GoEleven sceglie Baldassarri: i dettagli del progetto WorldSBK 2026

GoEleven ingaggia Lorenzo Baldassarri e schiera la nuova Ducati Panigale V4 RS 2026 nel WorldSBK 2026, puntando al titolo Independent Riders e a risultati importanti.

GoEleven sceglie Baldassarri: i dettagli del progetto WorldSBK 2026
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Massimo Schimperla
Pubblicato il 9 feb 2026

Dopo cinque stagioni intense in Moto2 e quattro vittorie di rilievo nel WorldSSP, il cammino di GoEleven e Lorenzo Baldassarri si intreccia verso una nuova e ambiziosa sfida: il debutto nel WorldSBK 2026. Un progetto che nasce da un percorso solido, costruito tra i paddock internazionali e che ora trova nuovo slancio grazie all’arrivo della nuovissima Ducati Panigale V4 RS. La squadra italiana, dopo aver chiuso la collaborazione con Andrea Iannone, si prepara così a un cambio di rotta strategico, puntando su un pilota dal bagaglio tecnico di prim’ordine e dalla determinazione a conquistare la classifica degli Independent Riders.

Una nuova identità per GoEleven: la svolta 2026

L’evoluzione del team GoEleven, guidato dalla famiglia Ramello, passa attraverso una profonda trasformazione. L’obiettivo dichiarato è chiaro: affrontare la stagione 2026 del WorldSBK con una configurazione tecnica e gestionale completamente rinnovata. Il cuore del progetto sarà la rivoluzionaria Ducati Panigale V4 RS in versione «bibraccio», una moto concepita per offrire prestazioni di vertice nella categoria indipendente. La nuova livrea gialla, simbolo della rinascita, rappresenterà il segno distintivo del team sulla griglia di partenza, conferendo una forte identità visiva e comunicativa. Gianni Ramello, proprietario e anima della squadra, ha ribadito l’importanza di un pacchetto tecnico solido e competitivo, consapevole delle aspettative che derivano dall’avvicinarsi ai vent’anni di presenza nel mondiale delle derivate di serie.

Lorenzo Baldassarri: esperienza e ambizione al servizio del team

L’arrivo di Lorenzo Baldassarri, originario di San Severino Marche, rappresenta una scelta ponderata e strategica. Forte di un secondo posto nel WorldSSP 2022, arricchito da quattro vittorie stagionali, Baldassarri porta in dote una preziosa esperienza maturata in otto stagioni di Moto2, dove ha raccolto cinque successi. Il suo recente impegno nel mondiale MotoE aggiunge ulteriore versatilità a un profilo già maturo e abituato alle pressioni delle competizioni internazionali. Il team GoEleven vede in lui il pilota ideale per consolidare le proprie ambizioni, puntando su una combinazione di talento, resilienza e capacità di adattamento ai contesti più esigenti del WorldSBK.

Le incognite della preparazione: test e adattamento

La fase di preparazione, cruciale per ogni nuovo progetto, è stata segnata da condizioni meteorologiche avverse che hanno limitato l’efficacia dei test invernali. Il primo vero banco di prova sarà rappresentato dal circuito di Phillip Island, dove, con l’asfalto finalmente asciutto, Lorenzo Baldassarri e il team potranno iniziare a lavorare sull’adattamento alla particolare geometria della Ducati Panigale V4 RS. Il pilota marchigiano ha già dimostrato consapevolezza rispetto alla curva di apprendimento che lo attende, sottolineando però di essere in uno stato fisico e mentale ottimale per affrontare la nuova sfida. Il percorso di assimilazione della ciclistica «bibraccio» sarà determinante per valutare il potenziale della moto e la rapidità di integrazione tra pilota e mezzo.

Obiettivi realistici e sfide competitive

Il panorama del WorldSBK 2026 si preannuncia estremamente competitivo, con una lotta serrata tra reparti ufficiali e squadre indipendenti. In questo scenario, la classifica degli Independent Riders rappresenta un obiettivo concreto e ragionevole per Lorenzo Baldassarri e il team GoEleven, a patto che la resa tecnica della Ducati Panigale V4 RS e l’affiatamento interno proseguano in modo armonico. I primi round della stagione saranno cruciali per svelare la reale solidità del progetto e per capire se la scelta di puntare su un pilota di esperienza potrà tradursi in risultati tangibili.

Verso l’esordio: interrogativi e aspettative

Restano ancora alcune domande aperte in vista dell’inizio della stagione: quale sarà la competitività effettiva della nuova Ducati Panigale V4 RS in gara? Quanto velocemente Lorenzo Baldassarri riuscirà ad assimilare la ciclistica «bibraccio» e a portare il team GoEleven ai vertici degli Independent Riders? E, soprattutto, quale sarà il livello della concorrenza tra i team indipendenti? L’esordio a Phillip Island segnerà il momento della verità, quando le dichiarazioni lasceranno spazio ai risultati e si potrà finalmente valutare se il progetto rappresenta una base solida di sviluppo o una semplice occasione mancata. L’attesa è alta, e la stagione 2026 promette di essere una delle più interessanti e ricche di spunti degli ultimi anni per il panorama delle derivate di serie.

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