WDW2022: Bagnaia trionfa nella Race of Champions

Il vice-iridato della MotoGP si aggiudica l’evento clou del World Ducati Week 2022 precedendo i connazionali Luca Marini e Marco Bezzecchi.

L’italiano Francesco Bagnaia (Lenovo Ducati), vice-iridato della MotoGP, ha vinto la “Lenovo Race Of Champions” del WDW2022, indubbiamente l’evento più importante e atteso dell’intero programma del maxi-raduno Ducati a Misano Adriatico.

La corsa, svoltasi sulla lunghezza di 8 giri del Misano World Circuit (inizialmente ne erano previsti 12, ma ), ha visto misurarsi in pista tutti i piloti più rappresentativi attualmente in forza alla casa bolognese, compresi tutti gli assi della MotoGP (del team ufficiale, incluso il test rider Michele Pirro, ma anche di Pramac, Gresini Racing e VR46), i piloti della Superbike e anche della Supersport.

Quasi tutti i piloti sono scesi in pista in sella a delle Panigale V4 S (clicca qui per il nostro test) praticamente identiche, diverse da quelle stock solo per un kit uguale per tutti comprendente scarico ed elettronica (oltre alle livree mutuate dai rispettivi team di appartenenza) e la possibilità di modificare, in pratica, solo l’ergonomia. L’eccezione a questa “regola” è rappresentata da alcune Panigale V2 (clicca qui per il nostro test), analogamente kittate e assegnate a chi già corre con la supersportiva bicilindrica nel proprio campionato.

Bagnaia ha preso il largo subito al via, mettendo poi in mostra una progressione semplicemente irresistibile per tutti gli avversari e culminata in un clamoroso best lap di 1:35.886, addirittura inferiore al crono con cui si era precedentemente aggiudicato la pole position. “Pecco” alla fine ha tagliato il traguardo in impennata precedendo i due alfieri del team Mooney VR46, Luca Marini e Marco Bezzecchi, mentre il 4° posto se l’è preso Jack Miller, inizialmente con i primi grazie a un’ottima partenza.

L’italiano Enea Bastianini (Gresini Racing) e lo spagnolo Jorge Martin (Pramac Racing), piloti in competizione per conquistare il posto nel team factory MotoGP in luogo del partente Miller, hanno chiuso in quest’ordine a circa 7″ dal vincitore mentre il 7° posto se l’è preso il sempre ottimo Axel Bassani (Motocorsa Racing), miglior pilota della SBK al traguardo.

Pessima partenza, invece, per il vincitore della Race Of Champions Michele Pirro, caduto mentre cercava di riguadagnare terreno e costretto al ritiro. Federico Caricasulo, pilota Ducati in Supersport con il team Althea Racing, si è invece aggiudicato l vittoria tra le Panigale V2 davanti all’abruzzese Nicholas Spinelli (Barni Racing Team) e all’austriaco Maximilian Kofler (CM Racing).

Come accennato, nelle qualifiche era stato lo stesso Bagnaia a primeggiare con l’impressionante crono di 1:36.086 (a meno di 3″ dall’1:33.328 con cui Bautista conquisto la Superpole del round di Misano a metà Giugno), precedendo di 77 millesimi Bezzecchi. Più lontani gli altri, con Pirro a completare la prima fila con 1:36.551 e a seguire Marini (+0.519), Bastianini (+0.566), Zarco (+0.725), Miller (+0.805) e Martin (+0.850). Solo 1:39.045 per Bautista, 15° in griglia.

Ricordiamo che le moto della Lenovo Race of Champions 2022, pezzi unici con tanto di logo del nome pilota inciso al laser sulla piastra di sterzo, saranno messe in vendita on-line dal 25 Luglio tramite un sistema di e-commerce  realizzato in collaborazione con Drop Srl, tra i leader nella fornitura di servizi di e-business.

Al termine della corsa, Francesco Bagnaia ha così commentato la sua affermazione in una corsa che, in fin dei conti, non era solo una semplice ‘esibizione’:

“Mi sono divertito tantissimo questo pomeriggio. Aver potuto gareggiare davanti a tutto il pubblico dei Ducatisti è stato emozionante e mi ha motivato a spingere al massimo per poter offrire loro uno spettacolo unico. Gigi [Dall’Igna] me l’aveva detto prima della corsa: oggi dovevo vincere. E ovviamente vincere dà sempre molto gusto! È stato bellissimo e ringrazio tutti i tifosi per il loro calore e la passione che ci trasmettono!”

Lenovo Race Of Champions 2022 | Classifica

 

1. Francesco Bagnaia | Ducati Lenovo Team 12’57″901
2. Luca Marini | Mooney VR46 Racing Team +0.696
3. Marco Bezzecchi | Mooney VR46 Racing Team +1.722
4. Jack Miller | Ducati Lenovo Team +4.182
5. Enea Bastianini | Gresini Racing MotoGP +7.051
6. Jorge Martin | Prima Pramac Racing +7.873
7. Axel Bassani | Motocorsa Racing +9.167
8. Johann Zarco | Prima Pramac Racing +10.331
9. Fabio Di Giannantonio | Gresini Racing MotoGP +13.826
10. Luca Bernardi | Barni Spark racing Team +16.261
11. Danilo Petrucci | Warhorse HSBK +19.572
12. Philipp Oettl | Go Eleven +21.199
13. Federico Caricasulo | Althea Racing +32.062 *V2
14. Nicholas Spinelli | Barni Racing +32.162 *V2
15. Maximilian Kofler | CM Racing +32.187 *V2
16. Oliver Bayliss | Barni Racing +39.345 *V2
17. Federico Fuligni | D34G +43.286 *V2
18. Alvaro Bautista | Aruba.it +48.287
19. Michael Ruben Rinaldi | Aruba.it +48.291
20. Michele Pirro | Ducati Test Team +3 Laps

Domenicali: “È stato davvero emozionante”

Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding, si è detto entusiasta dello spettacolo offerto dalla Race Of Champions, ‘fiore all’occhiello’ del programma del WDW2022:

“È stato davvero emozionante vedere tutti i piloti Ducati sfidarsi nella Lenovo Race of Champions. È una gara unica nel suo genere, un sogno che diventa realtà per me, come credo anche per tutti i Ducatisti presenti oggi a Misano o che ci hanno seguito in diretta da casa. Oggi quasi tutti i piloti usano la Panigale V4 come moto da allenamento e quindi hanno un bel feeling con la moto e ci aiutano con le loro indicazioni a migliorarla sempre.”

“Vedere Pecco Bagnaia girare a Misano su Panigale V4 S in 1:35.8, solo 2 secondi e mezzo in più dal tempo dalla pole position della Superbike di quest’anno a Misano, con moto totalmente standard a parte pneumatici slick e scarico racing, è la migliore dimostrazione del lavoro di evoluzione continua fatto su questa moto, risultato ancora più eccezionale considerate anche le temperature estreme in cui si è svolta la gara.”

“Complimenti quindi a Pecco, ma anche a Luca Marini e Marco Bezzecchi che hanno chiuso sul podio la gara, e poi a tutti gli altri che comunque hanno spinto a fondo facendo una bellissima gara e facendoci divertire. Complimenti anche a Federico Caricasulo che ha vinto la categoria Panigale V2.”

Ultime notizie su Gare

Segui tutte le gare di moto con motosblog, dal Motogp al SBK con i nostri speciali in tempo reale, i commenti, le anticipazioni, le interviste dei piloti, le foto e le video per vedere e rivedere le gare da non perdere.

Tutto su Gare →