MotoGP 2026: tutte le date delle presentazioni team, da Pramac a Honda

MotoGP 2026: calendario presentazioni team. Da Pramac a Honda, tutte le date, location e protagonisti della nuova stagione.

MotoGP 2026: tutte le date delle presentazioni team, da Pramac a Honda
F C
Fabio Chiarani
Pubblicato il 12 gen 2026

Il mondo della MotoGP si prepara a vivere un inizio di stagione 2026 all’insegna dello spettacolo, dell’innovazione e della globalizzazione. Undici squadre sono pronte a svelare le proprie nuove livree e strategie, coinvolgendo appassionati e media in un vero e proprio tour mondiale che, tra gennaio e febbraio, attraverserà città simbolo come Siena, Roma, Milano, Jakarta e Kuala Lumpur, oltre a sfruttare le potenzialità offerte dalle piattaforme digitali. Il calendario MotoGP 2026 delle presentazioni team non è mai stato così ricco e articolato, segnando un’evoluzione nel modo in cui le scuderie dialogano con il proprio pubblico e con i mercati di riferimento.

L’inizio ufficiale delle presentazioni vede protagonista la Pramac, che il 13 gennaio inaugurerà la stagione nella suggestiva cornice di Siena. Saranno Toprak e Miller a svelare le nuove moto, dando il via a una serie di eventi che mettono in risalto il legame tra le squadre e il territorio italiano. Subito dopo, il 14 gennaio, toccherà a Pertamina VR46, che ha scelto Villa Miani a Roma per un lancio esclusivo: una location d’eccezione per sottolineare l’ambizione internazionale del team e la sua attenzione all’immagine.

Il 15 gennaio sarà la volta di Aprilia, che ha optato per la sede Sky di Milano come teatro della propria presentazione. Una scelta che unisce tradizione motoristica e modernità, riflettendo la filosofia del marchio. Il 19 gennaio, invece, sarà il turno di Ducati, che ha deciso di portare i suoi piloti di punta, Marc Marquez e Pecco Bagnaia, sulle nevi di Madonna di Campiglio. Questa scelta iconica conferma la volontà della casa di Borgo Panigale di sorprendere e affascinare, valorizzando al massimo il connubio tra sport, paesaggio e passione.

Il 21 gennaio, il calendario milanese si arricchisce ulteriormente con la presentazione di Trackhouse, una delle realtà emergenti della MotoGP. Questo appuntamento chiude la prima parte del tour italiano, segnando il passaggio di testimone verso una dimensione sempre più internazionale.

Guardando verso l’Asia, le strategie cambiano e si adattano alle nuove dinamiche del tifo globale. Yamaha ha scelto Jakarta come palcoscenico per il lancio della sua nuova moto, fissato sempre per il 21 gennaio. Questa decisione riflette l’importanza crescente dei mercati asiatici e la volontà di rafforzare la presenza del marchio in un’area strategica per la crescita del Motomondiale. Allo stesso modo, Gresini ha optato per Kuala Lumpur, dove il 31 gennaio presenterà le sue novità, sottolineando il carattere cosmopolita e la visione internazionale che ormai contraddistinguono il campionato.

Ma la vera rivoluzione del calendario MotoGP 2026 si percepisce nella seconda parte delle presentazioni, dove la tecnologia assume un ruolo da protagonista. Il 27 gennaio, KTM e Tech3 puntano su un lancio online, abbattendo le barriere geografiche e aprendo le porte a un pubblico globale. La digitalizzazione non è più solo un’opzione, ma una scelta strategica che permette di coinvolgere gli appassionati in ogni angolo del mondo, rendendo l’esperienza delle presentazioni team accessibile e interattiva come mai prima d’ora.

Anche Honda ha abbracciato questa nuova tendenza, scegliendo di presentare sia il team LCR il 1° febbraio sia la squadra ufficiale il 2 febbraio attraverso eventi digitali. Una decisione che testimonia quanto il Motomondiale sia sempre più orientato all’innovazione e alla capacità di raggiungere i tifosi attraverso nuovi canali di comunicazione.

Il gran finale è riservato alla grande presentazione ufficiale della MotoGP, in programma a Kuala Lumpur il 6 e 7 febbraio. Spostata quest’anno da Bangkok, questa manifestazione rappresenta il vero punto di partenza della stagione 2026 e promette di catalizzare l’attenzione di media, sponsor e tifosi a livello mondiale. La scelta della capitale malese non è casuale: Kuala Lumpur si conferma crocevia strategico per la crescita del movimento e per la costruzione di una fanbase sempre più ampia e internazionale.

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