MotoGP Misano 2026, Bezzecchi vola: Márquez 2°, Bagnaia crolla al 19° posto

Marco Bezzecchi domina le prove MotoGP a Misano in 1:30.144. Márquez è secondo, mentre Bagnaia chiude 19° e passa dalla Q1.

MotoGP Misano 2026, Bezzecchi vola: Márquez 2°, Bagnaia crolla al 19° posto
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Massimo Schimperla
Pubblicato il 11 set 2026

Marco Bezzecchi chiude davanti a tutti il venerdì della MotoGP a Misano 2026. Il pilota Aprilia ha fermato il cronometro sull’1:30.144, conquistando il miglior tempo nelle prove del Gran Premio di San Marino e precedendo Marc Márquez di poco più di un decimo. Terzo Álex Márquez, mentre dall’altra parte del box Ducati arriva il risultato più sorprendente: Pecco Bagnaia è soltanto 19°, a 1,315 secondi dalla vetta, e sabato dovrà passare dalla Q1.

Una giornata importante soprattutto per Bezzecchi, che davanti al pubblico di casa ha confermato la competitività dell’Aprilia RS-GP. L’italiano si è avvicinato anche al record del circuito, ancora appartenente proprio a Bagnaia.

La top 10 promuove direttamente alla Q2 anche Fabio Di Giannantonio, Franco Morbidelli, Pedro Acosta, Luca Marini, Johann Zarco, Pol Espargaró e Jorge Martín. Fuori per appena 14 millesimi Enea Bastianini, 11°.

MotoGP Misano, Bezzecchi risponde a Marc Márquez

La sessione del venerdì pomeriggio ha avuto un andamento molto diverso rispetto alle FP1 del mattino, chiuse con Marc Márquez davanti a Bezzecchi per appena 0,060 secondi.

Per buona parte dell’ora a disposizione dei piloti non è emerso un dominatore netto.

Luca Marini, Fabio Di Giannantonio, Álex Márquez e Pedro Acosta si sono alternati al comando, mentre squadre e piloti lavoravano soprattutto in preparazione delle gare.

La situazione è cambiata quando sono comparse le gomme morbide per il time attack. Con l’accesso diretto alla Q2 in palio, i tempi hanno iniziato a scendere rapidamente e la classifica è stata rivoluzionata nel giro di pochi minuti.

Bezzecchi è stato tra i primi a sfruttare il maggiore grip della gomma morbida, tornando nelle posizioni di vertice.

La risposta di Marc Márquez non si è fatta attendere. Il pilota Ducati, già velocissimo nella sessione mattutina, ha completato un giro in 1:30.247 che gli ha permesso di salire momentaneamente al primo posto.

Sembrava l’inizio di un altro assalto alla vetta da parte dello spagnolo, ma Bezzecchi aveva ancora margine.

Il pilota Aprilia ha completato il suo giro migliore in 1:30.144, prendendosi definitivamente il comando della classifica e chiudendo il venerdì come riferimento della MotoGP a Misano.

Álex Márquez terzo, tre Ducati nelle prime cinque

Alle spalle dei due piloti più veloci troviamo Álex Márquez.

Il portacolori Gresini è stato protagonista per tutta la sessione e, durante uno dei suoi tentativi, è riuscito anche a portarsi momentaneamente davanti. Il terzo posto finale conferma comunque un venerdì molto competitivo.

La presenza Ducati nelle prime posizioni continua con Fabio Di Giannantonio, quarto.

Il pilota VR46 ha preceduto il compagno di marca Franco Morbidelli, che ha aspettato la parte conclusiva della sessione per sfruttare una nuova gomma morbida posteriore e assicurarsi la quinta posizione.

Per Ducati il quadro è quindi particolare: diverse Desmosedici sono stabilmente davanti, ma la moto ufficiale di Bagnaia si trova molto lontana.

Buona anche la reazione di Pedro Acosta dopo la caduta avvenuta nelle FP1.

Il pilota KTM ha trascorso parte delle prove fuori dalla top 10 e ha dovuto lavorare con la seconda moto. Nel momento decisivo, però, ha trovato il giro necessario.

