Motodays 2026: show, e-bike e simulatori. Scopri le novità dell'anno
Motodays 2026 torna a Roma dal 6 all’8 marzo: focus su giovani rider, sicurezza stradale, gaming e nuove tecnologie per il futuro del motociclismo.
Dal 6 all’8 marzo 2026, la città di Roma si prepara ad accogliere una delle manifestazioni più attese dagli appassionati delle due ruote: Motodays. Questa quattordicesima edizione segna una svolta decisiva, con un format completamente rinnovato che punta tutto su formazione, innovazione e coinvolgimento diretto delle nuove generazioni. L’evento, organizzato da Fiera Roma, si trasforma così in una piattaforma d’avanguardia, capace di intercettare le esigenze dei giovani rider e di accompagnarli in un percorso di crescita personale e sportiva, tra divertimento, sicurezza e nuove tecnologie.
L’obiettivo di Motodays 2026 è chiaro: diventare un vero e proprio ecosistema inclusivo dove i neopatentati, gli studenti e tutti i giovani appassionati possano trovare spazio per esprimersi, apprendere e mettersi alla prova. Il claim “Young Riders, You’re Welcome!” racchiude perfettamente questa visione, puntando a coinvolgere una community sempre più ampia e variegata, pronta a confrontarsi su temi cruciali come la sicurezza stradale, la mobilità sostenibile e il futuro delle due ruote.
Tra le novità più attese spicca la Young Academy, un vero e proprio laboratorio tecnico-sportivo nato dalla collaborazione con Ohvale, pensato per avvicinare i ragazzi al mondo del motorsport in modo consapevole e sicuro. Grazie a un circuito appositamente allestito, i partecipanti avranno l’opportunità di testare le performanti moto GP-0 e GP-2, guidati dall’esperienza dell’ex pilota MotoGP Simone Corsi e supportati da EMG Riding School e Christel Village. Questo progetto, che unisce teoria e pratica, rappresenta un’occasione unica per entrare in contatto diretto con le dinamiche delle competizioni, sperimentando il brivido della pista senza mai perdere di vista l’importanza della preparazione tecnica e della responsabilità.
L’attenzione alla sostenibilità trova il suo spazio privilegiato nel Padiglione 3, dove debutta la Talaria Ride Life: un’arena interamente dedicata alle moto elettriche, simbolo di una mobilità moderna e performante. Qui i visitatori potranno assistere a show dal vivo, partecipare a test ride e ammirare le evoluzioni dei rider ufficiali, oltre a provare le spettacolari Wheelie Machine, per vivere in prima persona l’adrenalina di una guida dinamica e responsabile. Questa area rappresenta il cuore pulsante della rivoluzione green, offrendo a tutti l’opportunità di scoprire le potenzialità delle due ruote a zero emissioni.
Non meno centrale è il tema della sicurezza stradale, che a Motodays 2026 assume un ruolo di primo piano grazie a un corso di guida consapevole riservato agli Under 30. L’iniziativa, strutturata come un grande progetto di edutainment, coinvolgerà oltre 3.000 studenti in attività formative, talk e momenti di confronto con istituzioni e aziende del settore. L’obiettivo è chiaro: diffondere una nuova cultura della sicurezza, fondata sulla conoscenza, sulla prevenzione e sulla condivisione di buone pratiche, per rendere le strade più sicure per tutti.
A completare l’offerta di Motodays 2026, uno sguardo deciso verso il futuro e il digitale. L’Area Gaming, infatti, sarà interamente dedicata ai videogiochi motoristici e ai tornei su simulatori professionali, offrendo ai giovani la possibilità di mettersi alla prova in sfide virtuali che richiedono abilità, riflessi e spirito competitivo. Questa dimensione ludica si integra perfettamente con l’approccio innovativo della manifestazione, dimostrando come il mondo delle due ruote possa dialogare con le nuove tecnologie e offrire esperienze sempre più coinvolgenti e interattive.
Infine, spazio alla creatività e alla comunicazione con il Creative Lab Motodays, un ambiente pensato per creator e influencer che desiderano raccontare il motociclismo contemporaneo attraverso nuovi linguaggi e strumenti digitali. Qui, la produzione di contenuti, il networking e il dialogo diventano protagonisti, permettendo di costruire una narrazione autentica e coinvolgente che parla direttamente alle nuove generazioni.