
Aprilia presenta FV2 1200, un concentrato di innovazioni nel quale Hi Tech e prestazioni si fondono, generando un design pensato con l’adrenalina nel dna.
Un concept che traccia le linee dello sviluppo tecnologico, che la casa di Noale perseguirà nei prossimi anni, rappresentandone la sintesi più avanzata del bagaglio emozionale che da sempre contraddistingue i prodotti Aprilia.
Il cuore pulsante della moto è il possente bicilindrico V90 di 1.200 cc, a ribadire la strategia di progettare e sviluppare motori, di alta cilindrata e di elevato tasso tecnologico, partendo dalle straordinarie competenze interne.
La parte in carrozzeria della FV2 1200, si riduce al minimo esasperando il concetto di avanzamento dei volumi verso l’anteriore.
Il risultato è una forma rivoluzionaria, coraggiosa e avveniristica che traccia le linee stilistiche di Aprilia nel futuro prossimo.
Così il motore assume una funzione strutturale e da esso si dipana la colonna vertebrale della moto, un telaio portante in carbonio con cassa filtro integrata.
La sella è sorretta da una trave in alluminio e da due tiranti in carbonio che si evolvono nel codino, inglobando i gruppi ottici posteriori.
All’anteriore la sospensione a quadrilatero ricalca una soluzione già sperimentata nei gran premi su moto Aprilia 250.
Soluzioni avveniristiche che hanno consentito di contenere il peso in meno di 160 kg, il tutto a favore della straordinaria maneggevolezza da sempre vanto delle moto Aprilia.
Il bicilindrico 1.200 cc, raffreddato a liquido, adotta il Ride by Wire e apre la porta anche al controllo di trazione che, unitamente all’impianto ABS di ultima generazione e al controllo elettronico delle sospensioni, consente al motociclista il massimo delle prestazioni in condizioni di assoluto controllo e padronanza della moto.
Infine su Aprilia FV2 1200 il cruscotto diventa uno strumento multifunzionale, interfacciabile tanto con la rete della moto quanto con il PC.
E’ così possibile scaricare i dati telemetrici per valutare le proprie prestazioni, riconfigurare la visualizzazione delle informazioni sul display Matrix, scaricare mappe dal web e visualizzare gli itinerari, integrare un modulo GPRS o GSM per il collegamento a reti di telefonia mobile.
akapretto
07 nov 2007 - 09:43 - #1Ma quello che piglia appunti nella foto è ungaro???
cacos4r
07 nov 2007 - 10:08 - #2maddai ma dove vai con sta schifezza!!??
mha!?!
ItaliX
07 nov 2007 - 10:21 - #3Scusate il super OT ma quando si tratta di soldi… :-)
Ho letto che il parcheggio auto all’EICMA costa 14.30 euro (insomma proprio poco).
Ecco, mi chiedevo se qualche generoso rhodense ha una dritta per parcheggiare in zona e spendere un po’ meno…
Grazie mille.
p.s. mi aspetto risposte tipo “stai a casa” o “certo che sei proprio tirchio” ah ah ah grazie lo stesso…
Nitronori
07 nov 2007 - 10:24 - #4Ma stai a casa, tirchione!
ItaliX
07 nov 2007 - 10:26 - #5ah ah ah Hai fatto la COMBO
giorgiogasss
07 nov 2007 - 10:30 - #6@ 3
vieni coi mezzi pubblici così stai tranquillo che non ti spaccano il vetro o ti portano via la moto e con quei soldi paghi l’ingresso!
giorgiogasss
07 nov 2007 - 10:30 - #7scusate ot
riguardo al protoripo dobbiamo intendere che il V2 non è ancora da pensione e verrà sviluppato fino a 1200???
Lou
07 nov 2007 - 10:37 - #8No, giorgiogasss….
