Vuoi superare i 320 Km/h? Questa Kawasaki Z H2 è già pronta

In vendita Kawasaki Z H2 land speed,, 212 CV al retrotreno, kit Airtech e scarico Brocks. Prezzo 26.000$, pronta per la salina.

Vuoi superare i 320 Km/h? Questa Kawasaki Z H2 è già pronta
M V
Massimiliano Vetrone
Pubblicato il 14 gen 2026

Se siete appassionati di velocità estrema e desiderate varcare la soglia delle 200 miglia orarie senza partire da un progetto completamente nuovo, questa proposta potrebbe essere la vostra occasione. A Costa Mesa, in California, è in vendita una Kawasaki Z H2 meticolosamente preparata per le competizioni di land speed, una disciplina che richiede mezzi tecnicamente avanzati e capaci di prestazioni fuori dal comune. La moto, basata sul modello 2021, ha già dimostrato il suo valore sui mitici Bonneville Salt Flats, raggiungendo una media di 202 mph (circa 325 km/h) su una distanza di una sola miglia. Il prezzo richiesto per questo bolide è di 26.000 dollari, cifra che include meno di 750 miglia di utilizzo e la certezza di una moto già pronta per affrontare nuove sfide in pista.

Acquistare questa Kawasaki Z H2 rappresenta un’opportunità rara per chi sogna di entrare a far parte del prestigioso “200 mph club” senza dover investire mesi – se non anni – nello sviluppo e nella messa a punto di un mezzo da record. L’esemplare in questione è stato acquistato nuovo nel 2021 e ha seguito una fase di rodaggio accurata, fondamentale per preservare l’integrità del motore e dei principali componenti meccanici. Solo successivamente, la moto è stata oggetto di una serie di interventi specifici per affrontare le impegnative gare di velocità su salina, con modifiche pensate per ottimizzare l’aerodinamica, la stabilità e la potenza pura.

Tra le principali migliorie spicca l’adozione di un kit aerodinamico Airtech, studiato per ridurre al minimo la resistenza dell’aria alle velocità più elevate. L’impianto di scarico è stato sostituito con un sistema completo Brocks Performance in acciaio inox, capace di migliorare sia il flusso dei gas di scarico che la resa sonora, elementi cruciali quando si punta a prestazioni da primato. La centralina elettronica è stata rimappata per gestire in modo ottimale le nuove configurazioni, mentre l’ammortizzatore di sterzo aggiuntivo garantisce la necessaria stabilità quando si superano i 300 km/h.

Non meno importante è la scelta del carburante: la moto è stata calibrata per funzionare con VP Racing MR12, una miscela ad alto numero di ottani che assicura una combustione più efficiente e prestazioni superiori rispetto ai carburanti tradizionali. Tutte queste modifiche sono state pensate per esaltare le qualità del motore supercharged 998cc a quattro cilindri in linea, vero cuore pulsante della famiglia Z H2. Con una pressione di sovralimentazione di 17 psi, questo propulsore sviluppa circa 212 cavalli alla ruota, una potenza che ha permesso alla moto di raggiungere e mantenere la straordinaria media di 202 mph sulla distanza di una sola miglia.

Dal punto di vista economico, il prezzo di 26.000 dollari riflette il valore della moto di serie – che nel 2023 si attesta intorno ai 18.500 dollari – sommato ai costi delle specializzazioni tecniche e della validazione ottenuta in competizione. Tuttavia, è fondamentale sottolineare che l’ingresso nel mondo delle gare su salina comporta anche una serie di sfide aggiuntive. Oltre alle competenze tecniche necessarie per gestire e mantenere un mezzo così sofisticato, è indispensabile adeguarsi alle stringenti normative di sicurezza imposte dagli organizzatori delle competizioni. Una verifica tecnica approfondita è quindi d’obbligo, con particolare attenzione alle condizioni del motore, della trasmissione e degli pneumatici, oltre che alla corretta installazione di tutti i componenti aftermarket.

Gli esperti del settore concordano sul fatto che acquistare una moto già collaudata in gara, come questa Kawasaki Z H2, riduce notevolmente i rischi tecnici rispetto a un progetto costruito da zero. Tuttavia, non bisogna dimenticare che le competizioni di land speed sottopongono i componenti meccanici a uno stress estremo, richiedendo interventi di manutenzione frequenti e un’attenzione costante allo stato generale del veicolo. La scelta di investire in un mezzo già pronto per la pista deve quindi essere ponderata attentamente, valutando sia l’opportunità di entrare subito in competizione sia la sostenibilità economica dell’investimento nel medio-lungo periodo.

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