mm offrono un equilibrio ideale tra maneggevolezza e aderenza della ruota anteriore.
Quando gli ingegneri hanno analizzato il tipo di guida che volevano offrire e le velocità più comuni nella guida quotidiana, la scelta ideale è caduta su una postura naturale e rilassata con elevato controllo, ottenuta grazie a una posizione di guida rialzata e a un ampio manubrio. Considerando il notevole impatto di questi elementi sul controllo e sul piacere di guida del pilota, gli ingegneri si sono concentrati in modo particolare sulla definizione della posizione di guida. La combinazione di un compatto motore bicilindrico parallelo e di un telaio a traliccio sottile e leggero, ottenuto grazie alla sospensione posteriore asimmetrica con elevata incidenza, è la chiave della posizione di guida snella di Versys.
Il design snello della sella e le caratteristiche svasature per le ginocchia sul serbatoio, disegnato per tenere stretta la moto con le ginocchia, consentono un’ampia libertà di movimento e permettono ai piloti di cambiare agevolmente posizione.La sella a due pezzi fornisce, inoltre, supporto al pilota durante le accelerazioni. A completamento del manubrio dall’impugnatura ampia, le pedane sono poste più in basso e leggermente in avanti rispetto alla sella.
Nel complesso, tutti questi dettagli determinano una posizione molto naturale e rilassata, ideata esclusivamente per offrire al pilota una maggiore controllo del mezzo. La posizione di guida ergonomica si adatta a un’ampia varietà di stili guida (inclinata all’interno, eretta, inclinata all’esterno), ampliando la gamma di posizioni di guida piacevoli e offrendo inoltre un elevato livello di confort, elementi che si apprezzano durante le lunghe percorrenze.
Per la messa a punto del motore bicilindrico parallelo da 649cc, la priorità degli ingegneri è stata quella di garantire una risposta dell’acceleratore che bilanciasse la sensazione di potenza e il carattere di un motore che predilige gli alti regimi. Per ottimizzare le prestazioni durante la guida quotidiana, gli sforzi sono stati rivolti ad aumentare la coppia ai regimi medio-bassi. Le camme di aspirazione e di scarico con angoli operativi ridotti spostano la curva della coppia verso i regimi più bassi.
Le impostazioni dell’iniezione di carburante di Versys sono state concepite principalmente per fornire una sensazione di potenza in accelerazione. Le prestazioni e la sensazione di guida sono state ottimizzate per i regimi medi (3.000 - 6.000 giri/min). Tuttavia, ai bassi regimi (sotto i 3.000 giri/min), l’erogazione di potenza è molto fluida e, anche sopra i 6.000 giri/min, le curve di potenza e coppia continuano ad aumentare senza cadute improvvise.
I freni a triplo disco a margherita forniscono una frenata potente e un’ottima sensazione di controllo alla leva. I freni a disco anteriori spessi 5 mm contribuiscono ad aumentare il controllo. Per una maggiore sicurezza in frenata, in alcuni mercati sono disponibili modelli con ABS Bosch anteriore e posteriore.
Il parabrezza regolabile contribuisce a ridurre il rumore del vento e le vibrazioni del casco, creando uno spazio privo di sollecitazioni che esalta il piacere di guida alle alte velocità. Il parabrezza regolabile ha tre impostazioni diverse (alzato, standard, inclinato in avanti) e consente ai piloti di personalizzare la propria posizione a seconda delle preferenze (per la regolazione del parabrezza montato a viti è necessaria una chiave esagonale da 4 mm).
Per i piloti che preferiscono le percorrenze lunghe, la sella comoda, la posizione di guida rilassata, il capiente serbatoio, la protezione del parabrezza regolabile e le potenzialità da touring rendono la Versys una compagna ideale. Una serie di accessori evidenziano il suo potenziale da moto da turismo. Oltre alla sella comoda, la posizione rilassata consente di restare a lungo in posizione seduta. Il serbatoio da 19 litri, assieme agli ottimi consumi, garantisce un’eccezionale autonomia.
