Valeo e Hero portano i radar sulle moto: la sicurezza cambia volto

Al CES 2026 Valeo e Hero MotoCorp annunciano ARAS per motociclette e scooter: radar e telecamere intelligenti per funzioni di assistenza.

Valeo e Hero portano i radar sulle moto: la sicurezza cambia volto
M V
Massimiliano Vetrone
Pubblicato il 14 gen 2026

L’evoluzione della sicurezza su due ruote entra in una nuova era grazie alla collaborazione tra Valeo e Hero MotoCorp, che al CES 2026 hanno annunciato una partnership strategica destinata a rivoluzionare il mondo delle motociclette e degli scooter. Attraverso l’introduzione di tecnologie come radar intelligenti, telecamere a visione notturna, rilevamento pedoni e avvisi di collisione, i due colossi puntano a trasferire le funzionalità avanzate dei sistemi di assistenza alla guida, finora riservate alle auto, sui veicoli a due ruote, partendo dal mercato indiano e dalla gamma elettrica VIDA di Hero.

Una svolta per la sicurezza su due ruote

L’accordo rappresenta un vero spartiacque per il settore: l’unione dell’expertise tecnologica di Valeo nella sensoristica e nell’elaborazione delle immagini con la leadership commerciale di Hero MotoCorp in India mira a sviluppare una piattaforma ARAS (Sistemi Avanzati di Assistenza al Conducente) progettata specificamente per le esigenze uniche di motociclette e scooter. L’obiettivo è chiaro: abbattere il numero di incidenti e innalzare gli standard di sicurezza a livello globale, affrontando le criticità legate alla guida su due ruote, spesso trascurate rispetto al mondo delle quattro ruote.

Le tecnologie al centro della rivoluzione

Durante la presentazione al CES 2026, il sistema ha mostrato un’integrazione avanzata tra moduli radar e telecamere intelligenti, capaci di replicare e adattare le funzioni tipiche dei sistemi automobilistici. Sul fronte radar troviamo: Avviso di Collisione Frontale, Avviso di Distanza, Assistenza al Cambio di Corsia, Rilevamento Angolo Cieco e Avviso di Collisione Posteriore. Per quanto riguarda la visione, le telecamere offrono Rilevazione Pedoni, Rilevazione della Corsia, Riconoscimento dei Segnali Stradali e Avviso di Uscita dalla Corsia. Una caratteristica distintiva è la capacità del sistema di operare efficacemente anche in condizioni di scarsa illuminazione, fondamentale per la guida notturna e urbana.

Le sfide tecniche dell’innovazione

Portare i sistemi ADAS sulle due ruote non è un compito semplice: le motociclette e gli scooter sono soggetti a vibrazioni intense, esposizione agli agenti atmosferici e hanno dinamiche di guida molto diverse rispetto alle auto. Il posizionamento dei sensori e l’integrazione dei sistemi rappresentano sfide tecniche considerevoli. Tuttavia, la sinergia tra la competenza ingegneristica di Valeo e la forza produttiva e distributiva di Hero MotoCorp promette di accelerare la diffusione industriale di queste soluzioni, specialmente in un mercato strategico come quello indiano.

Il mercato indiano e la mobilità elettrica

L’India, con il suo enorme parco circolante di due ruote, si conferma terreno ideale per questa innovazione. L’integrazione delle tecnologie nella gamma VIDA — la linea di scooter e motociclette elettrici di Hero — suggerisce che l’evoluzione interesserà anche il settore della mobilità elettrica, in rapida espansione. Marc Vrecko, CEO della Divisione Brain di Valeo, ha sottolineato come questa partnership rientri nella strategia globale dell’azienda per portare tecnologie d’avanguardia nel mercato indiano e oltre. Ram Kuppuswamy, responsabile operativo di Hero MotoCorp, ha evidenziato il passo verso una mobilità più intelligente e sostenibile.

Benefici concreti e interrogativi aperti

L’introduzione di ARAS sulle due ruote promette di ridurre drasticamente gli incidenti dovuti a errori di percezione, sorpassi rischiosi e distrazioni. Tuttavia, la reale efficacia dipenderà dalla qualità dell’integrazione tra sensori e dinamica della guida, dalla robustezza del sistema in condizioni avverse (come pioggia e polvere), dai costi che potrebbero limitarne la diffusione nei segmenti più economici e dall’accettazione da parte dei conducenti, storicamente abituati a una guida manuale e diretta.

Dalla dimostrazione al prodotto di serie: le prossime tappe

La strada verso la produzione di serie prevede test su strada approfonditi e il rispetto delle normative locali, che per gli ADAS sulle due ruote sono ancora in fase di definizione in molti Paesi. La partnership dovrà affrontare temi come la sicurezza, la responsabilità legale, gli aggiornamenti software over-the-air e la scelta se offrire questi sistemi come dotazione di serie o optional, con evidenti ricadute sul prezzo finale e sulla penetrazione di mercato.

Verso un nuovo paradigma della sicurezza motociclistica

La dimostrazione al CES 2026 apre la strada a una visione in cui radar, telecamere e intelligenza artificiale, unite alla connettività, possono creare una rete di protezione senza precedenti per i conducenti di motociclette e scooter. Restano da affrontare le sfide legate alla scalabilità industriale e ai programmi di test su strada, ma l’annuncio rappresenta un potenziale punto di svolta per la sicurezza su due ruote. In un contesto di mobilità globale in rapida trasformazione, la collaborazione tra fornitori di tecnologia e costruttori si candida a diventare la chiave per portare le funzioni avanzate di assistenza anche nel mondo delle due ruote, con effetti concreti sulla sicurezza urbana e sulla diffusione della mobilità elettrica.

Ti potrebbe interessare: