I nostri amici di Special ci hanno dato la possibilità di fare un test su strada con la bellissima Ducati Hypermotard nella versione “S”, ed ovviamente abbiamo colto al volo l’occasione di testare una delle moto più acclamate degli ultimi anni, un modello su cui tutti avevano grandi aspettative ancor prima del suo debutto. Indossiamo quindi tutto l’abbigliamento tecnico necessario e siamo pronti a partire!
La Hypermotard S puo’ vantare una ricchissima dotazione di serie: forcella Marzocchi da 50 mm con rivestimento nero antiattrito DLC (rivestimento superficiale a base di carbonio, il cui acronimo sta per “Diamond Like Carbon”), mono posteriore Ohlins con serbatoio separato e con asta di reazione ad interasse regolabile che consente di variare l’altezza del retrotreno, le bellissime pinze Brembo monoblocco ad attacco radiale a 4 pistoncini, cerchi Marchesini superleggeri in lega forgiata e molti particolari in carbonio, come i fianchetti, il parafango anteriore, i parasteli forcella ed i copricinghie.
Prova - Ducati Hypermotard 1100 S



Già inserendo la chiave nel blocchetto di accensione si capisce con che oggetto abbiamo a che fare: la piccola ma ben leggibile strumentazione, completa e con comandi al manubrio, ci informa di tutto: contagiri, tachimetro, orologio, livello batteria, spia riserva, trip fuel (che parte in automatico non appena si entra in riserva), spia pressione olio, intervalli manutenzione, temperatura olio, spia frecce, spia folle, spia limitatore, diagnostica impianto di iniezione, memorizzazione tempi sul giro ed è predisposta per il DDA (Ducati Data Analyser, accessorio Ducati Performance), in cui la strumentazione funge anche da quadro comandi per l’attivazione del sistema di acquisizione dati.
Impazienti di sentirla “parlare”, facciamo partire il ruggito del potente bicilindrico a L di 1.078 cc, con valori di 90 cv a 7750 giri/min e ben 10,5 Kgm di coppia a soli 4750 giri/min, e rimaniamo subito colpiti dal bel sound che esce dagli scarichi originali.
L’impostazione da vera motard dà subito confidenza e dopo una rapida regolata agli specchietti, inizialmente non proprio intuitivi, inseriamo la prima: un colpo di gas e si parte per questa divertente avventura.
Il primo tratto scelto è quello cittadino e malgrado ciò che ci si aspetta da questo tipo di moto, la Hyper mostra un motore capace di esaudire ogni nostra richiesta, dall’andatura tranquilla con le marce alte fino alla coppia prorompente di ogni rapporto, capace di toglierci da qualsiasi impaccio in un batter d’occhio.
Il riparo dall’aria non è il massimo a causa della posizione in sella, sicuramente non è questo che le si chiede e rimane dunque nelle aspettative, ma difficilmente sarà un problema: tutta l’attenzione del pilota è rivolta a captare le sensazioni di facile lettura dell’avantreno e la fantastica reazione del motore ad ogni rotazione della manopola del gas.
La seduta rimane un po’ dura ed alla lunga puo’ stancare, ma permette un’ampia libertà di movimento grazie anche alle ridotte dimensioni della moto. L’unica nota dolente in questo settore è la non naturale posizione degli specchietti, molto sporgenti. Si rischia spesso di colpire gli specchietti delle auto in fila nel caotico traffico cittadino, ma una volta fatta l’abitudine fanno bene il loro lavoro.
Finalmente lasciamo la città e ci dirigiamo verso un po’ di curve, dove sia noi che la moto non vediamo l’ora di arrivare. Iniziamo quindi a scaldare a dovere le gomme di primo equipaggiamento, le ottime Pirelli Diablo Corsa, ed iniziamo a testare le grandi doti di questo motore, capace di una prontezza disarmante e di un allungo che non ti aspetti.
L’impostazione delle curve risulta moto facile ed immediata, grazie alla performante ciclistica ed alle coperture di serie, e la frenata è da brivido: il doppio disco anteriore con pinze Brembo ad attacco radiale garantisce spazi di arresto da primato e bisogna ricordarsi sempre di calibrare con cura la forza sulla leva, altrimenti ci si ritrova sempre in cerca di qualche manovra al limite.
Il cambio è sempre morbido e preciso, con la classica leva della frizione a comando idraulico un po’ dura da azionare come da tradizione Ducati, e le marce si snocciolano con rapidità e disinvoltura.
