Rieju NKD 125, la nuova naked da 3.149 euro ricorda la KTM Duke

La nuova Rieju NKD 125 arriva con un look che ricorda da vicino la KTM Duke, ma offre una propria ricetta tecnica con ABS, TCS e forcella rovesciata a 3.149 euro in Spagna.

Rieju NKD 125, la nuova naked da 3.149 euro ricorda la KTM Duke
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Marianna Bortevi
Pubblicato il 4 set 2026

La nuova Rieju NKD 125 punta a conquistare chi cerca una naked compatta, accessibile e ben equipaggiata, ma basta guardarla per notare una certa familiarità. Linee tese, telaio tubolare in bella vista, serbatoio muscoloso, coda corta e un frontale aggressivo: il paragone con la KTM 125 Duke viene quasi naturale.

Un confronto che riguarda soprattutto lo stile, perché tecnicamente le due moto seguono strade differenti. Rieju propone una 125 con motore monocilindrico raffreddato a liquido, cambio a sei rapporti, forcella rovesciata, ABS e persino controllo di trazione. Il tutto con un prezzo promozionale di 3.149 euro sul mercato spagnolo, sensibilmente inferiore a quello di diverse rivali più blasonate.

Ed è proprio questo uno degli aspetti più interessanti della NKD 125: al di là delle somiglianze estetiche, sulla carta offre una dotazione decisamente completa per una moto destinata soprattutto ai motociclisti più giovani.

Rieju NKD 125: il design ricorda molto la KTM 125 Duke

Rieju presenta la NKD 125 come una naked dalla personalità radicale, sviluppata principalmente per un utilizzo urbano. Osservandola, però, alcuni elementi possono ricordare immediatamente la famiglia Duke.

Non significa che ci troviamo davanti alla stessa moto con un marchio differente. Il confronto riguarda soprattutto l’impostazione estetica.

Il faro LED affilato, le sovrastrutture del serbatoio, il telaio tubolare a vista e la parte posteriore molto compatta seguono una ricetta ormai piuttosto diffusa nel segmento delle piccole naked sportive. Nel caso della Rieju, tuttavia, l’insieme finisce per avvicinarsi parecchio alla filosofia stilistica utilizzata da KTM sulle Duke.

La questione diventa ancora più curiosa considerando la storia del costruttore spagnolo. Rieju non è un marchio nato recentemente per sfruttare la crescita delle moto economiche. Le sue origini risalgono al 1934 e nel corso dei decenni l’azienda ha costruito ciclomotori, moto leggere, trial ed enduro, sviluppando una propria identità soprattutto nelle piccole cilindrate.

Anche la sigla NKD non nasce oggi. Una prima NKD 125 era già arrivata nel 2005, mentre successivamente il costruttore aveva proposto anche la RS3 NKD.

La nuova generazione avrebbe quindi alle spalle una storia sufficiente per costruirsi un’identità ben riconoscibile. Eppure il suo look da piccola streetfighter rischia inevitabilmente di alimentare i confronti con la KTM.

Motore 125, ABS e controllo di trazione di serie

Se si mette da parte il design, la Rieju NKD 125 ha diversi argomenti interessanti. Il motore è un monocilindrico quattro tempi da 125 cc, alimentato tramite iniezione elettronica e raffreddato a liquido. Il cambio è a sei rapporti.

La ciclistica utilizza un telaio multitubolare in acciaio ad alta resistenza, mentre davanti troviamo una forcella rovesciata da 41 mm. Al posteriore lavora invece un monoammortizzatore progressivo con possibilità di regolare il precarico.

Interessante anche l’impianto frenante. All’anteriore è presente un disco da 320 mm con pinza Nissin a due pistoncini, mentre dietro troviamo un disco da 240 mm con pinza monopistoncino.

La dotazione comprende sia ABS sia controllo di trazione TCS. Quest’ultimo è un elemento particolarmente interessante su una 125, considerando che questa categoria si rivolge spesso a chi sta facendo le prime esperienze con una moto vera e propria.

La NKD utilizza cerchi da 17 pollici con pneumatico 110/70 davanti e 140/60 dietro.

Non manca inoltre una strumentazione TFT a colori da 5 pollici. Il sistema supporta Mirror Link per collegare lo smartphone e visualizzare alcune funzioni del dispositivo direttamente sul display della moto. L’illuminazione è Full LED.

Insomma, almeno sul fronte dell’equipaggiamento, non siamo davanti a una 125 costruita puntando esclusivamente sul prezzo.

Sella a 780 mm e 150 kg: pensata anche per chi inizia

Un altro elemento importante riguarda l’accessibilità.

La sella della Rieju NKD 125 si trova ad appena 780 mm da terra, una misura che dovrebbe permettere anche ai motociclisti meno alti di appoggiare facilmente i piedi nelle soste e durante le manovre.

Il peso a secco dichiarato è invece di 150 kg, mentre il serbatoio contiene 13,5 litri di carburante. L’interasse è di 1.365 mm e la lunghezza complessiva raggiunge 2.006 mm.

Sono numeri che confermano la vocazione urbana della moto. La posizione relativamente bassa e le dimensioni compatte dovrebbero renderla particolarmente adatta al traffico cittadino, anche se il comportamento effettivo potrà essere valutato soltanto su strada.

Rieju punta chiaramente a un pubblico giovane e a chi cerca una prima moto senza rinunciare all’estetica delle naked di cilindrata superiore.

La presenza di ABS, TCS e forcella rovesciata contribuisce inoltre a creare una percezione più “premium” rispetto alla classica 125 essenziale utilizzata semplicemente per spostarsi in città.

Rieju NKD 125 a 3.149 euro in Spagna

C’è poi il prezzo, probabilmente l’arma più importante della nuova Rieju NKD 125. Sul mercato spagnolo la Casa indica un prezzo promozionale di lancio di 3.149 euro, rispetto ai 3.699 euro riportati come prezzo precedente. La promozione risulta valida fino al 30 settembre 2026.

È importante sottolineare che si tratta del prezzo riferito a Penisola Iberica e Baleari: non deve quindi essere considerato automaticamente il listino italiano.

A quella cifra, però, la proposta diventa interessante. Soprattutto considerando una dotazione che comprende controllo di trazione, ABS, TFT da 5″, illuminazione Full LED, forcella rovesciata e freno anteriore Nissin.

Ed è probabilmente qui che la NKD 125 trova la propria ragione d’essere. Il design potrà dividere e il confronto con la KTM 125 Duke accompagnerà inevitabilmente questa nuova Rieju, ma chi cerca una 125 potrebbe essere molto più interessato al rapporto tra prezzo ed equipaggiamento.

La sfida sarà capire se la NKD riuscirà a costruirsi un’identità propria una volta arrivata sulle strade. Rieju ha oltre novant’anni di storia e una lunga esperienza nelle piccole cilindrate: elementi che rendono ancora più curioso il fatto che la sua nuova naked richiami così apertamente uno dei modelli più riconoscibili della concorrenza.

La somiglianza con la Duke attirerà probabilmente l’attenzione. Ma alla fine saranno prezzo, qualità, facilità di guida e dotazione a stabilire se la nuova NKD 125 avrà davvero qualcosa di personale da dire nel sempre affollato segmento delle ottavo di litro.

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