CFMOTO debutta al TT: 675SR-R nella nuova categoria Sportbike

CFMOTO debutta al Tourist Trophy 2026 con la 675SR-R nella categoria Sportbike, chi guiderà e cosa aspettarsi.

CFMOTO debutta al TT: 675SR-R nella nuova categoria Sportbike
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Riccardo Mantica
Pubblicato il 28 apr 2026

La notizia era nell’aria da tempo, ma ora è ufficiale: CFMOTO correrà al Tourist Trophy 2026. Il marchio cinese debutta nella corsa su strada più iconica al mondo con la 675SR-R, schierata nella nuova categoria Sportbike. Un passo importante, che segna l’evoluzione sportiva di un brand ormai sempre più presente nelle competizioni internazionali.

Non è una sorpresa totale per gli addetti ai lavori. Negli ultimi anni CFMOTO ha costruito una presenza credibile tra Moto2, Moto3 e campionati nazionali come il BSB. Il TT rappresenta però un livello completamente diverso, dove contano esperienza, affidabilità e capacità di adattarsi a un tracciato unico come quello dell’Isola di Man.

Una sfida vera: il Tourist Trophy e la categoria Sportbike

Il Tourist Trophy non è una gara come le altre. Qui non basta essere veloci: servono precisione, memoria e sangue freddo su oltre 60 km di strade aperte trasformate in circuito. L’ingresso di CFMOTO nella nuova categoria Sportbike arriva in un momento di transizione.

Questa classe, infatti, è destinata a crescere nei prossimi anni, anche se oggi deve ancora convivere con le Supertwin, spesso avvantaggiate dal regolamento. Per questo il 2026 sarà soprattutto un anno di apprendistato, più che di risultati immediati.

La 675SR-R: una sportiva accessibile che punta in alto

Al centro del progetto c’è la CFMOTO 675SR-R, una sportiva di media cilindrata che nella versione stradale sviluppa circa 95 CV. È una moto pensata per essere accessibile, ma allo stesso tempo efficace, e proprio questo equilibrio potrebbe rivelarsi interessante anche in gara.

Non parte da zero. La 675SR-R ha già accumulato esperienza nelle competizioni europee, con risultati incoraggianti. In particolare, si è vista nel campionato britannico e in alcune gare su strada, dimostrando di poter stare nel gruppo.

Al TT, però, il livello si alza. Le rivali includono modelli consolidati come Yamaha R7, Kawasaki Ninja 650 e altre protagoniste della categoria. Il confronto sarà diretto e senza margine di errore.

Piloti esperti per una sfida complessa

Per affrontare una gara così impegnativa, CFMOTO ha scelto una coppia di piloti con esperienza specifica. Shaun Anderson è uno dei nomi più solidi tra i road racer, con numerose partecipazioni al TT e una conoscenza approfondita del tracciato. La sua esperienza sarà fondamentale per sviluppare la moto e gestire una gara così complessa.

Accanto a lui ci sarà Jamie Cringle, pilota dell’Isola di Man che conosce bene l’ambiente e può garantire continuità nel progetto. Non è una line-up casuale: al TT, più che altrove, l’esperienza conta quanto la velocità.

Un debutto che guarda al futuro

Il debutto di CFMOTO al Tourist Trophy va letto in una prospettiva più ampia. Non è solo una partecipazione isolata, ma parte di una strategia sportiva più strutturata. Il marchio sta investendo sempre di più nelle corse, con l’obiettivo di rafforzare la propria immagine e sviluppare tecnologia trasferibile anche ai modelli di serie.

Il TT rappresenta una vetrina unica, ma anche un banco di prova estremo. Qui si misura la solidità di un progetto, non solo la velocità pura.

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