Numerosi nuovi accessori contribuiscono ad aumentare il confort sulle lunghe distanze: paramani, manopole riscaldate con 5 livelli di regolazione e una presa a 12V. Come per il modello precedente, sono anche disponibili il parabrezza ad altezza maggiorata, il parabrezza variabile e le protezioni laterali. Oltre al bauletto, tra gli accessori sono anche disponibili le valigie laterali GIVI con un’ottima capacità e un esclusivo design. Ciascuna valigia può contenere un casco integrale e un carico di 5 kg.
I montanti delle pedane per il passeggero e il sottosella rinforzato sono stati progettati per consentire di montare valigie e bauletto facoltativi. La robustezza del sottotelaio rinforzato contribuisce ad aumentare la stabilità quando si viaggia in due o a pieno carico. Grazie al silenziatore montato sotto il motore, il profilo della moto resta snello anche in presenza delle valigie. I ganci aggiunti sul lato inferiore del codino forniscono ulteriori punti di ancoraggio per i bagagli.
Il modello 2010 di Versys ha una nuova linea più definita che riflette la sua natura sportiva. Le modifiche includono finiture più curate che conferiscono alla moto un look molto curato e di estrema qualità. Il nuovo design dei due fari sovrapposti rende la linea più agile e valorizza la manovrabilità della Versys. Anche la luce di posizione singola contribuisce alla snellezza della linea.
Gli innovativi convogliatori del radiatore e i coperchi del perno forcellone valorizzano l’aspetto e l’elevata qualità delle finiture. Gli indicatori di direzione anteriori più snelli fungono da complemento alla nuova immagine più definita. Posizionati più in alto e più in avanti contribuiscono a rendere la moto più visibile. Gli specchietti a forma di diamante sono perfettamente integrati nella linea definita.
Il nuovo parafango anteriore ha un aspetto sportivo. Gli innovativi coperchi del motore contribuiscono ad evidenziare la nuova linea. Il nuovo terminale del silenziatore contribuisce a rendere l’immagine più definita. La nuova luce posteriore a LED (presente anche sulla nuova Z1000), dotata di una lente rossa trasparente, evidenzia la linea pulita ed essenziale della coda. Il nuovo deflettore posteriore più snello rende la coda più corta, contribuendo ad alleggerire l’aspetto della moto.
Il quadro strumenti dispone di retroilluminazione a LED bianchi per maggiore visibilità durante la guida notturna e include tachimetro digitale, contagiri analogico, indicatore del carburante digitale, contachilometri totalizzatore, due contachilometri parziali, ecc. Il vano sotto la sella può contenere un antifurto a U o un dispositivo simile. Gli indicatori di direzione fungono anche da luci di emergenza.
King of Biscia
06 ott 2009 - 08:37 - #1Mio dio…tremenda…appena uscita dal film trasformers…
BLEND
06 ott 2009 - 08:39 - #2cavoli, ma nel design kawasaki sono bravissimi! Nessuno riuscirebbe mai a rendere più brutta una moto che era quasi impossibile peggiorare! WOW!
bibendus
06 ott 2009 - 08:59 - #3non posso che concordare… il design Kwasaki sembra miri a conquistare i ragazzini più che il gusto dei potenziali acquirenti. boh!
pjarc
06 ott 2009 - 09:00 - #4..a me non dispiace se vogliamo paragonarla alle varie GS in fatto di bellezza….:-))
lg09
06 ott 2009 - 09:00 - #5effetto Multipla: esce le nuova e apprezzi la vecchia.
harleysta
06 ott 2009 - 09:12 - #6sempre peggio…
energyrik
06 ott 2009 - 09:22 - #7di certo non più brutta della vstrom..anzi..ma nemmeno della multistrada.
King Franckie
06 ott 2009 - 09:24 - #8beh rispetto alla GS e Multistrada questa riesce ad essere bella….