Il 1200 non è un’evoluzione del bicilindrico Rotax dell’RSV, ma un nuovo motore sviluppato interamente in casa Piaggio
giorgiogasss
07 nov 2007 - 10:48 - #9Lou
peccato, sulla mia ex RSV1000 era già uno spettacolo il twin!
beh, il 1200 sarà sicuramente meglio!
lamentino_piangino
07 nov 2007 - 10:57 - #10troppo pesante l’anteriore, per il resto direi che non è male come base :)
m749
07 nov 2007 - 11:06 - #11il 1200 è l’evoluzione del 750 della shiver.
la linea è decisamente futuristica, ma trattandosi di una concept ci sta.
le soluzioni tecniche invece sono interessanti. la sosp ant è un altro tentativo di mandare a casa la forcella. bisogna provarlo.
Bobby
07 nov 2007 - 11:16 - #12Manga all’Italiana :(
v11 Dingo
07 nov 2007 - 11:18 - #13i disegni sono granlunga migliori del modello definitivo che secondo me cade troppo in basso col muso.
sembra futuristico, ma alla fine non lo è per niente, visto che lo schema a quadrilarero della forcella anteriore ce l’aveva anche il cardellino (o guzzino) della Moto Guzzi, una biciclettina motorizzata del primo dopoguerra. il retrotreno è un normale forcellone. il monster nuovo è 10 anni avanti a questo.
pistu_foghecc
07 nov 2007 - 11:24 - #14sai che sboro andarci al bar.Lo scarico è troppo bello.E i tubi in treccia volanti molto cool.Mi piacerebbe vedere anche se si riesce a guidare però.Aprilia sempre avanti comunque
=:G!-!O:=
07 nov 2007 - 11:28 - #15molto bella ! x favore non paragonare con il nuovo monster ke è il cesso!
peter54
07 nov 2007 - 12:24 - #16e brava la aprilia che si fa i motori, sono un talebano ducatista, ma sto aspettando la V4 per vedere come va a finire. E’ vero che l’AD della Ducati Gabriele Del Torchio ha parlato di 4 cilindri? e se queste due grosse case italiane collaborassero nello sviluppo di un 4 cilindri?
dr_fumanchu
07 nov 2007 - 12:24 - #17Non mi piace solo il faro anteriore, per il resto è un buon concept… però rende meglio il disegno!
RB 26 DETT
07 nov 2007 - 13:04 - #18LA MOTO DI AKIRA STA’ ARRIVANDO PIANO PIANO
Gaudì
07 nov 2007 - 13:06 - #19inguardabile.
Turi
07 nov 2007 - 14:59 - #20bella… un incrocio tra mazinga Z e Gig robot d’acciaio con i razzo missili… ma una casa “italiana” può presentare un simile obbrobrio? fa proprio schifo… Grazie aprilia!!!
GNARO
07 nov 2007 - 17:48 - #21CERTO CHE PIAGGIO NE STA METTENDO DI SOLDINI…ROTAX ADIOSSSS…
monkey brain
07 nov 2007 - 21:27 - #22Design che sicuramente non lascia indifferenti…
Ricordiamoci che è pur sempre una Concept bike.
Però sembra un pò troppo un’ “accozzaglia” di roba…
A me non fa impazzire vista così….poi dal vero vediamo.
Ma un bel nome anche per questa no?
Vi prego, come già vi suggerivo, la V4 chiamatela CHIAPPESTRETTE così fa il paio con DORSODURO….
pistu_foghecc
08 nov 2007 - 00:21 - #23Comunque sempre a lamentarci che in italia l’italiano sta svanendo, siamo sempre più anglofoni.Scommetto che all’estero Dorsoduro sarà un nome di successo.In fondo è una zona di venezia, mica se lo sono inventato così.Ma Chiappestrette mi piace ancora di +
alex-749sforever@libero.it
08 nov 2007 - 03:03 - #24Massacratemi pure,ma comincio a pensare che in Aprilia ci sia una brutta deriva verso prodotti di questo tipo,sta diventando una Casa che sforna moto senza molto fascino e incentrate sul “marketing” piu’ che su altro.
crymyname
26 nov 2007 - 03:05 - #25Se questa è l’evoluzione dell’RSV immagino che dovranno lavorare un po’ per alleggerire l’estetica, ma promette bene… Chissà come sarà la definitiva.