Iniziamo a mettere un po’ alla frusta la moto e capiamo immediatamente che questa due ruote è un cavallo di razza: più si fa sul serio e più si entra in sintonia con il mezzo, capace di assecondare ogni desiderio del proprio pilota.
La Hypermotard permette infatti a seconda delle velocità di andatura, di passare a stili diversi, dal motard puro allo stradale, il tutto con estrema semplicità. Alzando il ritmo, troviamo un po’ fastidioso la sporgenza del carter destro in prossimità della leva del freno posteriore, ma anche questo puo’ essere visto come una caratteristica del mezzo e puo’ essere sfruttato come “presa” nella guida in circuito.
L’entrata in curva è fulminea, la percorrenza affilata come un rasoio e nell’uscita dalle curve lente, di seconda o terza marcia, si fa fatica a tenere a terra il pneumatico anteriore.
Le sospensioni lavorano bene in ogni condizione e permettono ogni tipo di regolazione, anche se la taratura standard, morbida all’anteriore ed un po’ rigida al posteriore, non permette di sfruttarle al meglio.
Il piacere di guida risulta sempre di alto livello e ci si stanca solo delle strade aperte al pubblico, in quanto la Hypermotard ci fa capire subito che la si puo’ apprezzare a dovere solo tra i cordoli.
Sulla via del ritorno ci lasciamo coinvolgere ancora una volta dal bel sound degli scarichi, e concedendoci qualche ultimo sorpasso in sicurezza, riportiamo la bella Ducati a destinazione.
Vogliamo ringraziare nuovamente gli amici di Special per averci dato la possibilità di testare la moto, e vi invitiamo a scoprire tutte le novità del prossimo numero della rivista attraverso il sito della testata.
Pregi
Motore (potenza/coppia, elasticità); ciclistica; tenuta di strada; frenata; sound scarichi di serie
Difetti
Carter dx sporgente; taratura sospensioni standard; assenza vano sottosella
Scheda tecnica – Ducati Hypermotard S
Motore: bicilindrico ad L di 1078 cc; raffreddamento ad aria; 2 valvole per cilindro
Potenza: 90 cv a 7750 giri/min
Coppia: 10,5 Kgm a 4750 giri/min
Telaio: a traliccio in acciaio
Sospensioni: forcella marzocchi da 50 mm pluriregolabile con rivestimento nero antiattrito DLC; mono posteriore Ohlins pluriregolabile con serbatoio separato
Freni: pinze Bremo monoblocco ad attacco radiale a 4 pistoncini; dischi freno ant da 305 mm, posteriore da 245 mm
Cerchi: Marchesini in lega forgiata, da 17” con pneumatici 120/70 ant e 180/55 pos
Serbatoio: 12,4 litri, consumo medio 5,8l/100 km
Altezza sella: 845 mm
Peso: 177 kg
Prezzo: 13.500 euro chiavi in mano
antosette
18 mar 2008 - 12:05 - #1Una bella corsetta fino al passo della Futa e ritorno con questa rossa non mì dispiacerebbe.
Sarei anche disponibile a mettere qualcosa di tasca mia.
DoMeNicO
18 mar 2008 - 12:06 - #2il prezzo e’ altino … ma il razzo del borgo e’ uno spettacolo …
VinxLt
18 mar 2008 - 12:42 - #3bella moto. ne ho vista solo una per strada, piccolissima veramente come dimensioni… mi starebbe stretta :D
Il Gurra ^__^
18 mar 2008 - 12:47 - #4Ne ho viste un paio in giro e devo dire che le performance del mezzo sono egregie!!
Ho paralto con un ragazzo che l’aveva acquistata da qualche settimana e ne era davvero entusiasta!…diceva che dopo qualche KM la moto ti spinge ad aumentare il ritmo con estrema facilità….continuava a dire “è divertentissima!!”…beato lui…
E’ bellissima…purtroppo un po’ troppo cara!!
sTeNo
18 mar 2008 - 12:48 - #5secondo me come la monster è stata la ducati più venduta negli anni addietro questo modello ricalcherà la stessa sorte!
