Quale naked usata con un budget di 2000 euro? Ecco cinque proposte

Le naked che vi proponiamo appartengono a generazioni passate e sono lontane dagli standard moderni. Nonostante ciò, ancora oggi sono godibilissime

Quale naked usata possiamo acquistare con un budget di 2000 euro? Oggi affrontiamo proprio questo argomento: anche una naked low-cost può regalare soddisfazioni.

Siamo nel periodo dell’anno in cui torniamo a cercare ossessivamente una moto per la primavera. Per avere la due ruote pronta per il mese di marzo o aprile (tempo e Covid permettendo), serve un po’ di tempo e qualche lavoretto, affinché il mezzo possa risultare sempre affidabile e impeccabile. Per cui, è bene cominciare la ricerca fin da ora.

Le cinque naked usate, dal budget massimo di 2000 euro, che vi proponiamo in questo articolo sono moto appartenenti a generazioni passate, lontane dagli standard moderni, dalle potenze delle hypernaked, dagli aiuti elettronici che siamo abituati a trovare. Nonostante ciò, colpiscono ancora per stile divertimento alla guida.

Ducati Monster 620

Con un budget massimo fissato a 2.000 euro, è possibile acquistare una bellissima e intramontabile Ducati Monster 620. La prima “piccola” dotata di iniezione elettronica, scelta fondamentale per addolcire il bicilindrico a L che, sulla vecchia 600, risultava parecchio scorbutico.

Il motore era di 618 cc e aveva una potenza di 60 cv, sufficienti a divertire fra le curve, per merito della ciclistica da grande, derivata dalla cattivissima Monster S4. Prima di acquistare una Monster 620, è sempre bene prestare attenzione alle condizioni generali della moto.

Honda Hornet 600

Faro tondo, come da tradizione naked, e codino che punta verso l’alto, con luce posteriore a filo (versione introdotta nel 2003). Honda Hornet 600 è stata per tanti anni la regina delle vendite e anche oggi gode di una linea affascinante.

Prima di abbandonare il faro tondo, nel 2006, ha goduto di diversi aggiornamenti: forcella a steli rovesciati (la vecchia forcella tradizionale affondava troppo facilmente), tachimetro digitale, un piccolo cupolino. Hornet 600 non ha mai sofferto di particolari difetti, ma è meglio puntare al modello più aggiornato. Il quattro cilindri in linea da 599 cc erogava ben 96 cv di potenza.

Yamaha FZ6

Apprezzatissima immediatamente dopo il lancio, Yamaha FZ6 è stata affiancata dalla altrettanto fortunata versione Fazer, caratterizzata dalla semicarena. Muscolosa, sportiva, potente e con un faro trapezoidale, che la distingueva dalle altre naked dell’epoca.

Il motore quattro cilindri in linea derivava direttamente dalla sportiva R6 ed erogava 98 cv. L’erogazione, però, era addolcita, per accompagnare anche negli spostamenti cittadini. Nella guida sportiva la forcella vanno in crisi, mentre gli scarichi originali sotto la sella “aromatizzano” le giacche.

Kawasaki Z750

Naked dalla indole sportiva, messa in chiaro già dal frontale spigoloso e parecchio lontano dall’aspetto tradizionale delle naked di quel periodo. Z750 ha un motore potente (110 cv) e dalla cilindrata più importante rispetto alle concorrenti (748 cc) che consente di godere anche di una coppia ai medi più godibile.

La forcella a steli rovesciati è arrivata solo nel 2007, ma con un budget ridotto, tocca “accontentarsi” della versione con le forcelle tradizionali (unica pecca della naked sportiva di Kawasaki).

Suzuki GSR 600

Spinta dal motore quattro cilindri in linea derivato dalla sorella carenata, GSX-R600, la naked di Hamamatsu ha una linea sportiva e dimensioni generose. Ha una potenza di 98 cv, la forcella telescopica con telaio e forcellone in alluminio.

Suzuki GSR 600 ha goduto di un aggiornamento nel 2008 che ha introdotto un piccolo cupolino e la possibilità di scegliere il sistema ABS. Degna di elogio, certamente, la regolarità dell’erogazione del motore.

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