BMW R1200GS Rambler: la maxi enduro che pesa meno di 200 kg

Il prototipo R1200GS Rambler di BMW e Touratech abbina una netta riduzione di peso a materiali come alluminio, CFRP e scarico Akrapovič.

BMW R1200GS Rambler: la maxi enduro che pesa meno di 200 kg
F C
Fabio Chiarani
Pubblicato il 20 gen 2026

La rivoluzione nel mondo dell’enduro arriva dalla BMW R1200GS, che nella sua inedita versione R1200GS Rambler stravolge ogni regola: il risultato è una moto più leggera di ben 45-50 kg rispetto ai modelli tradizionali, con una massa a pieno carico che scende sotto i 199 kg. Un traguardo raggiunto grazie alla collaborazione tra BMW e Touratech, realtà di riferimento per accessori e preparazioni, che ha permesso di ridefinire l’essenza stessa della maxi enduro bavarese. Materiali di altissima qualità, soluzioni tecniche d’avanguardia e una filosofia progettuale orientata all’agilità sono le fondamenta di questo ambizioso progetto, pensato per chi cerca prestazioni senza compromessi nei percorsi più impegnativi.

La filosofia della riduzione di peso

Al centro della R1200GS Rambler c’è la ricerca della leggerezza, perseguita con determinazione in ogni dettaglio. Il telaio sottomontante e il serbatoio in alluminio rappresentano il cuore di questa trasformazione: quest’ultimo, oltre a essere autoportante, riduce sensibilmente il peso rispetto alle soluzioni tradizionali. Il sistema di scarico Akrapovič in titanio e le protezioni realizzate in CFRP (Carbon Fiber Reinforced Polymer) tagliano ulteriormente i grammi superflui, mentre una batteria al litio compatta e componenti in alluminio ottenuti tramite stampa 3D completano l’opera di alleggerimento. Il risultato è una moto che guadagna in reattività e controllo, soprattutto sui terreni difficili, offrendo una nuova interpretazione della maxi enduro.

Il cuore pulsante: motore boxer e controllo evoluto

Sotto la carrozzeria, la BMW R1200GS Rambler nasconde il potente motore boxer da 125 cavalli, lo stesso della R1200R Roadster, accoppiato al classico albero cardanico della famiglia GS. Questa combinazione assicura una risposta pronta e una coppia robusta, caratteristiche fondamentali sia per l’asfalto sia per lo sterrato. La frenata è affidata a un impianto semplificato, con un solo disco anteriore in configurazione dual-sport, supportato dal sistema ABS che garantisce sicurezza anche nelle condizioni più estreme. L’insieme delle soluzioni adottate consente di mantenere un perfetto equilibrio tra performance e affidabilità, rendendo la Rambler un mezzo ideale per gli amanti dell’avventura.

Assetto e sospensioni per l’off-road puro

Per affrontare i percorsi più impegnativi, la R1200GS Rambler adotta un avantreno derivato dalla F800GS Adventure, arricchito da cartucce Touratech a elevata escursione, mentre il monoammortizzatore posteriore vanta una corsa maggiorata. L’assetto così configurato, insieme a una geometria dello sterzo rivista e a un telaio ulteriormente rinforzato, permette di affrontare con sicurezza anche i terreni più accidentati. Le nuove sospensioni offrono una risposta dinamica superiore e una maggiore confidenza, valorizzando ulteriormente il carattere off-road della moto.

Meno peso, meno litri

La ricerca della leggerezza ha imposto qualche rinuncia, soprattutto per quanto riguarda la capacità del serbatoio. Il principale, realizzato in alluminio, contiene 16,2 litri, a cui si aggiunge un piccolo serbatoio ausiliario in plastica da 1,8 litri, per un totale di 18 litri. Un valore inferiore rispetto alla GS tradizionale, ma che rappresenta il prezzo da pagare per una moto più snella, reattiva e facilmente governabile anche nei passaggi più tecnici.

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