Gromlin, la minibike 2 tempi da 28 CV che raggiunge i 140 km/h
Una Kawasaki KX100 del 1999, un telaio costruito a mano e appena 61 kg: nasce Gromlin, minibike 2 tempi da 28 CV capace di raggiungere i 140 km/h.
Piccola, leggerissima e con un rapporto peso/potenza che promette parecchio divertimento. Si chiama Gromlin ed è una minibike costruita praticamente da zero da Dan Corkin, appassionato australiano che voleva realizzare qualcosa di molto diverso dalle piccole moto stradali oggi disponibili. Il risultato è una minibike 2 tempi con motore Kawasaki KX100, 28 CV dichiarati, appena 61 kg di peso a secco e una velocità massima di 140 km/h.
Il progetto parte da un’idea semplice: creare una moto ancora più compatta di modelli come Honda Grom e CFMoto Papio, ma soprattutto utilizzare un propulsore a due tempi. Una combinazione ormai praticamente scomparsa dal mercato delle piccole moto omologate per la circolazione stradale.
Un motore Kawasaki KX100 dentro una moto costruita da zero
Il cuore della Gromlin arriva da una Kawasaki KX100 del 1999. Si tratta di un motore nato per il fuoristrada e capace, secondo i dati riportati per il progetto, di sviluppare 28 CV.
La particolarità non sta però soltanto nel propulsore. Corkin non è partito da una moto esistente per effettuare una semplice trasformazione. Il telaio è stato infatti costruito artigianalmente nel garage di casa utilizzando attrezzature relativamente semplici, compresa una saldatrice ad arco.
Anche altri elementi sono stati realizzati appositamente per questa moto. Tra questi ci sono il codino della sella e l’alloggiamento del faro anteriore, entrambi in acciaio. Il serbatoio, invece, arriva da una Honda Benly e ha una capacità di 6 litri.
Il risultato mescola quindi componenti provenienti da modelli differenti con numerose parti costruite a mano. L’obiettivo non era replicare una moto già esistente, ma ottenere dimensioni molto contenute mantenendo prestazioni decisamente superiori a quelle normalmente associate a una minibike.
61 kg, 28 CV e 140 km/h: i numeri della Gromlin
È proprio il rapporto tra peso e potenza a rendere questa realizzazione particolarmente curiosa. La moto pesa 61 kg senza carburante e dispone di 28 CV. Numeri che assumono un significato ancora più particolare considerando le dimensioni estremamente ridotte del mezzo.
Con una rapportatura finale 14/36, la velocità massima dichiarata raggiunge infatti i 140 km/h.
Non bisogna quindi lasciarsi ingannare dalle proporzioni. Le ruote piccole e l’altezza ridotta da terra possono ricordare una moto pensata soprattutto per muoversi in città, ma le prestazioni raccontano qualcosa di molto diverso.
Lo stesso costruttore descrive la guida come particolarmente intensa proprio perché il pilota si trova molto vicino all’asfalto. Allo stesso tempo, il peso della moto contribuirebbe a darle una sensazione di stabilità.
La scelta del motore 2 tempi è centrale nel carattere del progetto. Rispetto ai piccoli quattro tempi normalmente utilizzati sulle minibike moderne, questa unità offre una potenza elevata in relazione alla cilindrata e al peso, oltre a un’erogazione tipica dei propulsori a due tempi.
Ruote da 12 pollici e componenti realizzati in garage
Per mettere a terra le prestazioni del KX100 sono state utilizzate ruote Honda Grom da 12 pollici, complete di parastrappi. L’impianto frenante prevede pinze a doppio pistoncino e tubazioni in treccia sia davanti sia dietro.
Anche la sospensione è stata realizzata appositamente per il progetto. Non mancano poi elementi più moderni, necessari anche per rendere la moto utilizzabile su strada: illuminazione a LED, indicatori di direzione integrati, strumentazione digitale e leve regolabili.
Il faro anteriore è uno degli elementi più caratteristici. Il relativo supporto è stato costruito in acciaio e ospita proiettori LED, anelli luminosi e indicatori di direzione. La sella è anch’essa personalizzata.
Nel complesso la Gromlin mantiene quindi l’aspetto essenziale di una costruzione artigianale, ma senza rinunciare a una dotazione abbastanza completa.
Il nome stesso, Gromlin, nasce dall’accostamento con il mondo delle minibike come la Honda Grom e dalle proporzioni quasi da “creatura" meccanica del progetto. Tra i soprannomi proposti c’è stato anche “Mosquito", altrettanto adatto a una moto piccola, leggera e dotata di un due tempi dal carattere ben riconoscibile.
La parte più interessante, però, resta probabilmente il modo in cui è stata realizzata. Non si tratta di una moto prodotta in serie né di un modello destinato ad arrivare nelle concessionarie. È un esemplare costruito in casa cercando di realizzare direttamente il maggior numero possibile di componenti.
Ed è proprio questo a rendere la Gromlin diversa dalle normali minibike: dimensioni ridottissime, un motore 2 tempi da 28 CV, peso di appena 61 kg e una velocità massima dichiarata di 140 km/h. Numeri insoliti per una moto così piccola e che spiegano bene perché, almeno in questo caso, “minibike" non sia affatto sinonimo di prestazioni modeste.