MadRaffa
18 mar 2008 - 12:49 - #6@Antosetette
Ci vediamo alla panoramica?? :p
MadRaffa
18 mar 2008 - 12:50 - #7Moto fantastica… quanto vi invidio che avete potuto provarla!!!! Anche perchè era pure la “S”…
a.nd.re.a (vero)
18 mar 2008 - 12:55 - #8vale la pena comprare la s?
haw
18 mar 2008 - 12:57 - #9x sTeNo : potrebbe anche essere ma non dimenticare che il mosnter piu’ venduto era il 600 e 620… se fanno perlomeno una versione 800 dell’hyper potrebbe anche essere altrimenti… mah….
skrondo
18 mar 2008 - 13:01 - #10bella moto, ma troppo cara!
haw
18 mar 2008 - 13:02 - #11cmq, per il carte destro… se non sbaglio l’hyper non ha la frizione in bagnomaria quindi il carter sparisce in favore di qualcosa in ergal piu’… forato… le sospensioni son regolabili quindi non dovrebbe essere un problema.
Pero’ non è che come difetto ha l’autonomia ?
Ok che non è na moto da viaggio pero’ na volta che uno la compra secondo me ci fa pure quelli ed essere sempre dal benzinaio non è il massimo, ma non si puo’ voler tutto.
Cmq per gli specchietti la ducati dovrebbe fornire anche quelli standard di serie.
VinxLt
18 mar 2008 - 13:03 - #12in effetti una con il motore da 800, che credo abbian circa 75/80 cv andrebbe benissimo come entry level… aumenterebbe le vendite e renderebbe piu visibile il modello… se fai solo alto di gamma non so quanto rende la cosa alla lunga…
macinatore
18 mar 2008 - 13:19 - #13Bella, provata qualche tempo fa, divertente, specchi inusabili in città. Purtroppo la versione base costa il doppio di quello che dovrebbe costare, la S è inutile (se non in circuito).
Cisko
18 mar 2008 - 14:16 - #14Io ne sono felice possessore… non ci sono parole per commentare quanto sono soddisfatto dell’acquisto.. vale TUTTI i soldi che ho speso… va fortissimo, è bellissima, è facilissima, è divertentissima… è DUCATI
dr_fumanchu
18 mar 2008 - 14:42 - #15Ne ho provata una… puro divertimento! Mai provato una moto così divertente! Ducati-Terblanche ha inventato qualcosa che non esisteva!
dr_fumanchu
18 mar 2008 - 14:44 - #16I soldi della S rispetto alla standard sono più che giustificati visto la componentistica di massimo livello, ma per un uso stradale la versione standard è più che sufficiente!
Sergio Gandrus
18 mar 2008 - 14:56 - #17E’ una moto proprio strana. Non è una motard, è più una sportiva con le sospensioni alte. La immagino come una Multistrada (provata) al testosterone.
13.500 euro sono proprio tanti, uno sfizio per ricchi.
Easywaffa
18 mar 2008 - 15:23 - #18Io la sto andando a ritirare adesso dal concessionario… speriamo che tutte le attese siano confermate!! L’avevo provata prima di Natale e ne ero rimasto favorevolmente impressionato!
antosette
18 mar 2008 - 15:30 - #1912-
Ritengo che anche con il motore della 695 non sarebbe male (anche con il forcellone “normale”) costerebbe e peserebbe meno.
VinxLt
18 mar 2008 - 15:42 - #20#19…. vero… dimenticavo che il nuovo 696 dovrebbe avere un 80 cv….. piu che sufficienti per divertirsi… visto quanto pesa poco, credo che sarebbe la motorizzazione migliore… venderebbe molto
Aigor
18 mar 2008 - 15:48 - #21Non la faranno di piccola cilindrata. Il motore 696? No replacement for displacement, è Hyper in tutto, sarà solo 1.100 .
valent
18 mar 2008 - 15:52 - #22la ducati attualmente offre il top sul mercato ma onestamente i prezzi sono allucinanti, soprattutto per tagliandi e manutenzione…
Ponch
18 mar 2008 - 16:03 - #23a dire la sincera verità non mi piace per niente inoltre costa il doppio di quello che dovrebbe costare… la S poi….
antosette
18 mar 2008 - 16:04 - #2421-
Riuscissero nel produrre un modello molto simile con cilindrata ridotta e prezzo sugli 8000 euro (naturalmente con scelte meno raffinate come il forcellone) il numero di vendite possibili non sarebbe assolutamente disprezzabile.
VinxLt
18 mar 2008 - 16:05 - #25i tagliandi non dovrebbero costare molto… non ricordo se e’ solo la monster con motore 695 ma il talgianfo e’ ogni 12.000 km …
io ne faccio almeno 2 in 12.000
antosette
18 mar 2008 - 16:13 - #2625-
Con un attento studio della produzione (avendo già disponibile la linea di produzione di un motore adatto e gli stampi per la carrozzeria i fari ect.) non costerebbe molto più della nuova 696 (anche fossero 1000 euro in più di prezzo finale) anche come tagliandi e manutenzione.