Zuk
06 ott 2009 - 10:05 - #9“Inoltre, le sospensioni a corsa lunga aumentano il controllo”
… perplessitudine …
sr56
06 ott 2009 - 10:19 - #10A quando una moto con questa impostazione ma con il 4 cilindri (magari depotenziato e con tanta coppia) della Z 750 ?
loson
06 ott 2009 - 10:19 - #11Questa recensione è piena di ripetizioni,fa passare la voglia di leggerla…se si togliessero l’articolo sarebbe lungo la metà…cmq a me sembra meglio di quella attuale…ma chissà se sarà vero tutto quello che dicono…
oracolo_verona
06 ott 2009 - 12:08 - #12a me piace, ed ha contenuti tecnici interessanti: leggera, compatta, moderna e costa la metà del bmw gs….
Flavius
06 ott 2009 - 12:14 - #13Costa metà ma credimi vale anche meno della metà. Comunque chi si accontenta gode, poco ma gode.
Filiph
06 ott 2009 - 12:56 - #14Conosco molto bene questa moto. Questo nuovo modello non sembra aggiungere nulla di rilevante al vecchio, mi sembra.
Da valutare, al limite, i nuovi supporti motore, ma se sono gli stessi montati l’anno scorso nella nuova ER-6N… nessuna rivoluzione.
Anche secondo me, di linea, è più bella la precedente.
Originale ma senza strafare. Questa… strafa’ :-)
lamentino_piangino
06 ott 2009 - 15:03 - #15E’ quasi peggio del multistrada…ma quasi
energyrik
06 ott 2009 - 15:05 - #16Non tutti possono permettersi di spendere 15mila euro per il GS.E non tutti poi usano il GS per ciò che è nato:VIAGGIARE.
Lasciate che anche noi comuni mortali possiamo avere una moto che rispetta le nostre esigenze di portafoglio e perchè no, di divertimento.
sw-t 400
06 ott 2009 - 19:27 - #17bellaaaaa mi piace molto !!!!
Mick_Hayabusa
06 ott 2009 - 21:34 - #18Secondo me sulla carta sembra bella, possibile, funzionale e comoda. Da provare.
gianlucalog
06 ott 2009 - 23:08 - #19Siamo alle solite. In Italia, se la moto non è una supertsportiva o una naked bella cattiva sembra non piacere a nessuno.. Ragazzi, esistono moto per andare in pista (monoposto, scomode etc etc), le moto per divertirsi tra le curve con tanti Cv e agilità (naked, anche qui spesso scomode….), le enduro, le motard, il mondo HD (un mondo a parte) e poi ci sono le moto “tuttofare” che fanno l’occhiolino al turismo.. E sapete una cosa, per fortuna piaciono… Il GS, Il VStorm, il Granpasso, il CBF, Multistrada, a Versys e molte altre che dimentico… vi sembreranno terribilmente brutte, ma quando si fanno 400 km in coppia con bagaglio, vi assicuro, che fodoschiena, ginocchia, e zavorrina ringrazieranno. Della Versys cosa si può dire, che è una poliedrica con un ottimo rapporto qualità prezzo… onesta (per viaggiare 64 cv bastano e avanzano) e secondo me, affascinante… Proprio il suo essere fuori dai canoni di bellezza a due ruote riscuote 2 sentimentinettamente in contrasto (fascino o disprezzo).. A me, PIACE, e parlo da possessore di Naked divertentissima, ancora per poco, ma che non può permettersi di portare a spasso la moglie con qualche borsa di troppo…
spero di non avervi tediato troppo.. lamps
Nemonio
07 ott 2009 - 10:25 - #20Una moto per andare al lavoro , tornare e mettere la spesa nel bauletto, girarci in città nel traffico e al mare o in montagna nei week-end, secondo me lo può fare senza cadere nella tentazione dello scooter.
