Zayn Sofuoglu stupisce ancora: piega estrema sulla BMW M 1000 RR

Una BMW M 1000 RR da oltre 200 CV, un pilota di appena 7 anni e pieghe impressionanti: il nuovo video di Zayn Sofuoglu fa discutere per talento e rischi.

Zayn Sofuoglu stupisce ancora: piega estrema sulla BMW M 1000 RR
F C
Fabio Chiarani
Pubblicato il 24 ago 2026

Sette anni, una BMW M 1000 RR da 218 CV e una piega abbastanza pronunciata da portare alcune parti della carenatura a contatto con l’asfalto. Il protagonista è ancora una volta Zayn Sofuoglu, figlio del cinque volte campione del mondo Supersport Kenan Sofuoglu, già diventato una piccola celebrità sui social grazie alle sue esibizioni con moto e automobili decisamente fuori scala rispetto alla sua età.

L’ultima sequenza lo mostra alle prese con una delle superbike stradali più estreme in circolazione. E già questo sarebbe sufficiente per attirare l’attenzione. La parte più impressionante, però, arriva quando Zayn comincia a prendere ritmo e porta la BMW a un angolo di inclinazione tale che winglet e parte inferiore della carena arrivano a sfiorare, e apparentemente toccare, l’asfalto.

A riprendere la scena c’è inoltre Toprak Razgatlioglu, pilota che con BMW ha conquistato i titoli mondiali Superbike 2024 e 2025 prima del passaggio in MotoGP nel 2026.

La BMW M 1000 RR è enorme per un bambino di 7 anni

Per capire quanto sia insolita la scena basta osservare Zayn fermo sulla moto. La BMW M 1000 RR è progettata attorno alle dimensioni e alla postura di un pilota adulto e, per un bambino, raggiungere correttamente manubrio, pedane e comandi è già una sfida.

Nelle immagini Kenan Sofuoglu deve aiutare il figlio nelle fasi in cui la moto è praticamente ferma. Zayn non può infatti gestire normalmente l’appoggio dei piedi a terra e il peso della BMW diventa impossibile da sostenere senza assistenza quando viene meno l’equilibrio garantito dal movimento.

Una volta partito, però, lo scenario cambia.

Il piccolo pilota deve adottare una posizione particolare per adattarsi alla superbike: braccia molto distese verso i semimanubri, busto proiettato in avanti e continui aggiustamenti dei piedi per raggiungere correttamente leva del cambio e pedane.

Le dimensioni restano evidentemente poco adatte alla sua statura, ma nelle curve Zayn riesce comunque a spostare il corpo verso l’interno e a controllare la moto con una naturalezza sorprendente.

E parliamo di una superbike che non scherza affatto sul fronte delle prestazioni.

BMW M 1000 RR: 218 CV e 314 km/h

La BMW M 1000 RR attuale utilizza un quattro cilindri in linea da 999 cc capace di sviluppare 218 CV, abbinato a un cambio a sei rapporti. BMW dichiara una velocità massima di 314 km/h e uno 0-100 km/h in 3,1 secondi.

Numeri sufficienti a spiegare perché le immagini facciano un certo effetto.

Nel video, naturalmente, non è possibile stabilire semplicemente osservandolo quanto della potenza disponibile venga effettivamente sfruttata. Il punto interessante è un altro: Zayn riesce a portare una moto di queste dimensioni a un livello di inclinazione estremamente elevato nonostante un’ergonomia chiaramente inadatta alla sua corporatura.

Nel momento più spettacolare della sequenza la BMW scende progressivamente verso l’interno della curva fino a portare gli elementi aerodinamici anteriori e la zona inferiore della carena vicinissimi all’asfalto.

Non si tratta peraltro della prima esperienza del giovanissimo Sofuoglu con la M 1000 RR. Già nei mesi scorsi erano circolate immagini del bambino impegnato sulla superbike tedesca, con il padre costretto ad assisterlo proprio nelle fasi di partenza e arresto a causa dell’impossibilità di appoggiare normalmente i piedi a terra.

Toprak Razgatlioglu questa volta è dietro la telecamera

A rendere ancora più particolare la scena c’è la presenza di Toprak Razgatlioglu. Il pilota turco conosce benissimo la BMW M 1000 RR: con la Casa tedesca ha conquistato il Mondiale Superbike nel 2024, regalando a BMW il suo primo titolo nella categoria, e si è ripetuto nel 2025. Dal 2026 ha lasciato il WorldSBK per affrontare la MotoGP con Prima Pramac Yamaha.

Questa volta, però, Toprak non è quello che porta la BMW al limite. È dall’altra parte dell’obiettivo, mentre segue da vicino le evoluzioni di Zayn.

Il rapporto tra la famiglia Sofuoglu e Razgatlioglu è del resto molto stretto e il giovane Zayn è cresciuto in un ambiente dove moto, circuiti e piloti professionisti fanno parte della quotidianità.

Questo aiuta a contestualizzare capacità che, viste senza conoscere il contesto, sembrerebbero quasi impossibili per un bambino della sua età.

Spettacolare, ma il tema della sicurezza resta

Le capacità di Zayn Sofuoglu sono fuori dal comune, ma immagini di questo tipo portano inevitabilmente con sé anche una questione meno spettacolare: quella della sicurezza.

Guidare una superbike con oltre 200 CV quando non si hanno neppure le dimensioni fisiche per mantenerla in equilibrio da fermi rappresenta una situazione molto lontana dal normale utilizzo di una motocicletta.

Il fatto che Zayn sia seguito da piloti esperti e dal padre non elimina i rischi legati a una moto tanto potente e pesante. Lo stesso ambiente controllato della pista riduce alcune variabili presenti sulla strada, ma non rende innocua una caduta.

È quindi importante leggere queste immagini per ciò che sono: un’esibizione svolta in un contesto particolare, e non qualcosa da replicare o utilizzare come riferimento per l’avvicinamento dei bambini alle due ruote.

Resta comunque impressionante vedere il controllo che il giovanissimo pilota riesce già ad avere sulla moto. La differenza tra le sue dimensioni e quelle della BMW è evidente a ogni fermata, mentre in movimento sembra ridursi giro dopo giro.

Zayn Sofuoglu ha soltanto sette anni, quindi qualsiasi previsione sul suo futuro agonistico sarebbe decisamente prematura. Una cosa, però, è già evidente: quando compare un nuovo video con lui in sella, difficilmente passa inosservato.

E questa volta gli sono bastati una BMW M 1000 RR, una curva e qualche graffio sulle parti più basse della superbike per tornare al centro dell’attenzione.

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