La sua importante fetta di mercato l’avrebbe.
max ahiahiahiahaihaihiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
18 mar 2008 - 16:31 - #27 (nascondi)hypermotard S dove “S” sta per si smonta!
dr_fumanchu
18 mar 2008 - 16:34 - #28Beh forse una volta i tagliandi ducati erano i più costosi, ora si sono notevolmente ridotti! Prova invece a fare un tagliando BMW, quello si che è un salasso!!!!
antosette
18 mar 2008 - 16:37 - #29In famiglia possiedo anche un BMW e se calcoli attentamente i costi reali dei tagliandi (ed i tempi tra uno e l’altro) non sono tanto più cari delle giapponesi.
VinxLt
18 mar 2008 - 16:45 - #30#26
sono andato ora su moto.it per curiosita sono andato a vedere quante multistrada 1000 e 620 c’erano in vendita. l’usato che viene venduto non e’ proprio una proporzione esatta sul nuovo ma rende l’idea…. be i 620 sono i 3/4. questo la dice tutta… calcolando la differenza di potenza tra questo ed il nuovo motore 696 si potrebbe prevedere un gran bel risultato…
paperopoli998
18 mar 2008 - 16:49 - #31Moto meravigliosa, dal prezzo esagerato, ma l’ esclusività si paga ed in ducati non fanno sconti, x la versione di cilindrata ridotta mi sà che non la faranno xchè la tendenza è alle cilindrate alte
VinxLt
18 mar 2008 - 16:59 - #32p.s. ho visto male :D
avevo dimenticato un pezzo… cmq le 620 sono un buon 40% che in termini assoluti vuol dire davvero tanto….
io credo che la faranno con il 696. primo perche non tutti hanno disponibilita esagerate (persino bmw se ne e’ accorta) e perche c’e’ un vasto numero di utenti che non ama potenze esagerate….come me per esempio… ho un TDM del 92, 77cv… un hyper con 80 cv sarebbe perfetta…
max..imo fallito
18 mar 2008 - 17:01 - #33 (nascondi)Ma questa è una HyperSMONTARD?
max..imo fallito
18 mar 2008 - 17:11 - #34 (nascondi)#31 tieniti il tdm che nn si ferma mai, le ducati si rompono dopo un km. Conosco una xsona che ha comprato una 1098 e dopo diceci gg metre camminava la moto gli ha preso fuoco…Alla faccia della moto nuova.
Le ducati fanno caga.re
giorgiogasss
18 mar 2008 - 17:38 - #35Pregi
Motore (potenza/coppia, elasticità); ciclistica; tenuta di strada; frenata; sound scarichi di serie
>>> TTO CIO’ CHE SERVE PER GODERE SU UNA MOTO!!!
Difetti
Carter dx sporgente;
>>> CAPIRAI CHE FASTIDIO..
taratura sospensioni standard;
>>> SONO REGOLABILI, TE LA SISTEMI COME VUOI!!!
assenza vano sottosella
MA SU UNA MOTO COSI’ CHI VUOI CHE SENTA QUESTA MANCANZA????
riguardo alla presunta scarsa autonomia, calcoliamo una media di 15km/lt moltiplicata pe i lt di capacità: vuoi in oltre 150 km che non ti venga voglia di farti una sosta, fumarti una sigaretta, gustarti un paesaggio??
certo se uno la compra per fare del mototurismo (?!?) la troverà limitata ma la maggior parte (trannne gli smanettoni da bar) la troverà eccezionale in tutto!
personalmente l’ho provata due volte (versione S) e devo dire che più la guidi e più ti innamori e non vorresti mai scendere!
paperopoli998
18 mar 2008 - 17:48 - #36#32x me la ducati non abbasserà la cilindrata del hyper, deve mantenere l’ esclusività del modello, come ho detto nei miei precedenti post ( vedi monocilindriche) purtroppo da un pò di anni a questa parte stiamo assistendo a un aumento sproporzionato delle cubature in parte giustificate dall’ euro3 ( i motori verngono strozzati e x recuperare i cavalli si sceglie la strada più breve) in parte dalla moda, fà più figo avere una moto grossa, mi auguro x te che la ducati faccia una hyper di cilindrata più bassa ma come ti ripeto la vedo dura, ciao
dr_fumanchu
18 mar 2008 - 17:49 - #37@max..imo fallito
certo che sei bravo a raccontare b.a.l.l.e!
