Triumph aggiorna le sue "piccole": 94 CV e anima racing per il 2026

Triumph aggiorna Trident 660 e Tiger Sport 660 per il 2026 con motore 660cc da 94 cavalli, telaio rivisto, elettronica avanzata, prezzi e disponibilità a marzo 2026.

Triumph aggiorna le sue "piccole": 94 CV e anima racing per il 2026
M V
Massimiliano Vetrone
Pubblicato il 20 gen 2026

Il 2026 segna una svolta importante per il segmento delle medie cilindrate della Triumph, con l’arrivo di aggiornamenti sostanziali che riguardano sia la Trident 660 che la Tiger Sport 660. La casa inglese, sempre attenta a bilanciare innovazione e tradizione, punta a rafforzare la propria presenza con modelli ancora più competitivi e dotati di soluzioni tecnologiche avanzate, ma senza stravolgere l’identità che li ha resi apprezzati dal pubblico.

Il cuore pulsante di questa evoluzione è il nuovo motore 660cc a tre cilindri, ora capace di erogare ben 94 cavalli, un significativo passo avanti rispetto agli 80 cavalli precedenti. La coppia motrice sale a 68 Nm, rendendo la spinta più corposa e sfruttabile su tutto l’arco di erogazione. Questo incremento è frutto di un attento lavoro di ingegneria: i tecnici hanno adottato tre corpi farfallati da 44 mm, ampliato il diametro delle valvole e rivisto il profilo degli alberi a camme, ottenendo così una curva di coppia che offre l’80% della potenza massima già tra i 3.000 e i 12.000 giri/min. L’affidabilità e la gestione termica sono state migliorate grazie a un radiatore di dimensioni maggiorate e a una ventola riposizionata, a tutto vantaggio della durata e delle prestazioni in ogni condizione.

Sul fronte della tecnologia, il salto in avanti è evidente. Il sistema ride-by-wire consente di selezionare tre mappe di guida (Sport, Road, Rain), personalizzando la risposta del motore in base alle esigenze e alle condizioni del momento. L’introduzione di una IMU a sei assi eleva il livello di sicurezza, gestendo in modo intelligente sia l’ABS sia il controllo di trazione cornering, per una guida più sicura anche nelle situazioni più impegnative. A completare la dotazione troviamo il cruise control, un display TFT con schermo LCD di ultima generazione e il sistema MyTriumph, che permette la navigazione e l’integrazione con lo smartphone, rendendo l’esperienza di viaggio ancora più connessa e intuitiva.

Dal punto di vista ciclistico, la Trident 660 si distingue per la presenza di una forcella upside-down Showa da 41 mm all’anteriore (con 120 mm di escursione) e di un monoammortizzatore posteriore Showa con 130 mm di corsa. L’impianto frenante si affida a un doppio disco da 310 mm con pinze Nissin, mentre l’aderenza è garantita dagli pneumatici Michelin Road 5, sinonimo di affidabilità sia sull’asciutto che sul bagnato. La Tiger Sport 660, pensata per chi ama il turismo sportivo, offre invece un’escursione aumentata a 150 mm su entrambi gli assi, un serbatoio maggiorato da 4,9 galloni per una maggiore autonomia, parabrezza regolabile e una sella più bassa (32,9 pollici, ulteriormente riducibile con un accessorio opzionale), caratteristiche che la rendono ideale per i viaggi più lunghi e confortevoli. L’equipaggiamento touring è arricchito da manopole e paramani riscaldabili, dettagli che fanno la differenza nei lunghi tragitti.

Anche l’estetica è stata oggetto di attenzione: la Trident 660 presenta linee più moderne e un serbatoio ampliato, mentre la Tiger Sport 660 mantiene il suo spirito da viaggiatrice instancabile. Entrambi i modelli adottano un impianto di illuminazione full LED e un display a colori, elementi che ne sottolineano la modernità e la cura nei dettagli.

Nonostante l’importanza degli aggiornamenti apportati in termini di prestazioni e tecnologia, la filosofia resta evoluzionistica: la cilindrata rimane invariata e l’aumento di potenza, seppur apprezzabile, è moderato. Il vero valore aggiunto risiede nella migliore sfruttabilità del motore a tutti i regimi e in un assetto ciclistico ancora più curato, anche se alcuni appassionati potrebbero desiderare soluzioni ancora più radicali o l’introduzione di sistemi ADAS avanzati.

Sul piano pratico, la manutenzione programmata ogni 10.000 miglia e la garanzia biennale senza limiti di chilometraggio contribuiscono a mantenere bassi i costi di esercizio, rendendo queste moto particolarmente interessanti per chi cerca versatilità sia nell’uso urbano che nei viaggi. I prezzi, fissati a 9.145 dollari per la Trident 660 e 10.445 dollari per la Tiger Sport 660 negli Stati Uniti, con disponibilità a partire da marzo 2026, confermano la volontà di Triumph di offrire un prodotto tecnologicamente avanzato ma dal posizionamento competitivo.

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