Moto da collezione: in vendita la rara Metisse Steve McQueen 2008

Rara Metisse Steve McQueen Desert Racer 2008 (telaio 002) in asta su Collecting Cars. 649 cc, 1.981 miglia, certificato e libro autografato. Offerte aperte, chiusura 10 marzo.

Moto da collezione: in vendita la rara Metisse Steve McQueen 2008
M V
Massimiliano Vetrone
Pubblicato il 9 mar 2026

Un’opportunità rara si presenta agli appassionati di moto storiche e ai collezionisti più esigenti: una Metisse Steve McQueen Desert Racer del 2008, una delle sole 300 unità prodotte, è attualmente all’asta su Collecting Cars. Questo esemplare esclusivo, caratterizzato da dettagli e numeri che lo rendono unico nel panorama delle motociclette da collezione, ha già raggiunto un’offerta di 10.750 sterline (circa 12.400 euro), con la prospettiva di vedere il prezzo salire ulteriormente prima della chiusura fissata per il 10 marzo alle 20:20.

Ciò che distingue questa motocicletta non è solo la sua rarità numerica, ma anche il suo stato di conservazione e la storia che porta con sé. Il telaio, identificato con il numero telaio 002, si presenta in condizioni eccezionali, nonostante abbia avuto cinque diversi proprietari nel corso degli anni. La moto ha percorso appena 1.981 miglia, ovvero circa 3.188 chilometri, un chilometraggio straordinariamente basso che ne accresce ulteriormente il valore e il fascino agli occhi dei collezionisti.

Dal punto di vista tecnico, la Metisse Steve McQueen Desert Racer monta un robusto motore 649 cc bicilindrico parallelo a quattro tempi, alimentato da un singolo carburatore, in grado di sviluppare 47 CV. Questo propulsore è abbinato a un cambio a quattro marce, offrendo una guida coinvolgente e fedele alle prestazioni delle moto da deserto degli anni d’oro. L’attenzione ai dettagli tecnici si riflette anche nella scelta dei componenti: la forcella Ceriani montata su piastre BSA, il mozzo anteriore Triumph laterale singolo e le pedane realizzate a mano, tutti elementi che sottolineano la cura artigianale con cui è stata assemblata questa motocicletta.

Sul piano estetico, la moto ripropone fedelmente le linee e le soluzioni della Desert Racer originale legata all’icona Steve McQueen. Spicca la livrea Battleship Grey, sobria e raffinata, che richiama immediatamente le atmosfere delle competizioni desertiche degli anni Sessanta. Un dettaglio distintivo è rappresentato dal serbatoio ausiliario, posizionato al posto del fanale anteriore, un omaggio stilistico che conferisce all’esemplare un carattere unico e inconfondibile.

Uno degli aspetti che maggiormente valorizzano questa moto è la sua provenienza certificata. Insieme al veicolo, infatti, viene fornito un certificato di autenticità Métisse, documento fondamentale per attestare la genuinità e la storia dell’esemplare. Ma non è tutto: la dotazione include anche una copia firmata del libro “Derek & Don Rickman, The Metisse Story” di David Gittins, autografata dai fratelli Derek e Don Rickman e dallo stesso autore. Questa documentazione rappresenta un plus irrinunciabile per chi cerca pezzi con una tracciabilità chiara e verificabile, un elemento sempre più richiesto nel mercato del collezionismo.

La storia della serie aggiunge ulteriore fascino: il telaio 001, infatti, è stato consegnato direttamente a Chad McQueen, figlio del leggendario attore, rafforzando il legame tra la moto e la figura iconica a cui si ispira. Questo dettaglio, unito alla tiratura limitata, al chilometraggio minimo e all’integrità estetica, rende l’esemplare uno dei più desiderati dai collezionisti e dagli investitori che puntano su edizioni commemorative di grande prestigio.

Nel mondo delle moto da collezione, edizioni come la Metisse Steve McQueen Desert Racer tendono a mantenere o addirittura ad accrescere il proprio valore nel tempo, specialmente quando sono accompagnate da certificati originali e materiale d’epoca autentico. Gli investitori più attenti sanno bene quanto la completezza della documentazione e la tracciabilità della provenienza possano fare la differenza tra un semplice acquisto e un investimento di successo.

Tuttavia, è fondamentale procedere con cautela: il mercato delle repliche e delle versioni celebrative richiede sempre un’attenta verifica della corrispondenza tra telaio, componenti e documentazione. In questo caso, la presenza di un certificato di autenticità ufficiale e del volume autografato riduce sensibilmente i rischi, ma resta consigliabile una verifica tecnica approfondita e, se possibile, una perizia indipendente prima di concludere l’acquisto.

Per chi desidera approfondire ogni dettaglio, il sito di Collecting Cars mette a disposizione un ricco set fotografico e tutte le specifiche tecniche dell’esemplare in asta. Con le ultime ore di gara che si avvicinano, le aspettative sono che il prezzo finale possa superare di molto l’offerta attuale, confermando il fascino intramontabile di una moto che ha saputo trasformarsi in leggenda.

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