MXGP 2026: Athena e GET rivoluzionano l'elettronica motocross
MXGP e Athena rafforzano la partnership per il 2026: GET SX1 PRO ECU, nuove collaborazioni e sviluppo tecnologico ai massimi livelli del motocross.
Nel panorama delle competizioni internazionali su due ruote, la stagione 2026 segna una svolta decisiva per il MXGP, che si conferma ancora una volta come laboratorio d’eccellenza per lo sviluppo di nuove soluzioni elettroniche e tecniche all’avanguardia. In questo scenario, la collaborazione tra Athena e GET si rinnova e si rafforza, diventando punto di riferimento imprescindibile per l’intero settore del motocross mondiale. Un sodalizio che, grazie a partnership consolidate e nuove alleanze strategiche, promette di ridefinire i confini della tecnologia applicata alle corse, portando performance e affidabilità ai massimi livelli.
Al centro di questa rivoluzione c’è la GET SX1 PRO ECU, la centralina elettronica di ultima generazione che ha conquistato una visibilità senza precedenti nel paddock del mondiale. Questo componente rappresenta il cuore pulsante delle moto più competitive, grazie a un sistema di gestione elettronica in grado di adattarsi alle esigenze di ogni pilota e di ogni team ufficiale. Non a caso, realtà di primo piano come il Monster Energy Yamaha Factory Racing hanno deciso di affidarsi nuovamente all’intero pacchetto elettronico sviluppato da GET, sottolineando la fiducia riposta in un prodotto che ha già fatto la differenza in pista.
La stagione 2026 vede inoltre l’arrivo di nuovi protagonisti di rilievo, a partire dal campione Tim Gajser, pronto a portare il suo contributo di esperienza e talento. Il supporto ai giovani emergenti rimane un pilastro fondamentale, come dimostrano le collaborazioni con JK Racing Yamaha, MJC Yamaha Official EMX125 Team e De Baets Yamaha. Particolarmente significativa è la scelta della campionessa mondiale Lotte van Drunen, che ha deciso di puntare sulla GET SX1 PRO ECU per il proprio programma WMX, segno di quanto la centralina sia ormai sinonimo di affidabilità e performance anche nelle categorie femminili.
Ma il ruolo strategico di GET va ben oltre il rapporto con le case giapponesi. Anche Beta Factory Racing trae vantaggio dai GET Smart Tools, strumenti pensati per ottimizzare lo sviluppo tecnico e affinare ogni dettaglio della messa a punto. In parallelo, il Kawasaki Racing Team conferma la collaborazione in MX2 con Mathis Valin, mentre la partnership con il Ducati Factory MX Team accompagna il debutto della Desmo250MX nella classe MX2 attraverso il Team Beddini Racing. Non manca poi la sorpresa di stagione: TM Moto entra a far parte della famiglia GET, integrando i sofisticati sistemi di acquisizione dati all’interno del proprio programma di sviluppo delle performance.
Secondo Stefania Vercesi, Head of Marketing Athena/GET, “MXGP rappresenta per Athena e GET l’ambiente ideale dove sviluppare e validare soluzioni elettroniche al più alto livello competitivo”. Una dichiarazione che evidenzia l’impegno costante verso l’innovazione e la crescita del motocross a livello globale. L’obiettivo è chiaro: offrire ai team ufficiali gli strumenti migliori per affrontare le sfide di un campionato sempre più esigente e competitivo.
David Luongo, presidente di Infront Moto Racing, aggiunge che “la collaborazione dimostra il ruolo di MXGP quale vera piattaforma di sviluppo per tecnologie all’avanguardia, dove l’investimento continuo in innovazione e la cooperazione con team e piloti ne rafforzano la credibilità tecnica a livello globale”. Parole che trovano conferma nei risultati ottenuti in pista e nella crescente attenzione da parte di costruttori e sponsor di primo piano.
Questa alleanza strategica permette a GET e Athena di ampliare la propria brand awareness nei mercati chiave, lavorando a stretto contatto con i principali attori del motocross internazionale. Il contesto di continua ricerca della performance si traduce in un ambiente dinamico, dove ogni dettaglio viene affinato per ottenere il massimo in termini di affidabilità, potenza e gestione elettronica.
La stagione 2026 del MXGP si prospetta dunque come un punto di svolta per tutto il settore, grazie a una sinergia tra aziende, team ufficiali e piloti che punta a ridefinire gli standard della tecnologia applicata alle competizioni. Un esempio concreto di come la passione per le due ruote, unita all’innovazione costante, possa generare un impatto positivo non solo in pista, ma anche nella percezione e nella reputazione dei marchi coinvolti a livello globale.