maxcampione
14 ott 2009 - 11:07 - #21mi piace di più il modello 2009, comunque secondo mè è davvero una moto “tuttofare” molto azzeccata. poi ogniuno ha i suoi gusti-
cornelius
12 nov 2009 - 20:50 - #22E’ magnifica,sono possessore di una KLE con 80.000km senza problemi,e penso di contiunuare con la Versys,sottolineo la qualita’,affidabilita’,rifiniture e prestazioni di mamma Kawa.Ho visto la F800GS,mi piace molto ma e’ stracolma di difetti(vedi il forum).Questa versione 2010 mi sembra piu’ compatta nella zona cruscotto/parabrezza ed e’ quel tocco che ci voleva per farla sembrare meno ibrida e piu’ protetta sul davanti…per me’ l’hanno migliorata e il prezzo sara’ sicuramente interessante.
cornelius
13 nov 2009 - 11:08 - #23Per Flavius:
se parli del GS col motore boxer,puo’ essere che hai ragione(anche se’ per me’ progettualmente un motore che brucia olio e ogni 1000km devi integrare non lo digerisco),ma se perliamo del F800GS,allora no’…con 4000euri in piu’ ti compri un motore Rotax che dopo 450km comincia a trasudare oilio dalla testata,per non parlare di tutti gli altri problemi(vedi forum)….baaaahhh!!!…gettiamola nella spazzatura e convalidiamo il made in Japan che non sbagliano mai!!!
francetadde
15 feb 2010 - 15:15 - #24L’estetica è migliorata ma continua a vibrare da pazzi in modo fastidioso sopratutto la strumentazione, la sella è rimasta dura come le sospensioni che ogni buca è una sofferenza, e i rapporti sono corti che cerchi sempre la 7 settima…come i fa a viaggoare in coppia cosi non si sa!
E poi chiude in curva…che dire, buon viaggio!
pandarosso
08 mar 2010 - 13:13 - #25L’ho provata presso il conce Kawa della mia zona, è devo dire che è molto divertente da guidare, da subito feeling, e te la senti tua come se fosse una vita che la guidi !
Ho una Z750, che adoro, ma mi piacerebbe una moto per poter fare del turismo in coppia senza dover sborsare troppi euro, e questa Versys mi sembra perfetta !
Ovvio che con poca spesa non si possono pretendere “carisma” che hanno altre moto più blasonate, ed particolari tecnici “raffinati”, che forse qualcuno ne sentirà la mancanza soltanto parcheggiandola davanti al bar, ma di sicuro non è il mio caso !!
Il motore non è un “mostro” di potenza, ma devo dire che si difende bene e la coppia si sente spingere sino agli alti regimi !
Se è vero che forse è in progetto una Versys 1000, credo che la prenderei ad occhi chiusi !
penurtimo
30 mag 2010 - 20:23 - #26Il massimo è poter coniugare i propri gusti (anche estetici) con la praticità quitidiana: strade messe male, traffico, parcheggi, ecc. Per me tutte la moto hanno il loro fascino e la loro dignità (persino gli scooters che non comprerei mai). Alcune non incontrano i miei gusti ma non per questo le disprezzo. Tutt’altro! La moto è una manifestazione del carattere e del modus vivendi. Il primo non cambia, il secondo si. Ero scettico e l’ho provata. Se è vero che solo gli stupidi non cambiano idea io vi dico che: è una bella cavalla! Piace molto anche alla mia zavorrina. Il prezzo non è malvagio, soprattutto in questo periodo di crisi. La prenderò e vi farò sapere… ciao a tutti
oraziok
30 giu 2010 - 20:22 - #27La versys rapporto qualita’ prezzo e’ una ottima moto, e’ vero che non e’ un mostro di potenza ma sapendola sfruttare al massimo e’ piu’ che dignitosa e sui tornanti stretti da davvero fastidio alle naked molto piu’ potenti…non importano i cavalli che hai a disposizione piu’ importanti sono quelli che riesci a mettere a terra: con la versys li usi tutti!!!!!