Acosta è arrivato anche a guidare momentaneamente la classifica grazie a un 1:30.558, prima di essere superato dai successivi time attack. Il sesto posto finale gli garantisce comunque l’accesso diretto alla Q2.

Marini e Zarco portano due Honda direttamente in Q2

Il venerdì di Misano porta indicazioni positive anche per Honda.

Luca Marini ha occupato la prima posizione per alcuni minuti e ha poi concluso settimo. Subito dietro troviamo Johann Zarco, ottavo.

A completare la top 10 ci sono due risultati particolarmente importanti.

Pol Espargaró, presente nel weekend di Misano come sostituto di Maverick Viñales, ha conquistato la nona posizione. Un risultato che gli permette di evitare la Q1 e accedere direttamente alla fase decisiva delle qualifiche.

Più complicata la sessione di Jorge Martín.

Il leader del Mondiale si è ritrovato in una situazione delicata negli ultimi minuti, quando la classifica ha iniziato a cambiare rapidamente. Martín è però riuscito a migliorarsi nel momento necessario, strappando la decima posizione e l’ultimo posto disponibile per la Q2.

Molto più amaro il finale per Enea Bastianini.

L’italiano ha concluso 11° e dovrà affrontare la Q1 per appena 0,014 secondi. Insieme a lui ci saranno altri nomi importanti, tra cui Raúl Fernández, Fermín Aldeguer e Joan Mir.

Bagnaia 19° a Misano: sabato dovrà partire dalla Q1

La vera sorpresa della giornata riguarda però Pecco Bagnaia.

Il pilota ufficiale Ducati ha terminato le prove in 19ª posizione, con un ritardo di 1,315 secondi da Bezzecchi.

Un risultato difficile da prevedere soprattutto considerando il rapporto di Bagnaia con Misano. Il pilota italiano conosce molto bene il circuito e detiene il record sul giro, ma venerdì non è riuscito a sfruttare il time attack come i suoi avversari.

Durante la sessione Bagnaia era riuscito ad avvicinarsi alle posizioni di testa. Il problema è emerso soprattutto quando gli altri hanno montato le gomme morbide e hanno iniziato ad abbassare sensibilmente i tempi.

Il numero 63 non ha trovato un miglioramento sufficiente e ha continuato a perdere posizioni fino a scivolare al 19° posto.

La conseguenza pratica è pesante: Bagnaia dovrà disputare la Q1 sabato.

E non sarà una sessione semplice. Con Bastianini, Fernández, Aldeguer e Mir tra i piloti chiamati a passare dalla prima fase delle qualifiche, i due posti disponibili per accedere alla Q2 saranno particolarmente contesi.

Bezzecchi manda un segnale nel GP di casa

Il venerdì di Misano si chiude quindi con Aprilia davanti a Ducati.

Per Marco Bezzecchi il miglior tempo assume un valore particolare non soltanto perché arriva nella gara di casa, ma anche perché conferma la velocità mostrata già al mattino.

Nelle FP1 era arrivato secondo a soli sei centesimi da Marc Márquez. Nel pomeriggio ha ribaltato la situazione, mettendo la propria RS-GP davanti alla Ducati dello spagnolo.

Márquez resta comunque vicinissimo e Álex Márquez completa le prime tre posizioni, mentre Jorge Martín è riuscito a raggiungere l’obiettivo minimo della giornata assicurandosi la Q2.

La situazione più delicata resta quella di Bagnaia.

Sabato il pilota Ducati dovrà cambiare passo immediatamente: partire dalla Q1 significa avere meno margine di errore e affrontare una sessione nella quale solo i primi due potranno proseguire in Q2.

Misano ha quindi già consegnato due immagini molto diverse. Da una parte Bezzecchi, velocissimo davanti al pubblico italiano con un 1:30.144. Dall’altra Bagnaia, detentore del record della pista ma costretto a inseguire dalla 19ª posizione. E il weekend deve ancora entrare nella sua fase decisiva.

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