L’unica cosa che può aver preso fuoco è l’asfalto per la grande potenza che ha la 1098 in ripresa!
dr_fumanchu
18 mar 2008 - 17:51 - #38@max..imo fallito
certo che le spari proprio grosse! L’unica cosa che può essersi bruciata è la strada, dopo il passaggio di una 1098, che ha una ripresa bruciante!!!!
paperopoli998
18 mar 2008 - 18:14 - #39é mai possibile che ogni volta è sempre la stessa storia, la Ducati si rompono le Honda fanno scifo, le Yamaha puzzano ecc ecc.., basta non siamo all’ asilo, uno si compra le moto che vuole i soldi sono suoi e che li spenda come ca..o crede
tato a urto
18 mar 2008 - 18:52 - #40io l’ho ritirata da qualche giorno in versione S ma non l’ho provata + di tanto causa il mal tempo cmq mi sembra davvero una gran moto, il motore per avere solo 90 cv tira proprio forte, sono ansioso di provarla per bene anche perchè è la prima Ducati che compro dopo circa 2/3mila Jap ! mi raccomando fatevi sentire appena venite a conoscenza dell’uscita in commercio dello scarico Akrapovich mi piace troppo + del termignoni, me ne frego delle prestazioni ma laterale non lo metto sicuro!
cas
18 mar 2008 - 19:18 - #41l’ho provata come si deve e non mi ha entusiasmato
non è una supermotard ma questo già si sa.
è una naked leggera e divertente
ma bisogna guidarla come una naked, infatti io abituato a supermotard ed essendo alto 1m93 mi ci trovo troppo male dato che bassissima
secondo me dovevano farla su base della multistrada!
comunque vorrei che l’avessero provata nera
Hyper_Nonno
18 mar 2008 - 19:27 - #42Io ce l’ho! ;-)
slater76
18 mar 2008 - 19:41 - #43BELLA E’ BELLA… MA IL MOTORE ANCORA RAFFREDDATO AD ARIA….DUCATI POTEVA FARE QUALCHE SFORZO IN PIU’SUL BLOCCO…
antosette
18 mar 2008 - 19:45 - #4443-
Raffreddato ad acqua non è detto che sia meglio, anzi nella tipologia di moto è peggio.
dr_fumanchu
18 mar 2008 - 20:10 - #45Il mio monster raffredato ad aria non ha mai avuto un cedimento, nemmeno ad agosto dopo 1000km tirati e 40° al sole!
max..imo fallito
18 mar 2008 - 20:27 - #46raffreddato ad aqua ha più prestazioni, nn diciamo scemate!!!Le ducati sn vecchie, hanno soluzioni antiche che costano meno, così fanno la cresta sui polli che comprano queste moto
dr_fumanchu
18 mar 2008 - 21:21 - #47@max..imo fallito
Vallo a dire a Stoner che le ducati sono vecchie… tutta invidia! Sei divertente, le stai sparando una più grossa dell’altra! La prossima scemenza quale sarà!? Forse che il bicilindrico ducati è il peggiore al mondo!?!?!?
akira1972
18 mar 2008 - 22:08 - #48raffreddato a liquido signifika + peso, un radiatore in + e manikotti vari … tutta roba ke in una kaduta si può rompere. Il 2 valvole va benissimo ad aria/olio ed i cv sono il giusto su una moto del genere. Se i konsumi sono quelli dell’MTS1100 fai una media di 18 al litro.
ps kosta ma la supermoto K kosta uguale …
Zoro
19 mar 2008 - 00:27 - #49è inutile,più che la tecnologia motoristica va avanti e più che ducati va indietro….o meglio,fa un modello al passo coi tempi,a 60.000 euro e il resto della gamma è roba antidiluviana che viene venduta per emozione.è la solita italianata….come le fiat.
il bello è che ci sono i fissati che comprerebbero un motore raffreddato a aria anche nel 2030…”sai fa vintage,emozioni,il pompone,gesuccristo” mentre te li passi su una ruota…
MA…il mondo è bello perchè è vario,e ci vogliono anche i ducatisti!
antosette
19 mar 2008 - 11:05 - #5049-
La tecnologia e il raffreddameto ad acqua non sono per forza legati.
Il motore 1100 ducati consuma poco ha una buona potenza e rientra senza fatica nei limiti antinquinamento più restrittivi.