Honda NC750X 2021, la prova su strada

In sella alla rinnovata crossover del marchio Giapponese. Oggi è più potente, leggera, comoda e completa

Più potente, leggera e moderna. Si presenta così la nuova Honda NC750X 2021, autentica best seller per il marchio giapponese. Sin dal debutto nel 2012 ha ottenuto un successo straordinario. Oggi continua ad aggiornarsi facendo ulteriori step in avanti, confermandosi una moto polivalente, facile e dall’ottimo rapporto qualità/prezzo. Sfoggia un design ancora più accattivante, rivisto in tutti i suoi aspetti, un motore Euro5 più potente e performante, e nuovi upgrade per ciclistica ed elettronica, per diventare ancora più appetibile. L’abbiamo provata sulle strade della parte più alta del Lazio, alla ricerca di pregi e difetti.

Honda NC750X 2021: com’è fatta

Esteticamente la nuova Honda NC750X 2021 si mostra ancora minimalista, ma grintosa: merito delle luci full-LED e del look da maximoto. Il nuovo parabrezza migliora la protezione aerodinamica. I pannelli e le cover laterali hanno profili più filanti, e grazie al codino slanciato e al silenziatore di scarico compatto, le masse sono protese in avanti. La luce posteriore è stata ridisegnata, i nuovi indicatori di direzione sono a LED, il vano portacasco anteriore è più capiente (da 22 a 23 litri), l’altezza sella è ridotta di 30 mm (800 mm da terra) e c’è un nuovo cruscotto LCD multifunzione.

Il motore guadagna un nuovo acceleratore Throttle By Wire: offre tre Riding Mode preimpostati (Standard, Sport, Rain) e uno totalmente personalizzabile, denominato User. Il controllo di trazione HSTC (Honda Selectable Torque Control) prevede ora tre livelli di intervento, mentre la versione con cambio DCT è dotata di programmi integrati con i Riding Mode. La potenza massima del bicilindrico parallelo sale a 58,6 CV (+3,6 CV), e grazie al lavoro sulla fasatura della distribuzione e sull’efficienza di aspirazione e scarico, è stato possibile l’incremento di 600 giri/min per il regime massimo di rotazione. I rapporti del cambio sono più corti per la 1ª, la 2ª e la 3ª marcia.

I consumi sono sempre contenuti, pari a 28,3 km/l nel ciclo medio WMTC, e grazie al serbatoio sottosella da 14,1 litri garantiscono un’autonomia di circa 400 km. Il telaio tubolare in acciaio è stato rinnovato ed è più leggero. Davanti c’è sempre una Forcella Showa Dual Bending Valve con steli di 41 mm e dietro un monoammortizzatore con leveraggio Pro-Link (entrambe hanno una corsa ridotta a 120 mm di estensione). Infine, il peso complessivo è calato di 6 kg, grazie appunto ai diversi interventi su motore, telaio e sovrastrutture (214 kg in ordine di marcia per la versione con cambio manuale e 224 per quella con il DCT).

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Honda NC750X 2021: come va

In sella, è sempre lei: agile, maneggevole, facile e versatile. Ma oggi è ancora più completa e ricca. Ha un motore che spinge con più vigore, perfetto con il cambio DCT come alleato. L’erogazione è ottima per il tipo di moto, con una buona spinta ai medi regimi. Le cambiate sono sempre rapide e dolci allo stesso momento. Le varie configurazioni di guida permettono di regolare motore, freno motore, cambio e controllo della trazione in funzione del tipo di guida desiderato. In Sport, ad esempio, la risposta del motore sarà importante, come quella del freno motore, e il regime di giri delle cambiate sarà più alto rispetto alla configurazione Standard.

In Rain, accade esattamente il contrario, con il controllo della trazione che va ad impostarsi al massimo. La mappa User permette, invece, a ciascun pilota di configurare ogni singolo parametro a proprio piacimento. Insomma, in un modo o nell’altro è facile trovare la quadra. L’unico limite del DCT è che non riuscendo a percepire se la moto è in discesa o in salita, non è in grado di prevedere la particolare necessità di una scalata in più o di una marcia da inserire. Ma per quello ci sono sempre le palette sul blocchetto di sinistra, che permettono al pilota di agire manualmente sul cambio. Buona la posizione di guida, ancora più comoda e accogliente.

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La sella è morbida e ben rastremata. La protezione aerodinamica non è delle migliori (se si intende percorrere tanta autostrada conviene optare per un parabrezza maggiorato), ma la stabilità è notevole. Dunque, autostrada ok. Anche tra le curve però la crossover media giapponese si comporta bene. È molto equilibrata, sincera e facile. È veloce a scendere in piega e mostra un’agilità ottima nei cambi di direzione. E in città si guida come uno scooter a ruota alta: sguscia tra le auto con estrema disinvoltura, ha tanto sterzo ed è ben bilanciata. Difetti? Non li chiamerei difetti, semmai preferenze: mi sarebbero piaciuti, una sella regolabile magari in due posizioni, il sistema keyless e magari anche un secondo disco freno all’anteriore, però probabilmente il prezzo rischierebbe di diventare meno appetibile…

Detto questo, la NC750X è una moto completa. È compatta, semplice da gestire e divertente. Con le valigie ci puoi viaggiare alla grande, senza (ma anche con) ci puoi andare al lavoro o in giro sui passi tutti i giorni senza stress. E poi quel vano al posto del classico serbatoio è un enorme valore aggiunto.

Honda NC750X 2021: colori, disponibilità e prezzi

La nuova NC750X 2021 è disponibile nei seguenti colori: Rosso, Nero, Bianco e Blu. I prezzi partono da 8.490 euro per la versione con cambio manuale e da 9.490 euro per la DCT. Sono poi disponibili due allestimenti pensati per esaltare alcune doti della moto: Urban da 9.390 euro (+1.000 per DCT) e Travel da 10.490 euro (+1.000 per DCT).

 

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