Italjet presenta il mini Dragster per bambini in Thailandia

Italjet presenta il mini Dragster in Thailandia: un prototipo ispirato al Dragster adulto, pensato per un'esperienza sicura e didattica. Disponibilità internazionale ancora incerta.

Italjet presenta il mini Dragster per bambini in Thailandia
M S
Massimo Schimperla
Pubblicato il 14 gen 2026

Nel panorama sempre più dinamico della mobilità su due ruote, l’innovazione non riguarda solo prestazioni e tecnologia, ma anche l’attenzione verso le nuove generazioni. Proprio su questa linea si inserisce il nuovo progetto di Italjet, che il 10 gennaio 2026 ha scelto la Thailandia per presentare, in occasione della Giornata Nazionale dei Bambini, un sorprendente mini Dragster. Si tratta di una versione junior del celebre Dragster, reinterpretata in chiave pedagogica e ricreativa, che coniuga design sportivo, sicurezza e responsabilità sociale.

Un nuovo orizzonte per il scooter per bambini

La scelta di sviluppare un prodotto pensato specificamente per i più piccoli rappresenta una mossa strategica in un segmento che sta rapidamente crescendo. I principali costruttori internazionali, come Triumph e Hero, hanno già colto questa tendenza, proponendo soluzioni per introdurre i giovani al mondo delle due ruote in modo sicuro e controllato. Il mini Dragster di Italjet non è solo un giocattolo, ma un vero e proprio veicolo in scala ridotta, che mira a costruire una relazione di fiducia con i consumatori di domani e a esplorare nuove nicchie di mercato.

Design fedele e focus sulla sicurezza

Esteticamente, il prototipo junior mantiene tutte le caratteristiche distintive del Dragster adulto: linee tese, dettagli aggressivi e una presenza scenica inconfondibile. Tuttavia, l’attenzione si concentra soprattutto sugli aspetti legati alla sicurezza. Sono previsti limitatori di velocità, freni calibrati per l’età e sistemi di controllo della coppia, tutti elementi fondamentali per garantire un’esperienza d’uso sicura e formativa. Non meno importante è l’aspetto educativo: Italjet sottolinea l’importanza dell’uso delle protezioni, della conoscenza delle normative locali e dell’indispensabile casco, ribadendo che la responsabilità non si esaurisce con la dotazione tecnica del mezzo.

Perché proprio la Thailandia?

La presentazione in Thailandia non è casuale. Il paese asiatico vanta una consolidata cultura dello scooter e una particolare attenzione verso veicoli compatti destinati alle famiglie. Questa scelta strategica permette a Italjet di testare il terreno in un mercato ricettivo, pur lasciando aperte le incognite circa una futura commercializzazione in Occidente. La diffusione del mini Dragster al di fuori dei confini thailandesi dipenderà da diversi fattori, tra cui le normative vigenti e la domanda nei mercati europei e americani.

Un marchio in continua evoluzione

L’annuncio del mini Dragster arriva in un periodo di forte fermento per Italjet. Solo pochi mesi prima, all’EICMA 2025 di Milano, la casa bolognese aveva svelato il nuovo Roadster 400 e altre evoluzioni della famiglia Dragster, confermando una strategia orientata alla diversificazione e all’esplorazione di segmenti ancora poco battuti. La capacità di anticipare le tendenze e di investire in prodotti innovativi, come le moto junior elettriche, rappresenta una chiave di successo per il brand.

Responsabilità e rischi reputazionali

Non mancano però le sfide. L’ingresso nel segmento dei scooter per bambini comporta la necessità di mantenere standard di sicurezza elevatissimi e di comunicare in modo trasparente con le famiglie. Gli osservatori di mercato vedono in questa iniziativa un’opportunità per rafforzare l’immagine aziendale, ma avvertono anche dei rischi reputazionali legati a eventuali incidenti o mancanze nei sistemi di protezione. La scelta di presentare il mini Dragster proprio durante la Giornata Nazionale dei Bambini è un chiaro segnale di impegno verso la responsabilità sociale e l’educazione alla mobilità sicura.

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